18/04/16

Come costruire una bufala e farci cadere tutti

La scorsa settimana sulla pagina facebook CervelloBacato ho fatto un esperimento postando l'immagine che vedete qui vicino (senza l'aggiunta Tutte Balle!). Non so se conoscete l'effetto fascetta, ma di tale strategia ne ho sentito parlare un po' in giro per blog e ho voluto provare a metterla in pratica a modo mio. Di che si tratta è presto spiegato:

Avete presente le fascette che trovate applicate ai romanzi quando andate in libreria? Quelle che sparano numeroni vantando vendite stratosferiche e riconoscimenti da far invidia pure a The Revenant? Ecco. Un gioco che prevedeva l'utilizzo di fascette finte l'han fatto alcuni scrittori indie coi propri ebook accompagnandoli a cifre stratosferiche, e il risultato è stato che la gente, in barba a qualsiasi buon senso, non si sia assolutamente accorta che tali risultati fossero palesemente impossibili. Mi sono chiesto quindi se non potessi applicare la stessa cosa al mio blog e... tadàà!

L'immagine qui presente è stata creata ad hoc partendo da un header ideato dal buon Cyberluke. Quel che ho fatto è stato semplicemente cambiare un po' i colori, aggiungere una frase ad effetto sotto, con ben evidenziati i numeri 17 e 6, e inventare di sana pianta tre citazioni uscita dalla bocca di personaggi che nemmeno esistono. In meno di cinque secondi chiunque avrebbe potuto controllare un secondo zio Google scoprendo quindi che:

  • 17 milioni di visitatori unici sono una sciocchezza, dato che il contatore visite del mio blog lì in bella mostra ne indica quasi 400 mila (che comunque non sono mica male in 4 anni eh!)
  • gli Oscar di internet non so cosa siano, ma generalmente ci sono gli Oscar del web (conosciuti anche come Oscar della rete) e in ogni caso non ho mai avuto una pippa di niente. 6 nomination inoltre mi sembrano giusto un po' eccessive, e anche questo lo si può scoprire facile facile
  • ''Uno dei migliori blogger della blogosfera italiana'', ''Aria fresca! Meglio di molti sedicenti critici cinematografici'' e ''Satira schietta e irriverente!'' le ho scritte io
  • come per le citazioni, anche i personaggi che le pronunciano non esistono, e difatti Angelino Covallaro è la semplice storpiatura di nome e cognome di un personaggio che ha dichiarato l'esatto contrario di quanto detto lì sopra, mentre il Post on Web e The Blogger Italia lì ho inventati da zero mischiando parole a caso che suonassero vagamente autorevoli
Quali sono stati i risultati di questo gioco comunque?
E' stato curioso anzitutto notare le reazioni di alcuni amici. Prima di pubblicare online lo scherzo infatti, ho provato a inviare la mia creazione privatamente a cinque conoscenti accompagnata dalla frase ''Wow, ho vinto'' oppure ''Wow ce l'ho fatta!''. Subito mi hanno fatto i complimenti e sono stati felici per me. Per cosa però, non l'ho ben capito. Cosa avrei vinto? Ce l'ho fatta, ma cosa? Le visite? Le nomination? Le citazioni? Il buon MikiMoz che era tra questi invece, anche lui per un momento felice, si è accorto che qualquadra non cosava e ha deciso di fingere comunque di caderci una volta partito il giochetto vero e proprio.

Ecco. La pubblicazione effettiva ha visto un buon numero di Mi Piace, visite, iscrizioni alla pagina Fb e alcuni complimenti da parte vostra. Mi ha turbato però (nonostante fosse previsto) che nessuno si sia accorto (o non me l'ha voluto far sapere?) che fosse una gigantesca balla. Nessuno c'ha pensato insomma. 17 milioni di visite? Nomination agli Oscar? Se è scritto in grande sarà vero senz'altro! Se tutti ci credono allora ci credo anch'io! Mica si sbaglieranno in così tanti, no?
Tra questi, solo un paio di persone in verità hanno obiettato. La prima quando mi ha visto di persona si è messa un po' a ridere per l'idea strampalata. La seconda, la blogger e giornalista Gloria Vanni, trovandosi davanti la cazzata si è fatta una grossa risata decidendo di stare al gioco perché la trovata le era piaciuta. In generale comunque tutto appare quantomeno bizzarro. La maggioranza delle persone e la reazione troppo rapida è curiosa e sicuramente un po' fa pensare.

In questa bufala non vi ho fatto cadere io, ma vi ci siete tuffati da soli. Se sbandierare numeri enormi palesemente truccati con buona sicurezza è sufficiente a rendere vere tutte quelle sciocchezze, e questo solo in un esperimento scemo e innocente, chissà che si può combinare in altri ambiti ben più importanti. Magari nelle fascette dei libri che comprate spendendo soldi. Oppure in una campagna politica. E no, non pensate soltanto a Trump. Mi pare ad esempio che qualcosa di strano sia accaduto di recente proprio qui da noi col caso trivelle che non sono trivelle che inquinano ma non inquinano che fan perdere tanti posti di lavoro che però non sono in realtà posti persi che sono tanti ma non sono tanti e... What?!
Tornando a noi, questo era quel che oggi volevo svelarvi. Un bell'articolo intitolato Il potere del trollaggio ne parla in modo più specifico (con citato anche l'esperimento fascette su ebook) e lo trovate Qui, quindi vi invito a darci un occhio. Noi invece ci si sente presto, ma state attenti, mi raccomando!

P.s il fatto che io non abbia effettivamente quei numeri non vuol dire che io non sia ugualmente fighissimo. Anzi, potreste, giacché mi amate, mipiacciare e condividere fintantoché non arriverò realmente a simili cifre ;)