22/11/18

Vivo da solo, lavoro, scrivo e vedo film

Non ci sentiamo da un po', è vero, circa un mese, ma questa mia ennesima sparizione è giustificata perché sono andato a vivere da solo.


Ebbene sì, l'età è quella che è, forse tardi per qualcuno o presto per altri, ma giusta per me, perché ora riesco a mantenermi senza rompere le balle a nessuno. Librerie e scarpiere Ikea a parte, che io e la manualità proprio non ci siamo...

Il mio spirito perciò, da novembre in poi, si destreggia nelle attività di:

Casa, che tra volture, contratti, affitti, pulizie e cucinamenti mi impegna ovviamente un po' di tempo, ma stiamo lavorando affinché le mie prestazioni casalinghe siano sempre più efficaci ed efficienti

Lavoro, che tra social, siti, campagne e cambiamenti mi permette di vivere libero e felice e di togliermi pure qualche sfizio

Punto e a copy, che partito a settembre sta andando benone pur chiedendomi molto impegno, e qui, aperta parentesi, non nego la fatica non solo nella scrittura ma anche e soprattutto nella ricerca e lo studio di quel che scrivo, e infatti sveglia presto al mattino per leggere, scrivere e preparare i contenuti per LinkedIn, Instagram e compagnia bella e tra pochino pure qualche campagna social giusto per non farci mancare niente

I compiti per casa, ché da volpe quale sono ho scelto di fare un corso di copywriting che, giustamente, per ogni lezione ha una bella parte di compiti su cui spremere meningi e tasti del pc finché, sconsolato non pensi anche a

Questo blog, che ogni tanto aggiorno, come ora, raccontandovi di quel che mi capita...

Ecco, a proposito di quel che m'è capitato, parliamo di cinema, visto che ho visto ben 3 film: A star is born, First Man e Animali fantastici 2. Ne parliamo? Sì, dai, neparliamone!

A Star is Born mi ha fatto scoprire e apprezzare Lady Gaga come attrice. Molto più notevole però è Bradley Cooper, che interpreta un cantautore in maniera così credibile che se davvero decidesse di andare in tour io me lo sentirei stravolentieri!
Dal mio punto di vista qui si racconta di un uomo sulla via dell'autodistruzione, che ama con tutto il cuore la propria passione e che si innamora di una donna che nasconde un talento musicale incredibile. La cara Gaga perciò diviene un vera e propria star grazie al suo aiuto, e da qui il nocciolo della pellicola.
Per come la vede lui, lei svende il suo talento per il successo, ma nonostante questo la sostiene nelle sue scelte, finendo però con l'avvelenarsi l'anima. Per come la vede lei invece, si capisce che la scelta fatta la rispecchia pienamente, e pur accettando la "critica" di Bradley, ormai suo marito, pare non comprenderla davvero, accorgendosi forse troppo tardi di quanto stia male.

First Man invece racconta del primo uomo sulla Luna e madonna, a pensarci, che cosa assurda dev'essere stata!
Mi aspettavo comunque un film molto più "scientifico" e storico, e invece ci si ritrova a vivere il punto di vista di Neil Armstrong, un uomo emotivamente molto complicato e che ne passa davvero ma davvero tante. Così come ne passa tante la NASA, al continuo inseguimento dei successi russi finché non decide di giocare un'altra partita, alzando l'asticella appunto fino alla Luna. 
Quanto è costato arrivarci? Tanto denaro e tante vite. Più di quante ricordassi. Ma i ritorni, anche se non subito chiari all'opinione pubblica, proprio come avviene oggi quando si parla di grandi progetti scientifici, ci sono stati eccome.

Animali Fantastici 2 infine mi ha abbastanza deluso. L'idea è che alla Rowling sia un po' sfuggito il controllo della sceneggiatura. Ne ho comunque parlato qui, quindi direi che vi rimando al mio post su faccialibro.

E con la musica a palla del mio vicino alle ore 23.05, guardacaso di A Star is Born, vi saluto e alla prossima cervelli cari! 
Le cuffie, queste sconosciute...

P.s Bello vivere da soli!
P.p.s. Meno male abbiamo gusti musicali simili!

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