21/09/18

Il rebranding dei supereroi

Erano anni che aspettavo il ritorno de Gli Incredibili, e sempre grazie a quel brav'uomo di Brad Bird (c'aveva regalato quel capolavoro de Il Gigante di Ferro) oggi si torna al cinema a godere delle imprese della "normale famiglia di supereroi".

Il film riprende esattamente da dove c'eravamo lasciati ben 14 anni fa, riallacciandosi al tema dei Super fuorilegge che creano più danni che benefici con le loro soluzioni.
In breve, si racconta di come venga sviluppato, ad opera di un nostalgico riccone, il rebranding del supereroe, così da convincere l'opinione pubblica e tornare in uno stato di consenso e legalità.
fonte badtaste

Primo tema molto fico e attuale perciò, è appunto il rapporto tra realtà e percezione.
Come mettere sotto una nuova luce le persone con superpoteri, ritenute responsabili di danni incalcolabili ogni qual volta entrano in azione? La risposta è Elastigirl, che scelta come influencer diventa la perfetta immagine con cui rilanciare tutti i mascherati.

fonte ilsecoloxix
Direttamente legata a questo poi, c'è l'estetica dell'intero film, confezionato in uno stile che personalmente mi ha fatto impazzire. L'eroe in azione brilla in uno sfondo dalle atmosfere piatte e dark, rendendosi iconico come quel primo Superman degli anni 30, che sollevava un auto per salvare i cittadini.

Sembra quasi di essere, sempre borseggiando la DC Comics, nella Gotham City di Tim Burton, illuminata dal rosso acceso del crepuscolo e l'azzurro pallido dei televisori rigorosamente retrò. 
Ché qui, ultima nota, siamo in un universo in cui convivono tecnologie ultra futuristiche e televisori old style. Dicono il genere sia l'atompunk, ma provate un po' a verificare.

Ovviamente non si può non parlare del grandissimo lavoro fatto sui personaggi, tutti in contesti molto interessanti.
A partire da Elastigirl, come detto portavoce del nuovo progetto comunicativo dei Super, arrivando a Mr. Incredibile, che deve attendere il successo della moglie giocando la sua partita nel ruolo del papà modello. Alcune scene, giuro, le ho trovate davvero esilaranti. Lo si vedrà infatti alle prese con l'adolescenza di Violetta, l'irruenza di Flash e col divertentissimo Jack-Jack, vera e propria mina vagante e vertice della comicità del film.

Si aggiungono poi l'amico Siberius (eheh il mio potere preferito è il suo), uno stuolo di nuovi tizi coi super poteri e ovviamente un villain che, al di là di alcune trovate un po' telefonate, è molto ben caratterizzato ed escogita un piano veramente niente male.

Un ritorno insomma più che gradito e un invito da parte mia a correre al cinema. 
Tanta bella azione, in un'estetica fighissima, con della comicità ben fatta e una trama interessante. Che volete di più? 
Ah, già, vero... i superpoteri!