22/01/15

Quando te la chiami.

Alcuni ritengono sia il destino che fa il suo corso, altri invece al destino ci pisciano in bocca, e credono sia tutto governato dalla casualità... poi ci sono io, che so perfettamente che cosa c'è sotto: pura, semplice, rottainculo e stronzissima sfiga.
Non so se v'è mai successo, ma io a volte la sfiga me la chiamo proprio, tipo l'altro ieri sera. Me ne stavo in macchina a guidare facendo i cavoli miei, quand'ecco mi metto a ragionare sulla roba che sto scrivendo, quell'ebook di racconti in fase di lavorazione. Ecco che arriva, bastardo (e grammaticalmente scorretto), il pensiero Ma pensa se mi si rompe il pc... e come faccio? Non ho nemmeno salvato in chiavetta gli ultimi file! Manco a farlo a posta e Sbam! Inculato con la sabbia. Il pc il giorno dopo s'impianta lì, col monitor nero e nient'altro. Insomma, questo è il motivo per cui il Signore s'è trovato insultato un po' più del suo solito. Scusami eh!

Questo emozionante preambolo quindi per dirvi che? Ebbene, il punto che voglio affrontare oggi è... rullo di canguri... di quando me la chiamo! La sfiga intendo, sì, di quando mi chiamo la sfiga.
Pronto? Si parlo con la sfiga? Ecco, vattela a pijà n'culo!

Sono finite le scuole medie e sono in vacanza in Croazia con i miei e mio cugino. Bel villaggio, bel posto. La sera sto camminando con lui e un paio d'amici. A un tratto eccolo lì, sul lato del sentiero, al buio, a una ventina di metri da noi: un cane grande quanto un orso che si fa i fatti suoi senza uno straccio di collare addosso, ma soprattutto un padrone che gli stia dietro. Continuiamo a passeggiare come niente fosse. Poi mi viene spontaneo dire Ma pensa se a questo adesso gli prende male e ci corre dietro per mangiarci! L'avessi mai detto?! Ecco l'amabile grizzly mettersi in posizione d'attacco, ringhiare e poi partire alla carica puntando giusto noi. BellaSimona (nome dell'amico) salta in braccio a mio cugino urlando, l'altro tipo corre via, io chiudo gli occhi conscio che la morte sta arrivando, cugino grida ''Ma che cazzo fai?''. E poi niente, a un passo dallo sbranamento un fischio lontano lontano richiama quel mostro.

Siamo in uscita col catechismo. Non ricordo dove e quando. C'è un campo bello grande, si gioca a rincorrersi. Mi allontano dai due amici e mi ritrovo un pallone da calcio tra i piedi. L'amico, inseguito dall'amica, urla verso di me ''Aiutami maledetto! Perché sei scappato via, aiutoo!''. Ho il pallone comodo comodo e che faccio? Sono una ciofeca a calcio, e questo ve lo può assicurare chiunque, ma mi viene la malsana idea di Pensa se adesso tiro il pallone e la prendo giusto in faccia! Mi preparo, tiro a caso verso di loro e Sbam! Presa in pieno, bambina tramortita. Daje!

Siamo in auto e la serata sta per iniziare. Per arrivare dove dobbiamo andare dobbiamo passare per stradine secondarie in mezzo ai campi. Il guidatore guida sereno, anzi un po' grintoso, ma insomma, tant'è, nulla di particolarmente strano. Però penso Ma pensa se adesso facciamo uno sbaro (incidente), qui in mezzo al nulla... Dieci secondi dopo, non so come né perché, siamo tutti in un fosso a testa in giù. Sbam!

Sono a letto, luce spenta, buio. Questo solitamente è il momento in cui mi faccio le migliori pippe mentali. E abbassate quel sopracciglio e levatevi il sorrisino malizioso. Giuro che sono pippe mentali, brutti deficienti! Comunque sia, tra una pugnetta e l'altra, arriva un Ma pensa se, dato che è da un secolo che non succede, riparte quella cosa bruttissima che è il terremoto. Un paio di giorni dopo, proprio mentre sono a letto a dormire, indovinate che succede? Terremoto!

E' maggio ormai, e io devo andare a Roma a vedere gli Internazionali d'Italia, ma in realtà ci vado solo per lui, il Re, Roger Federer. Eccitato come un Giuseppe Simone mi passa per i neuroni un Ma pensa se proprio ora che posso vederlo dal vivo Federer si ritira! Apro la pagina di sport sull'internet e Sbam! Prima notizia: Federer non parteciperà al torneo di Roma... Panico, sudorazione, ansia, un vero e proprio momento mariomerolo alla doc manhattan. Perché, perché non me ne sto (mentalmente) zitto?! Il giorno dopo fortunatamente la smentita, e il mio cuore riprende a battere. E quindi il giorno della partita ero lì, a guardarlo brillare, quel talento immenso, quel genio, quel Dio! Ero lì a consumarlo con gli occhi dicendomi Ma pensa se adesso, al primo turno, contro sto mr Sconosciuto, perde. Sbam! Roger perde.

Sono o non sono una merda? E a voi, giusto così per sapere, capitano mai ste cose? Io non capisco. Sarà che ho un superpotere sfigato? Intanto che pensate a cosa rispondermi io provo a... ma pensa se adesso quelli che leggono domani mattina si svegliano stronzi!