01/07/14

Top 10: i tennisti più iconici di sempre!

Benvenuti alla seconda top 10 tutta tennistica. Oggi tento una classifica che vi porta a conoscere i tennisti più iconici di sempre, quelli più conosciuti, quelli rimasti impressi per motivi sportivi e non. Chiaramente la lista è stilata sia tenendo conto dei miei gusti personali sia tentando di cogliere le tendenze dei fan. Tenete presente poi che sono favoriti giocatori un po' più ''moderni'' rispetto a quelli più datati. Io ci provo eh!
E ricordate, se vi piace, condividete! Tre, due, uno... via!


10) Adriano Cristo del Parioli Panatta
Essendo italiano non si può non riservare un posto a lui! Panatta diventa una stella nazionale nel 1970 vincendo i Campionati italiani assoluti di tennis, sconfiggendo in finale il più quotato Nicola Pietrangeli. Vince nel '76 il Roland Garros e conqusita l'unica Coppa Davis vinta dall'Italia sempre nello stesso anno.
Unico tennista in grado di sconfiggere Bjong Borg agli Open di Francia, capace di issarsi alla quarta posizione del ranking mondiale, Adriano è un'icona del tennis nostrano a tutti gli effetti. Il soprannome, giusto per precisare, deriva dal circolo tennistico nel quale si allenava. E' inoltre celebre per la relazione con Loredana Bertè e l'amicizia con Borg, che poi vabè, gli soffia la donzella che lui stesso gli presenta. Ad oggi è il solo assieme a Pietrangeli ad avere una fama e un rispetto simile nel tennis italiano.

9) Michael Banana Chang
A soli 17 anni vince il suo primo (e unico) torneo dello Slam a Parigi e conquista nella sua carriera la seconda posizione nella classifica mondiale. Celebre per l'agilità nonché per la corporatura per nulla robusta, Banana Chang è colui che ha introdotto l'abitudine di mangiare banane nella pausa tra i vari game, con l'intento di prevenire i crampi. Davvero fuori di testa poi gli imprevedibili servizi ''da sotto'' che spiazzavano pubblico e avversario.


8) Steffi Miss Dritto Graf
La coppia più bella del mondo
Tennista potente, agile, completa sotto ogni punto di vista, Steffi Graf è stata numero uno al mondo per 377 settimane, record assoluto nella storia del tennis sia femminile che maschile, e ha vinto l'esorbitante cifra di 22 tornei dello Slam, seconda solo a Margaret Court; il soprannome Miss Dritto deriva appunto dallo splendido colpo che le permetteva di macinare un gran numero di punti.
Oltre alla fama per le capacità e i risultati in campo è nota anche per la relazione e il matrimonio con l'ex tennista Andre Agassi, splendidamente raccontata proprio nell'autobiografia di lui.



7) Monica La belva di Novi Sad Seles
Di origine jugoslava poi naturalizzata statunitense, Monica aveva una voce esile e non era una gran chiacchierona, ma in campo urlava con una grinta impensabile, caratteristica questa che le ha avvalso tale soprannome. Numero 1 del mondo per 177 settimane, vincitrice di ben 9 tornei dello Slam, conquista il Roland Garros a soli 16 anni contro la numero uno del mondo Steffi Graf, con cui nascerà una grande rivalità.
Proprio tale rivalità porterà a uno dei capitoli più turbolenti e sinistri che il mondo del tennis abbia mai visto. Nel '93, ai quarti di finale al torneo di Amburgo, un fan ossessionato dalla Graf l'accoltella alla schiena durante il cambio campo, con lo scopo di rovinarle la carriera e facilitare a Steffi il primato tennistico. L'evento porterà parecchie ripercussioni psicologiche che condizioneranno la vita privata e ovviamente il gioco della talentuosissima Monica.

6) Andre Flipper Agassi
Ex numero 1 del mondo, 8 titoli dello Slam e uno dei pochissimi giocatori ad averli vinti tutti e 4. Era noto per essere un ribelle, aiutato poi dal look punkettone che lo vedeva giocare con una chioma esagerata in testa, la stessa che poi si scoprirà essere finta. Ammirato per i colpi in risposta efficacissimi (la sua è considerata la migliore di tutti i tempi) e per un tennis brillante e agile, geometrico (flipper) ma non potentissimo, ha avuto un'accesa rivalità con Pete Sampras.
Come detto è sposato con l'ex tennista Steffi Graf ed è autore di un'autobiografia che ha destato parecchio scandalo, specie per aver confessato di aver fatto uso di cocaina, dichiarazione questa che ha portato parecchi commenti negativi tra i colleghi tennisti.

5) Billie La battaglia dei sessi Jean King
E' stata numero 1 del mondo, ha vinto 4 tornei dello Slam prima dell'Era Open e 8 successivamente, addirittura 11 nel doppio misto. Billie Jean King è famosa soprattutto per la lotta contro il sessismo non solo nello sport, ma anche nella società. E' una vera e propria icona sotto questo punto di vista, ed fortemente ricordata per la partita chiamata ''La battaglia dei sessi'' del 1973, in cui sconfisse Bobby Rigg, vincitore di Wimbledon ed ex numero 1 del mondo.

4) Pete Pistol Pete Sampras
Pronto a tirare una pistolata
Sampras è considerato uno dei più forti tennisti di sempre, un giocatore aggressivo, fluido e potentissimo, capace di servire ben oltre il 200km/h (da qui il soprannome Pistol Pete) e uno degli ultimi a praticare meravigliosamente lo stile di gioco serve&volley. E' stato numero 1 al mondo per 286 settimane (record battuto poi da Federer) dominando gli anni '90, e ha portato a casa la bellezza di 14 prove dello Slam, anche questo un record fino a quando Federer non l'ha infranto.
Davvero toccante poi una scena che lo vedeva vincere in lacrime e singhiozzi  una partita in recupero contro Courier. Un ace dopo l'altro, pieno di grinta e dolore per la perdita di due persone a lui care e della notizia sullo stato di salute gravissimo del suo allenatore. ''Do it for your coach!'' lo incita qualcuno dal pubblico, e lui da vero campione lo fa.

3) John You can not be serious McEnroe
Numero 1 del mondo dal '81 al 84, rivale di Connors, Borg e Lendl, è celebre oltre che per l'immenso talento, con cui è passato indenne al cambio di materiali di questo sport (le racchette vanno dal legno alla più moderna grafite) soprattutto per il carattere irascibile, per le sfuriate con avversari, pubblico, arbitri, guarda linee e chi più ne ha più ne metta. Per numero di titoli vinti inoltre, detiene il record assoluto nella storia di questo sport, a quota 148.
Il suo You can not be serious urlato all'arbitro nel Wimbledon del '81 è qualcosa di sublime ed esilarante!

2) Rafel King of Clay Nadal
Alle prime posizioni arrivano due tennisti in attività, e che hanno dato vita a una delle rivalità più belle e vive della storia di questo sport.
La tifoserie si scannano mentre loro sono amici
Rafael Nadal è il mancino spagnolo, ex numero 1 del mondo, in grado di vincere ben 9 titoli del Roland Garros, record assoluto questo grazie a cui è nominato King of Clay, ovvero Re della terra, perché praticamente invincibile su questa superficie.
E' famoso appunto per la rivalità con Roger Federer, che lo ha visto spesso vincitore negli scontri diretti con lui, favorito da un gioco mancino potentissimo in grado di passare in un baleno da una situazione difensiva all'attacco vincente. E' impressionante poi, oltre la possanza fisica, la tenuta mentale, una delle più forti di tutto il circuito.
Degni di nota infine sono anche i suoi numerosi tic, nonché le abitudini maniacali e la ripetitiva gestualità: bottigliette sempre allineate, messa in ordine di capelli, scarpe, calzini e pantaloni prima di ogni servizio e immancabile 'Vamos!' quando c'è da esultare.

1) Roger The King Federer
Considerato da molti il più forte giocatore della storia di questo sport, Federer è sinonimo di assoluta eleganza ed equilibrio, un raro caso di potenza, precisione e tecnica che gli permettono di giocare sia da fondo coi più forti picchiatori, sia a rete, eseguendo un micidiale serve&volley, stile ad oggi quasi totalmente dimenticato (è paragonato in questo a Sampras). Il suo modo di giocare è ritenuto un incontro tra tennis classico, di tocco e precisione, e quello moderno, più fisico e potente.
Detiene il record di Slam vinti (17) e di totale di settimane da numero 1 del mondo (302 di cui 237 consecutive). E' celeberrima la sua rivalità con Nadal, e la loro finale di Wimbledon 2008 è considerata da molti critici una delle più belle mai giocate.
Dati i risultati e l'assoluta meraviglia che si prova nell'osservare il suo modo di giocare è soprannominato da tutti The King, e se non si fosse capito bene... è il mio idolo!