29/08/18

Postdopo e anteprime

L'estate sta finendo un anno se ne va...

Io la detesto sta canzone.
Il problema è il periodo. Agosto è un mese stronzo: pieno di belle speranze, il caldo, le stelle cadenti, le ferie, il mare, gli amici, e poi arriva verso la fine, con le giornate corte, il fresco, il lavoro (o la scuola).
Sapete, hanno inventato una parola per tutto questo: disgustoso.

Ma non è per parlare dell'autunno e del meteo che vi scrivo oggi, quanto, piuttosto, per aggiornarvi un po' sulle ultime e le prossime settimane.

Vacanze
Da quando lavoro le ferie coincidono ahimè con Ferragosto. Tanta gente, prezzi alti, posti stra pieni, ma meglio di un calcio nel culo, dicono.
Io e la dolce Claudiashish siamo stati a Verona a vedere Calcutta (o a Calcutta a vedere Verona?) a Gardaland a testare il mio coraggio sul Raptor e all'Isola d'Elba in un bed & breakfast eccezionale. Un posto magico, lussuoso, coccoloso, immerso nel verde e pieno di animali (2 pecore, 2 labrador, un'oca, svariate paperelle, galline, galli, oche, un gatto...) tenuto da persone eccezionali che ti viziano come un pascià. Si chiama Podere dell'Imperatore. In caso siate da quelle parti andateci!

Qui abbiamo visto spiagge molto diverse tra loro, nuotato in acque limpidissime e mangiato come porci. Tra un sonno e l'altro mi sono pure dedicato alla lettura di un paio di libri niente male, perciò apriamo il capitolo

Libri
Il primo è stato un romanzo del sempre caro zio Kurt Vonnegut. Stavolta è toccato a Madre Notte, il racconto di un americano, ex nazista, vissuto in Germania, assunto come spia per gli Stati Uniti, rifugiato nel dopoguerra nuovamente in America, sostenuto dalle resistenze naziste e perseguitato e incarcerato da Israele. Un quadro un po' incasinato da leggere tutto così d'un fiato ma che vi assicuro scorre liscio come l'olio.
Lettura ovviamente super consigliata assieme a Mattatoio N.5, Perle ai porci, Ghiaccio Nove (di cui non vi ho scritto ancora) e Cronosisma. Ve ne parlerò meglio più avanti.

Come vi parlerò di Siamo tutti cannibali, dell'antropologo Claude Lévi-Strauss, un saggio veramente molto interessante che tratta parecchi temi, anche attuali, e che sicuramente troverà spazio nel mio nuovo sito, online a metà settembre.

Punto e a Copy
Ed eccolo qui, il nome del mio prossimo progetto. 
I contenuti sono pronti da diversi mesi, e ora è il momento di sistemare il piano editoriale dei diversi social (sicuramente LinkedIn e Instagram) e soprattutto gli strumenti per monitorare tutto quel che la gente farà navigandoci sopra.

Nel momento in cui scrivo ho da poco finito l'installazione di Google Tag Manager e Analytics, e sto cercando di capire come muovermi con la benedetta questione della privacy. Sarà un sito serio e quindi le cose le vorrei fatte a modino.

Forse, e dico fooorse, potreste pure vedere il mio brutto muso in video, ma devo fare delle prove serie e vedere cosa ne viene fuori.

La routine
Le giornate intanto sono ripartite con la "quasi" solita routine.
Dico quasi perché venerdì si va Stoccarda per un lungo weekend di festeggiamenti e questo significa che riprenderò il mio mezzo di trasporto preferito: l'aeroplano. Ricordate com'è andata l'ultima volta a Bruxelles? Sono un mezza sega, lo so.

Altra cosa interessante e fuori routine poi è che alla mia veneranda età ho ben deciso di trovarmi un buco (spero non troppo di culo) e di andarmene ad abitare per conto mio. Le prossime settimane (o mesi?!) saranno perciò d'esplorazione, di visite, di cercare di capirci qualcosa.
Ma facciamo che ve ne parlo più avanti con qualcosa di un po' più concreto, eh?

Però ora ditemi voi come avete passato quest'ultimo mese estivo e quali sono i vostri progetti. Sono tutto orecchie a sventola ;)