10/11/19

Diamoci una svegliata

L'avete già visto l'epico scontro tra la congresswoman Alexandria Ocasio Cortez e il multimiliardario Mark Zuckerberg?

L'ho beccato parecchie volte su Facebook perché tanti l'hanno ricondiviso tifando fortissimo per la Cortez. Penso sia normale, no?
Lei, così sicura e decisa, giovane e bella e intelligente, ma soprattutto così simile a noi comuni mortali, incalza lui, il robotico e babà ba balbettante businessman che ci ha incastrati tutti e s'è fatto tanti di quei soldi che noi manco in trecento vite potremmo mai vedere.

Insomma è naturale avercelo sulle balle sto Zuckerberg, no? Ed è giusto dare ragione a lei, che sottolinea quel fastidioso problema delle bugie, delle fake news, della verità a cui Facebook non da attenzione, vero? Vero?

No, non è vero.
Mia opinione eh, ve lo dico subito, è che non mi pare normale essere così trascinati da chi pretende un controllo su ciò che circola in rete, sulla veridicità delle informazioni e delle comunicazioni, anche quelle sponsorizzate, anche quelle politiche. E non mi pare normale desiderare qualcuno, che sia Facebook, che sia una commissione esterna, che sia chi volete che sia, che controlli cosa è pubblicabile e cosa è censurabile in base al principio attendibile o non attendibile, di vero o falso.

Ma che cosa volete? Il Ministero della Verità di 1984? E poi? La psicopolizia
Vi ci vedo proprio, voi che già non ricordate cosa diceva appena un anno fa il paladino politico di turno, quello che oggi dice il contrario del contrario del contrario di tutto per l'ennesima volta e pare sempre normale e sensato. 
Sì, vi ci vedo proprio, voi che condividete ancora e ancora e ancora bufale così grosse che si vedrebbero pure da Marte a occhio nudo. 

Davvero non ci arrivate? Davvero volete dirmi che se qualcosa vi solletica l'incazzatura e lo sdegno, o al contrario pare il miracolo di Gesù Cristo arrivato a risolvere tutti i problemi del mondo, non vi viene in mente di fare un controllo minimo su quello che state leggendo? Bastano 3 secondi, giuro su Dio. Non ci vuole niente a capire se siete di fronte a una balla oppure no. Potete già farlo voi, da soli.

Ma okkei, posso capire gli utenti di una certa età. Quelli che non sono proprio analfabeti funzionali o di ritorno o digitali ma solo un po' rimbambiti. Ecco: a voi sapete che dico? Ho una rivelazione! Esistono strumenti che possono aiutarvi. Chiedete ai vostri figli se proprio non riuscite. Scaricatevi questo per esempio: NewsGuard.
Vi dice, per ogni articolo, news o contenuto che trovate sull'internet, se sia attendibile o oppure se ci sia gran poco di cui fidarsi. Non male, eh? 

E allora perché inneggiare al controllo della verità, se basta accendere un minimo il cervello? Basterebbe solo questo e risolveremmo gran parte del problema. O forse non preferite sforzarvi un minimo?
Non volete scomodare il vostro senso critico? Sì, quello con cui si rischia anche di mettere in discussione le proprie idee. Guardate che è bello, a volte, cambiare idea. Avete un orgoglio troppo grosso e invadente per farlo? Per questo volete delegare a qualcun'altro il compito? Bene così...

Bene così e io intanto continuo a pensare a questo scontro Ocasio vs Zuckerberg e mi parte un'altra domanda: che mi dite di questo tifo da stadio?
Non è solo per la Cortez eh, ma per ogni argomento caldo su cui si può avere un'opinione. 
Perché ci tenete tanto a schierarvi da una parte o dall'altra? Ma soprattutto: come diamine fate a essere sempre così sicuri di ogni cosa?
Nel mentre che io penso se sono più a favore o contro rispetto a un certo tema voi avete già bollato questioni che io vedrò magari nel 2040. E con che forza lo fate, oh! E io allora la do per scontata la vostra sicumera, perché altrimenti il fervore e l'indegna violenza dei vostri commenti non me li spiegherei, salvo appurare che siate semplicemente stronzi. Sì, l'ho detto.

Il clima, qui sul web, mi pare spesso insopportabile.
Lui, il riccone, lo detestate proprio perché ha i soldi e una vita che voi bramate. Ovvio detestarlo, no? Com'è ovvio avercela con i calciatori, i politici, i conduttori tv, i comici e chiunque abbia uno stipendio molto più alto del vostro, perché sicuramente, SICURAMENTE quel successo non se lo sono meritato quanto voi, che invece l'avreste meritato eccome se foste stati al posto loro.

E purtroppo non è che c'è da fermarsi qui, perché sarebbe troppo bello se tutto il disprezzo che dispensate con tanta munificenza fosse solo per chi sta meglio. No, voi il disgusto più forte, anzi la rabbia, ce l'avete per gli ultimi, per chi sta peggio, per chi ha meno. 
Maledetti ricchioni che vogliono più diritti, schifosi negri che ci rubano i soldi e pretendono di essere itaGliani come e più di noi, e a quel paese pure i gretini che pensano di farci la morale sull'ambiente, e così tutti quei buonisti che sono i peggiori di tutti perché li aiuteranno a farci fottere!
E il bello è che? Che la soluzione a cui aspirate è sempre quella, qualunque sia l'ambito: controllo, ordine, e anche chiusura, muri, censura; in sintesi, delegare ad altri la responsabilità di pensare a come risolvere problemi complessi, abbracciare soluzioni rassicuranti e veloci (ma miopi, se non totalmente idiote) per praticare in santa pace un po' di rassicurante disprezzo, al limite la critica, ma solo se distruttiva.

Di fronte a tutto questo io dico: datevi (e diamoci, perché mi ci metto dentro pure io) una svegliata!
Ma una svegliata forte, perché finiamo per forza per imbruttirci tutti quanti. Io pure, oggi, mi sento molto imbruttito. E mi sto limitando a ciò che vedo in rete, perché se solo provassi a mettere il naso là fuori, dove vengono bruciate librerie, esplodono bombe carta, si alzano al cielo saluti fascisti e si è razzisti e sessisti senza più alcuna vergogna... 

Non so voi, ma a me non piace essere così.
Sapete cosa ci può salvare? Cosa ancora può aiutarci?
La bellezza. La cultura. La condivisione di gesti buoni. 
Ecco, come direbbe il caro Vonnegut: Bisogna essere buoni, cazzo!

E scusate lo sfogo però dai: diamoci una svegliata.

2 commenti:

  1. concordo la bellezza la cultura la gentilezza… il problema sul resto è che oggettivamente le persone, o almeno a quanto pare la maggioranza, prende per buona la prima balla che legge in giro, senza un minimo di senso critico o come dici te prendendosi qualche minuto per andare a cercare notizie. La verità è che molti leggono e vogliono crederla quella roba lì, perchè fa comodo, perché allontana il problema perchè li mette nella condizioni di prendersela con il più debole, quello che non si può difendere.
    un saluto

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    1. Io credo forse manchi un po' di cultura digitale. Si studia e ci si prepara a comportarsi in quasi tutti gli ambienti della vita, ma su internet magari non si riflette abbastanza. Chi lo sa...

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