11/10/16

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

Non so se avete sentito l'ultima, ma pare che il meraviglioso film Eternal Sunshine of the Spotless Mind verrà trasposto in una serie tv. 
Nel caso vogliate vederlo lo trovate proprio Qui
Che cosa?
Sì cervelli, non sto scherzando.

Questo gioiellino, vincitore tra l'altro del premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale, diverrà una storia a episodi prodotta dagli stessi che ci hanno regalato True Detective e Mr. Robot (che ancora non ho visto). Non ho idea però se la trama riprenderà le vicende di Joel e Clementine o se si concentrerà sugli altri pazienti della Lacuna Inc.

Ma bando alla ciance! Ché io lo so che tanti di voi non hanno idea di cosa io stia parlando. Perché questo titolo particolarissimo, che magari v'ha pure un po' stregato, purtroppo è stato mal tradotto nella versione italiana della pellicola, divenendo un repellente Se mi lasci ti cancello. Porcheria che si è ben accompagnata a un trailer (caldamente sconsigliato) che fa intendere l'opera quasi fosse una sciocca commediola romantica. Cosa che non è!
Quale sia invece la vera natura di uno dei miei film preferiti ve lo racconto in queste poche poche righe.

Jim Carrey interpreta Joel, un tipetto infelice e malinconico che un giorno, colto da un improvviso colpo di testa, decide di non andare a lavoro e di prendere un altro treno, luogo in cui poi incontra Clementine. Tale tizia, totalmente fulminata, coi capelli colorati ed emotivamente instabile, trova che Joel sia proprio carino. I due perciò escono insieme, chiacchierano, si piacciono e scoprono quindi un'attrazione che li sorprende e li rende... felici. Un punto di partenza soltanto apparente che viene presto stravolto scombussolando lo spettatore.

Quando lo vidi la prima volta, dei minuti iniziali non ci capii quasi nulla. In effetti quel che accade è che ci si sente perduti come in un labirinto. Il che è perfettamente giustificato dato che noi, proprio come Joel, siamo in balia dei ricordi immagazzinati nella sua mente.
Si comprende soltanto poi che la causa di questo sfasamento temporale sono due simpatici operatori della Lacuna Inc., un'azienda che su richiesta ti elimina dal cervello i ricordi che hai di una determinata persona. E di chi mai si starà scordando il nostro caro protagonista?

Ciò che secondo me è incredibile in Eternal Sunshine of the Spotless Mind, è l'utilizzo fantastico che si fa della regia, completamente al servizio di ciò che ci è presentato. Il modo in cui la mente viene esplorata in lungo e in largo, e il come viene aperta e manipolata da.l'operazione di eliminazione, regala delle trovate sceniche da sgranare gli occhi per lo stupore. Maccheffigata! penso ogni volta.
Assieme a questo poi, c'è la potenza dei temi toccati ogni qual volta si scenda un po' più in profondità nella coscienza di Joel. Si trovano infatti quelle emozioni con cui conviviamo un po' tutti, dalla testa leggera dell'innamoramento alla stupidità innocente di quando si è bambini. Poi però si va anche verso il dolore, la vergogna e il rimorso. E allora ci si chiede se magari non ne valga davvero la pena di dimenticare certe parentesi. Oppure, al contrario, se invece non siano importanti anche queste, e in qualche modo, chissà, persino utili.

Prima che arrivi la serie tv allora, se ancora non l'avete fatto (oh, Infinita letizia della mente candida! quanto v'invidio!) godetevi questo gioiello. E poi, come sempre, fatemi sapere che cosa ne pensate!