05/09/15

Odiare Pierce Brosnan, odiare agosto.

Mi sembra doveroso e necessario riprendere il blog in mano partendo da Pierce Brosnan.
Dovete sapere che agosto mi è sempre stato un po' sui coglioni, proprio come il detestabile Pierce. Tutto gagliardo con una faccia di schiaffi che madonna quanti te ne darei, l'ottavo mese inizia col suo classico caldo torrido e i giorni lunghi che sanno di sudore ascellare e libertà, per poi finire che... esatto, è praticamente autunno, e lui ti fa tiè col medio alzato in perfetta posa da James Bond sfigato quale è (sì vi giuro su Dio che quel particolare agente non lo sopporto).

Stavolta però no signor Brosnan di sta gran fava, stavolta non mi hai fregato infrangendo i miei caldi sogni estivi, perché mi ci sono messo io a sabotare la tua aurea di sbruffoneria malinconica. Ti ho anticipato e mi sono chiuso in casa per tutta la seconda metà del mese, con la febbra, il mal di gola, a mangiare ghiaccioli... stronzo! Quindi che vuoi ne sappia di che tempo c'è fuori dalla finestra? No, no, non credere, povero illuso,  non seguo nemmeno Studio Aperto caro mio. E ti dirò di più,  mi sono spinto oltre, che qui a noi ci piace osare, ci piace fare le cose in grande: pure settembre me lo sto vivendo a letto sotto le coperte in stato vegetativo. Non te l'aspettavi mr. Bond, ve'? Noi siamo furby come volpy, siamo volpy come furby. Noi chi, poi? 

Amici lettori di questo blog ultimamente disgraziato... tornerò, ve lo giuro. Giusto il tempo mi passi il malanno cui accennavo poc'anzi (modalità scrittura MioNonno attivata) e trascorreremo assieme altre et svariate piacevolezze tra le righe internautiche di questo loco. Soltanto un po' di pazienza. 

Nel frattempo però ricordate:
Vaffanculo ad agosto e a Pierce Brosnan sempre e comunque!