07/04/14

Di quando Maria Sharapova ci straprovava con me.

Inizia oggi la nuova rubrica chiamata: I sogni distorti, che come qualcuno ha notato presenta un (simpatico?) gioco di parole che va a braccetto col mio cognome. Siete pronti per la Sharapova? Via!

Faccio sogni strani, quasi sempre. Faccio pure sogni un po' porni, un po' meno spesso questi, però mi divertono un sacco. M'è rimasto impresso ad esempio il sogno di un po' di tempo fa anche se non è del tutto po'pporno. 
Sto camminando per il centro di Milano, e non chiedetemi come io possa sapere che quella è Milano pur non essendoci mai stato, perché non saprei rispondervi, e insomma camminando per il centro di Milano ci fermiamo in un bar. Il bar è più un pub, molto in stile londinese. Ricordo c'erano le inferriate alle finestre, non che i pub si differenzino dai bar per le inferriate, sia chiaro, era così per dire. Ora noi, cioè io e alcuni amici, e c'è anche mia nonna materna, abbiamo una mappa in mano. Non una mappa del tesoro, ma una mappa/cartina geografica della città. La stiamo guardando perché siamo a Londra. Sì lo so, prima vi ho detto Milano ma questo è un sogno, e in quel momento ero in un pub stile inglese e quindi di conseguenza mi trovavo a Londra, come confermava appunto la mappa. Mica decido io cosa sognare, vi pare?
Fatto sta che dentro al pub c'è un gruppone di persone intente a fare una caccia al tesoro o qualcosa di simile. Sono tutte vestite da boyscout, e io odio i boyscout e le loro divise. A proposito, lo sapevate che MikiMoz era un boyscout? Fermiamoci un attimo a deriderlo. Ahahah... ok fatto. Tornando a noi, i boyscout si incazzano non so per quale motivo e a mia nonna viene fretta. 
''Dai muoviamoci ragazzi!'' ci dice, ''E' halloween dobbiamo uscire da qui e andare fuori a fare dolcetto scherzetto.''. Al che noi usciamo e come dice nonna andiamo fuori a fare dolcetto scherzetto. Ci sono pure i boyscout per il centro di Milano ora, tutti a fare dolcetto scherzetto vestiti in maschera, niente caccia al tesoro, e tutti, come avete letto bene, nuovamente a Milano, in culo Londra. Fermiamo le persone che shoppingano per il centro, chiedendo dolcetto o scherzetto con la mia nonna in prima fila. L'atmosfera è parecchio natalizia, ci sono pure le lucette e i babbi natali e le stelle comete. Poi d'un tratto, fermiamo lei.
''Nonna, anzi no, tu amico, tieni il telefono e scattami una foto con lei poi ti spiego!'' dico all'amico lanciandogli il cellulare con la fotocamera attaccata.
''Excuse me, can i take a photo with you? I'm a your fan, you're fantastic, i love youuuuuuuhhh!'' ululo intanto a Maria Sharapova, la tennista biondissima che mi sorride e si concede a una sessione di foto con me, piccolo fan arrapatissimo. E qui il colpo di scena...
''Ehi, Cervello, che ne dici di uscire con me a cena? Offro io, dai andiamo a farci un giro.'' mi dice.
Resto a bocca aperta, mando a donnine allegre gli altri, saluto la nonna in maniera garbata, e me ne vado con Maria Sharapova a braccetto. Mi parla di lei, del tennis, di quanto odi Serena Williams, quella tennista che non è una tennista ma è un uomo vestito da donna che fa finta di essere una tennista. Le dico che piuttosto è un gorilla travestito da uomo travestito da donna che fa finta di essere una tennista, e lei ride di gusto, mi abbraccia. 
Ci fermiamo in un ristorante all'aperto, è una bella serata stellata. Lei dice di aver freddo, io mi tolgo la felpa e la avvolgo. 
''Vorrei tanto baciarti.'' mi confessa lei. ''Posso sedermi più vicino a te?''.
''Ma certo che si!'' rispondo io, mandrillone.
''E' che ho paura dei paparazzi, sai sono ovunque. Non so se riesco a confidarmi e ad aprirmi con te come vorrei.''.
Non capisco più nulla, sono ingrifato come una bestia, il cuore a tremila, quella è Maria Sharapova, cazzo devo dirlo ad Alessandro Girola che a quello gli piglia un colpo!
Maria si avvicina alla mia bocca, ma non mi bacia. L'ultimo passo, mi dico, devo farlo io. Allora mi avvicino, sento che sto per baciarla, è tutto perfetto e poi...
Luci ovunque, gente che si cala con delle funi dalle cime dei palazzi (ho una mente molto scenografica), cameramen ovunque, Gerry Scotti che arriva con la sua facciona cicciona sganasciando come un beota. Ci sono pure i miei amici e la nonna e i boyscout.
''Sei su Candid Cameraaaaaa!'' mi fa Maria ridendosela di gusto. 
Il mio cuore va in pezzi, io mi sveglio sconvolto, ho appena fatto il peggiore degli incubi. Merda, neanche in sogno posso bombarmi la Masha. Questa vita fa davvero schifo, e io non posso nemmeno vantarmi con tutti gli altri. Vaffanculo!... mannaggia a GerryScotty mannaggia!