29/07/13

Tequila, sale e ...

Buongiorno vecchi stronzi, come state? Vi sono mancato? Siete felici del mio ritorno con insulto gratuito di cui ora chiedo umilmente perdono?!
Ebbene sono tornato da questa settimana di mare. Mi sono abbronzato, un po' sbronzato ma non tanto come pensavo, e ho imparato a ffare una cosa nerdissima nuova nuova. Dai su, che vi racconto un po' le vacanze, che oggi non c'ho un cacchio da fare (se non studiare).

S'inizia con viaggio in treno lunghissimo, su un freccia rossa che era pieno di fighetti giacca e cravatta e poi me, che vestito come un barbone mi sentivo un po' stranito, ma tant'è. Il mezzo dopo era un regionale menomale, ed ero veramente tornato alla normalità: facce tristi, tutti sudati e niente aria condizionata. Ou yeah! Ora ci siamo cara mia Trenitalia di stocazzo.
Arrivo a casa di zia, che più che una casa era na villetta. Solo il giardino superava le dimensioni della mia abitazione. Ma bbene! Mattina e pomeriggi di mare, relax e tanta tanta lettura. Fate conto che quel Game of Thrones, per chi ne sa, l'ho fatto arrivare da prima della battaglia con l'alto fuoco alle Nozze Rosse. E c'ho aggiunto un po' di Seggio Vacante della mamma d'Harry Potter che però non mi piace troppo come è scritto. 

E insomma s'è conosciuto pure un po' di genti, locali calabbresi stavolta, il che è ottimo perché in caso ci tornassi li troverei ancora tutti là. E proprio di questi calabbbbresi ora vi voglio parlare. In due parole: erano Nerdacci! 
Ho imparato, anzi no, non ho imparato ma sono sulla via, a giocare a Dungeons&Dragons... Fi-ga-ta! Cribbio, dovrebbero giocarci tutti. Ti apre il cervello quel gioco, davvero. E ora capisco il buon Alessandro Girola quando diceva che fare il dungeon master (o un simile ruolo in altri giochi simili) lo ha aiutato a divenire un narratore migliore. Esticazzi!

Ma non è tutto nerdoso il tempo vacanziero, nonnò! Invero c'era molto relax, certo, ma poi pure qualche momento cazzeggio festoso, tant'è che la prima sera ho fatto le dovute conoscenze in spiaggia armati di alcol e cibo, che sembrava poco ma ne ho scolato comunque un bel po'. Che non so se lo sapete, ma in Suddolandia a quanto pare bevono un po' meno che in Venetolandia, patria mondiale dell'alcolismo pre-adolescenziale. Sono lo stesso tornato nel mio letto abbastanza rincoglionito e ho dormito come un facocero con la panza piena. Non temete per il mio livello d'ubriachezza insomma, che vi sentivo già in pensiero per me.
E l'ultima sera, per finire in bellezza, s'è ripetuta uguale uguale, ma con un po' d'amicizia in più!
Non so, sembra un seduta spiritica!

''Ehi!'' si diceva il giorno prima, ''Facciamo che io porto sale e limone e ci prendiamo pure la tequila, così domani non ve la dimenticate la vostra ultima serata qui!?'' invitavano bonariamente i calabbbresi con tanta voglia di saliminerali e frutta.
Si fa la spesa e s'arriva la sera, tutti in spiaggia, che pizza e bere non mancano, ma mannaggia la miseria la tequila manco a vendere un rene si trovava. Scartata l'idea quindi non s'è fatta, amen, ma è partito un bel giochino obbligo/verità, di quelli che si facevano quando s'era più ggiovani e che è sempre una gran bellezza.

E che ve lo dico a fare di come è andata... Se sceglievi verità eri una mezza sega e partiva il coro di ''Buuuh'' con lanci di pietre in segno di disprezzo, e allora s'era tramutato in gioco dell'ObbligoeBbasta. Com'è andata a finire?! E' finita che come dicevo la Tequila e il sale non c'erano, ma due e più limoni (e ringrazio quel pervertito di Davide per l'idea) ci sono scappati che era una meraviglia!

Un grazie a voi, genti dagli strani accenti che non siete altro ;)