29/01/15

Il valore di un fumetto (guest post MikiMoz)

Benvenuti! Oggi a intrattenerci ci sarà il caro MikiMoz con un guest post tutto in ambito fumettoso. Siete pronte signorine? Vi consiglio di leggerlo perché mi son rotto un po' i maroni di voi altri là fuori (e siete in tanti) sempre pronti ad additare questa forma d'arte come qualcosa di indegno e stupido. Ma bando alle ciance, a lui la parola... e ascoltatelo o finisce che vi prende a fumettate in testa! Moz: un nome una garanzia.

Da sempre considerato un media di serie B, specie rispetto al più blasonato romanzo, solo in questi ultimi anni il fumetto sta conoscendo un processo di sdoganamento agli occhi della massa.
Lui si chiama Mozgus e converte a suon di Bibbiate in testa!
Addirittura facendosi chic per quanti, spesso gli ignoranti di ieri, oggi se ne vanno al parco a leggere la propria graphic novel o l’ultimo lavoro di qualche vignettista. Tra questi e la massa di cui sopra, non ho alcun dubbio su chi salvare: nessuno. Ma almeno, pur come moda, si dà voce al fumetto.
Che è in realtà un mezzo di comunicazione stupendo, perché unisce le parole di un romanzo all’arte del disegno.
In passato, si è detto di tutto sui fumetti, e sempre in negativo. Tanto che nella nostra lingua, definire qualcosa “fumettone” non è certo lusinghiero. Colpa anche della scuola e dei vecchi insegnanti tromboni, per nulla avvezzi alle novità o forse spaventati di fronte a qualcosa che faceva leva sui più giovani.
Sì, non sia mai che paragoniate un libro a un fumetto! A scuola fanno leggere solo libri, tacendo sul resto.
Ma quanti sanno, aspiranti scrittori, quale grande lezione di ritmo e dialogo può essere appresa grazie al fumetto?
Ma quanti sanno, rampanti lettori, che ci sono fumetti che nulla hanno da invidiare (anzi…) ai romanzi?
Personalmente conosco decine di opere che ritengo assolutamente superiori a molta della produzione libresca. E, come per i romanzi, ci sono opere commercialissime. E altre bruttissime.
Titoli per ogni età, per ogni gusto, di ogni genere. 
Diverse “scuole”, da quella americana a quella francese, passando dal Giappone all’Italia.
Un vasto mondo fatto di storie adulte, mature, ma anche divertenti e scanzonate. Supereroi, criminali, indagatori dell’incubo, guerrieri, santi cavalieri, combattenti in marinaretta, omini blu, cowboys, soldati, astronauti, artisti, ladri… Un mondo infinito che abbraccia Topolino e Diabolik, Valentina e Batman, L’Uomo Ragno e Lucky Luke, Lupin e Goku.
Il fumetto ha un valore, un valore immenso. Ultimamente se ne sono accorti anche a Hollywood, sempre più a corto di idee originali e a caccia di storie già pronte. Come quelle, colorate o b/n, dei fumetti.

115 commenti:

  1. Mi sembrava di aver già letto questo post!
    Ma anche di averlo scritto! :p

    Bene, contentissimo di essere qui e "ricambiare la cortesia" dopo il tuo guest dell'anno scorso, caro riccioluto!
    Ottima la scelta dell'immagine, w Mozgus, w il fumetto ORA E SEMPRE.

    Moz-

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    1. All'inizio avevo messo una bella immagine gioiosa di Berserk, ma poi ho optato per la violenza di Mozgus, già che il nome lo prendi da lì e siamo in tema ;)

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    2. Vero, hai fatto benissimo!
      You heretic! :p

      Moz-

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  2. Da lettore di fumetti da tempo immemore, non posso chiosare che con un Amen.
    Riguardo la scolaresca nel libro di Italiano di mio nipote, notavo tempo fa con piacere, che esiste un intero capitolo dedicato al mondo del fumetto ed uno persino dedicato alla letteratura gotica, con brani di King, Poe e Lovecraft.
    Poi effettivamente se vengono letti o no, non posso saperlo.
    Comunque grazie a fenomeni come Zercalcare, Ortolani e Gipi il fumetto è ormai uscito di nicchia ed ha più successo e vendite di ben noti romanzieri. ;-)
    Per non parlare delle strisce di autori come Panda, Jenus e La Rosa che grazie ai social sono ormai noti al grande pubblico.
    Direi che rispetto ad un decennio fa, i fumetti se la passano molto meglio, se non altro in termini di notorietà.

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    1. Concordo, il web ha dato una notevole spinta, e grazie anche a molta gente, youtuber e blogger in particolare, che ne parla e bene.

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    2. Pirkie, bravissimo, hai citato una cosa su cui ho sempre avuto motivo di discussione: i libri di letteratura riportano una sezione dedicata al fumetto. Che a scuola non viene MAI studiata. Mai.
      La cosa bella è che quando il prof spiegava, ricordo che io e molti altri ci mettevamo a leggere quella sezione lì :)

      Moz-

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  3. Fumetto, "un mezzo di comunicazione stupendo, perché unisce le parole di un romanzo all’arte del disegno": non potevi dare definizione migliore, Moz e concordo con te al 1000%. fumetto ora e per sempre anche per, sapendo che tu sei un appassionato di Diabolik e io di Corto Maltese per citare il primo...
    Ciao Cervello Bacato, ti seguo e leggo, non sempre ma spesso!

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    1. Ho letto tutto Corto anche io, appassionandomi alle sue avventure (che stanno per continuare...!), ma Diabolik è proprio (assieme a Berserk) il MIO fumetto. E' una cosa che scandisce la mia vita!
      W il fumetto, ora e sempre^^

      Moz-

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  4. A scuola non ci sono solo i prof tromboni! Io insegno lettere e adoro i fumetti. Quando posso propongo sempre un laboratorio di fumetto nelle classi.

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    1. Ma tu sei una grande! E lo sapevamo già! Sperando che ci siano tanti altri prof come te, e non per forza perché giovani! Sarebbe bello che tutti uscissero un po' da quei ruoli finti e ingessati di venditori di una cultura svenduta dentro 4 mura ammuffite! :)

      Moz-

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    2. Ti volevo anch'io come maestra caspita! Grande ;)

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  5. Leggo i fumetti da quand'ero una bambina! Assolutamente non sono da considerarsi di serie B! Anche per me hanno un valore immenso e sono contenta che sempre più persone se ne innamorano. Bel post. Un bacio a tutti e due :*

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    1. Ciao Giusy, un bacione a te!
      A me fa piacere se, come ha detto Pirkie, il fumetto è sempre più sdoganato. Ma quanto odio i radical chic che ora lo usano come nuova frontiera della cultura!! Li metterei a morte tutti, assieme ai letterati di un tempo (sperando che questi siano ancora vivi per poter morire :p)

      Moz-

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    2. Radical Moz, sticazzi.
      Baci Giusy! E w One Piece ;)

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  6. Ottimo discorso, Moz! Io adoro soprattutto i fumetti Disney (in particolare PK, Gottfredson e Barks), ma ho anche letto Diabolik, Ratman, Mafalda, Lupo Alberto, qualcosa di Asterix e Obelix e da piccola adoravo La Pimpa. I fumetti sono in generale stupendi, come le serie animate...peccato che qui in Italia ci siano ancora un sacco di idioti che appena pensano ai fumetti e ai cartoni pensano ad idiozie come Geronimo Stilton (all'inizio era ok, ma dopo il numero 30 è lo schifo puro) o Peppa Pig. Bisogna diffondere la cultura dei fumetti, chi ama i fumetti e i cartoni è una persona con degli interessi veri e non superficiali ;)

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    1. Da noi si tende a pensare ai fumetti e ai cartoons come stronzate per bambini. Forse perché disegnati, non so. Il binomio, nella mente ottusa della gente, sarà "disegno=cosa da bambini". Mai capito il perché.
      PK mi piace ma ti giuro che preferisco il classico Paperinik, mentre ho recuperato molto dei mostri sacri di casa Disney che citi (tra Topolinia e Paperopoli)^^

      Moz-

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    2. sarà per quel motivo idiota che dici tu. Anche mio padre, amante di Topolino (leggeva anche Diabolik, ma non gli piaceva Tex Willer) ha detto la stessa cosa, che anche secondo lui la gente ha pregiudizi per i fumetti perchè sono disegnati.
      La gente deve capire che disegnare è una cosa che apre il cervello e la creatività, e non è sempre facile, e non è una cosa solo per bambini.
      Sono stanca di sentirmi dire anticonformista solo perchè preferisco i fumetti alla moda o di sentirmi dire infantile e goffa per lo stesso motivo...per fortuna nella mia facoltà ci sono un sacco di persone che amano i fumetti, quindi adesso nessuno mi prende più in giro, però, ecco, la parola anticonformista non la voglio sentire proprio. Tanto siamo tutti diversi (anche i gemelli omozigoti, a volte xD).

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    3. Più che altro, su un ostentato anticonformismo (vuoto e idiota) ci giocano i radical chic che adesso se ne escono con la lettura dei fumetti perché... fa figo!

      Moz-

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    4. Speriamo li leggano sul serio almeno, magari qualcosa in testa gli entra ;)

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    5. La vedo dura... perché sono già proiettati verso la prossima moda.

      Moz-

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    6. credo di aver capito di quali fumetti state parlando
      1) quelli underground/indie
      2) sull'Internazionale della scorsa settimana avevo visto una vignetta tratta da Le Figaro che diceva: "Il nuovo conformismo" e c'erano tutti i francesi che leggevano Charlie Hebdo tranne uno che non tradiva il suo vecchio amore
      Comunque in un sito c'era un cretino che osava paragonare Geronimo Stilton a Topolino e diceva che Topolino era stupido e indigesto come Geronimo ("massì, tanto sono topi, cos'hanno di diverso?!? Io sono un gran FICO") e che è giusto che i bambini leggano cavolate come Geronimo. Topolino è un gran giornale e paragonarlo a Geronimo (poi ora capite perchè lo odio tanto quel topo italiano, perchè è banale ed è un'opportunità narrativamente sprecata) e un grandissimo insulto. Io gli ho risposto così (a quei tempi non avevo cambiato legalmente il mio nome in Petralia Alaskana, ed ero regina dei furetti): "Topolino è stupido e indigesto come Geronimo Stilton?" ma...stiamo scherzando? Topolino è una pietra miliare del fumetto mondiale e vanta ottimi autori apprezzati da tutte le fasce d'età (Casty, Gottfredson, Scarpa,Cimino,Barks)e personaggi a tutto tondo...Geronimo Stilton invece è solo una furba manovra commerciale fatta per accalappiare soldi. Io il libro del regno della fantasia lo lessi a nove anni, e a parte i profumi e le puzze, non mi era rimasto molto altro in mente. Quando ho riletto il libro a novembre, mi sono accorta che di avventura c'è n'è ben poca, ogni regno è monotono e ripetitivo, i personaggi non hanno personalità ma sono solo macchiette che fanno poco o nulla, e le poche cose originali (ovvero i miti su sirene, streghe, draghi)...sono pescate da fonti preesistenti. La cosa triste purtroppo è che Geronimo Stilton è quasi un simbolo nazionale, e ciò è veramente triste...soprattutto quando per colpa "sua" si arriva ad attaccare fumetti belli come Topolino. In Italia manca davvero una cultura del fumetto e dei cartoni come si deve, e Geronimo ne è la prova. Gli autori bravi di fumetti sono spesso conosciuti a una piccola nicchia. Non insultiamo Topolino, la Disney ha scritto storie stupende, come le saghe a quattro parti di Paperotto, i fumetti di propaganda (e anche violenti) di Bill Walsh e Gottfredson, e altri capolavori come le storie di PKNA (Frammenti d'Autunno, Motore/Azione, Trauma-vero e proprio pugno nello stomaco e molto catartico, Metamorfosi). Anche Ratman, nonostante come disegni non sia tra i miei preferiti, è spassoso e arguto. Geronimo Stilton invece è solo una manovra commerciale...evitatelo, e se avete fratellini, fategli leggere le storie di Barks...."
      [dato che ho riportato una cosa che ho scritto in un altro sito, se ti va, puoi cancellare il commento, non mi arrabbierò...volevo giusto mostratelo]
      E ovviamente il tipo che disse che Topolino era scemo come Geronimo aveva tra i preferiti un libro di Roberto Giacobbo di cazzen...pardon, voyager.
      Ultima cosa: ora sto leggendo qualcosa di Zero Calcare. Adoro il suo stile di disegno! E vi consiglio anche Vivienne Medrano: vivziepop.tumblr.com, autrice di Zoophobia

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    7. Ma solo io non ho mai dato alcuna importanza a Stilton? Ok che sono grande e so chi è solo perché mi ci sono imbattuto in qualche spot (nemmeno i miei fratelli ne hanno mai avuto a che fare), ma addirittura ha così potere da minare quello di Mickey? No, dai... non ci voglio manco credere!

      Moz-

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  7. Se dovessi cominciare dai miei inizi ti parlerei dei fumetti Marvel e di quelli Lanciostory compagni della mia infanzia e adolescenza. Io innamorata di X-Men e di Superman, passando per Capitan America e i Fantastici Quattro. La maggior parte delle paghette settimanali finivano in loro compagnia o comprando bustine di figurine. Per cui hanno dato il loro bel valore aggiunto all'accrescimento della mia cultura. In un periodo in cui mi abbattevo sul fronte delle mirabolanti avventure di Odisseo e Achille. E per fortuna che esistevano dei Supereroi di gran lunga più simpatici e meno noiosi degli dei o semidei classici. A cui ( se penso a Thor) a volte si ispiravano.
    Devo a Lanciostory, la scoperta del più bel fumetto di tutti i tempi: L'Eternauta.
    Dopo molti anni sono riuscita ad avere la serie completa rilegata, grazie ad un uscita successiva da collezionista.
    Ho proseguito con Bonelli. E passare da Dylan Dog a Dampyr è stato breve.
    Ho pure avuto la fortuna di avere un compagno di vita appassionato come me. Colleziona Tex da sempre. E l'avventura fumettistica la proseguiamo insieme.
    Consigli sulle ultime uscite?
    Saguaro e Lukas.
    Ciao Cervello Bacato. Devo dire che pure il tuo blog è fatto per me...

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    1. Non voglio ripetermi (ti ho già risposto da me), dico solo che mi fa piacere vedere siamo in molti a pensarla uguale! :)

      Moz-

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    2. Ciao Mariella. Accidenti, quando hai citato Tex però devo dire m'è venuto un brivido gelido lungo la schiena. Non l'ho mai sopportato per il semplice fatto che lo trovavo in sala d'attesa dal dentista, quindi lo associo a momenti di pura ansia :D

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    3. Dal dentista? Che infame :-)

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    4. Eheh, capirai la mia avversione quindi...

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    5. lanciostory e Scorpio ed anche Intrepido, erano del mio babbo...ricordo Billy Bis e
      Cristal accidenti erano proprio carini e poi L'eternauta si si, spettacolo.
      poi topolino e poi preferivo paperino, lo sfigatino come dicevo...cmq mio figlio alle elementari ed alle medie sui fumetti hanno fatto dei corsi etrxacurriculari si chiamano PON, ed hanno pure pubblicato...la scuola moderna è più attrezzata
      all' asilo studiavano la storia con i fumetti...al liceo no, devono stare tutti nei programmi ministeriali. Però quando qui c'è il Comix è sempre affollato di ragazzini
      e non solo :)

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    6. Billy Bis lo leggevano i miei!!
      Oh, dunque la scuola si mette al passo coi tempi? Dovrebbero farlo anche i licei, perché ci sono opere altrettanto complesse, mature, filosofiche e "pesanti" che sembrano più uno studio che uno svago (giusto per restare nel concetto che lo studio NON PUO' e NON DEVE essere un piacere, ma solo sofferenza leopardiana)

      Moz-

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  8. Sono cresciuto anch'io con i fumetti e spesso visito fiere a tema, in primis il Lucca Comics.
    Saluti a presto

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    1. Alle fiere ci sono andato anche io, ma sono sempre più il gaypride del fumetto... :D

      Moz-

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    2. E quando mai. Cavaliere oscuro, ci si vede al prossimo Comics ;)

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  9. Spero questo mio commento venga pubblicato (ci ho già provato una volta ed è andata male!).
    Sono d'accordo con entrambi!
    Ormai leggo solo fumetti da un bel po'... e ho riscoperto la bellezza delle storie Disney.
    Alla gente fa strano che un Orso grande e grosso e con la barba compro il Topolino ma di sicuro io mi divertirò più di loro!

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    1. Ma tu sei un peluche, non sei un Orso grande e grosso! XD

      Moz-

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    2. le strisce di Orso sono fantastiche, dolci, esilaranti, naïf, carineeeeee
      orso mi crei un personaggio per me? arrosisco un po' a chiderlo pero', mi piace un sacco il tuo stile *_*

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  10. È proprio vero che ll'aucielle s'apparano 'ncielo, e 'e cerevelle 'ncoppo 'o web. Comunque, veniamo a noi: i fumetti sono stati il mio primo amore, ed io sono molto geloso, per cui, guai chi me li tocca...

    ;)

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  11. Sembra paradossale ma scrivere i balloon è ancora più complicato del creare i disegni. Io sto frequentando un corso di sceneggiatura che si focalizza moltissimo sull'arte fumettistica, che prima di adesso non avevo mai preso in considerazione, e posso affermare con fermezza che scrivere quelle poche righe all'interno delle vignette è niente rispetto a tutto il lavoro che c'è dietro una sola singola vignetta. Sto scoprendo a mie spese che scrivere per immagini è più difficile di quanto si pensi!

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    1. Più che altro, ritengo che imparare a sceneggiare un fumetto possa aiutare molto poi per la narrativa, nei discorsi diretti. Il ritmo che si impara col fumetto è scandito perfettamente!

      Moz-

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    2. Non metto in dubbio sia difficile, già la parte disegnata per me è impossibile. Mi sa che per questo mestiere come base ci vuole un buon talento con la matita, poi chiaro, pure gli studi.

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  12. I fumetti sono un elemento imprescindibile dell'infanzia e della vita di tutti! :) non credo che esista qualcuno che non li abbia mai letti: io leggo ancora i Peanuts che collezionava mio padre (la collezione di Tex è intoccabile) :) un rammarico che ho è non aver mai letto con continuità quelli della Marvel :( adoro i supereroi!

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    1. Quelli Marvel tra poco "ricominciano", nel senso che ogni tot riazzerano vagamente tutto e ripartono... come le soap, puoi iniziare a leggerli quando ti pare senza perdere molto^^

      Moz-

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  13. Io non li trovo di serie B, semplicemente non mi attira come genere. Ho letto qualche fumetto e mi ha annoiato :)

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    1. Forse hai letto qualcosa di non troppo affine a te!

      Moz-

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    2. Hai provato con l'italianissimo (e al momento molto di tendenza) Zerocalcare? Soprattutto il primo albo pubblicato, che è una storia formata da più racconti autoconclusivi, penso possa garbarti.

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    3. Non so come dire, mi manda un po' in sbattimento. A volte non reggo il ritmo, non lo trovo, a volte vado troppo avanti rispetto alle immagine, altre mi scoccia perché la mia fantasia non collega dialoghi a immagini. Insomma, mi confonde e alla fine ciao.

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    4. Dovrò torturarti. A lungo.

      Moz-

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  14. A parte che chi snobba il fumetto non sa quello che dice. Mi dispiaccio per loro perché non sono stati fortunati nell'avere, da Madre Natura, quella capacità innata della fantasia che nella propria mente dà un colore, un urlo di voce e una cazzo di musica a tutto quello che accade in una pagina disegnata in bianco e nero!!!

    Miki mi ha indirizzato, molto dolcemente, verso il mondo dei fumetti... pian piano li sto apprezzando sempre di più, come in una nuova e fantastica avventura che non avevo mai conosciuto finora. Ho ancora molto da imparare, quindi non cito nulla, ma mi sto addentrando in un mondo che mi mancava di conoscere. :)

    Ispy 2.0

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    1. E' un universo nuovo, ma che fa sempre parte del mondo della scrittura. E dell'arte. Un universo che ha radici profonde e nuove frontiere.
      Un mondo senza il quale non sarei io.

      Moz-

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    2. Ah Ispy, io sono come te più o meno, non sono un grande esperto di fumetto, difatti ho invitato Moz a scrivere questo post perché ne sa molto più di me. Comunque più che a serie tendo ad avvicinarmi a graphic novel conclusive o di pochi volumi.

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    3. Dovresti leggere Preacher, secondo me ti potrebbe piacere.
      Poi pare che finalmente ne faranno un telefilm, quindi prima che diventi l'ennesima moda stronza come per Uolchin Ded.

      Moz-

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  15. Ho letto il post di Moz, che ci indica questa tua pagina ed ho commentato così

    "I fumetti non sono un'arte. Sono la fusione di due arti complesse: la scrittura in prima persona e la fotografia.
    Le didascalie aiutano ma sono "relative". La vera arte sta nel fondere parole ed immagini in un'unica magia speciale che prende vita in ogni singola vignetta.

    Copierò ed incollerò lo stesso commento anche le post da te indicato."

    Ora leggo il tuo post e mi rendo conto che quanto ho scritto è già ampiamente esposto.

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    1. Infatti, qui ho espresso un concetto simile al tuo:
      "un mezzo di comunicazione stupendo, perché unisce le parole di un romanzo all’arte del disegno"
      Tu parli di fotografia e non è sbagliato, come nemmeno è sbagliato parlare di cinema (molti fumetti, da qualche decade e prendendo molto dalla scuola giapponese, si rifanno anche ai ritmi cinematografici nel taglio delle vignette)

      Moz-

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    2. Il mio concetto di "Fotografia" era inteso in senso lato.
      Fotografia sia come foto in sé, sia come la fotografia di un film.

      Ovviamente tendente alla foto in quanto entrambe immagini fisse e non in reale movimento.

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    3. Proprio per questa caratteristica di fusione, come dice Ludo qualche commento più su, credo sia davvero difficilissimo creare un buon fumetto. Forse più di un buon romanzo? Chissà...

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    4. Dipende da che tipo di mente uno abbia. Il fumetto ha il pregio/difetto che devi creare lo sfondo, le immagini, le azioni.
      Nel romanzo devi descrivere le stesse cose in modo da offrire un'immagine chiara al lettore. Sono due tipi di difficoltà differente.
      Si può esser più portati per l'una o per l'altra cosa.

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    5. Secondo me un buon sceneggiatore è in grado di scrivere sia un fumetto che un romanzo^^

      Moz-

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  16. Complimenti a Moz e Cervello bacato che saluto perché mi sembra sia la prima volta che passo da qui!

    Il fumetto ha una sua identità specifica e come dicevo oggi da Nick i fumettisti sembrano sospesi in una dimensione a metà fra quella giovanile e quella adulta, il che dona al fumetto quell'aria di freschezza che - anche in opere pesanti - ce lo fa godere e ce lo fa piacere: un lato dell'immaginazione! E poi, diciamocelo, ci sono disegnatori come Sergio Toppi che chi mai oserebbe definire di serie B?? Solo uno stolto!! :D
    Un saluto!!

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    1. E' verissimo! Il fumetto forse ha quel lato ludico e poco serioso (non "serio", bada bene) che lo rende accattivante. Hai ragione.

      Moz-

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    2. Poi chiaramente dipende da fumetto a fumetto, perché alcuni altro che poco serioso, ispirano una potenza, anche solo visivamente, da lasciare a bocca aperta!

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    3. Il bello è che non si prendono mai troppo sul serio, sanno che comunque è un grande gioco^^

      Moz-

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  17. Io non ho niente contro i fumetti, sono carini e interessanti, ma preferisco i romanzi solo perché ho più spazio per l'immaginazione. Poi il ritmo delle sole parole mi piace un casino, senza nulla togliere eh!

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    1. Ti posso capire, a volte, ma non so se sia un mio difetto, mi faccio trascinare troppo dai baloon e ''passo'' troppo velocemente sulle vignette. Non vado a ritmo, usando il tuo termine :)

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    2. Ognuno legge come vuole e cosa vuole, basta che si legga e non si giudichi appunto male altri media^^

      Moz-

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  18. Bravi avere fatto bene a fare questo post.
    Io sono circondato da amanti del fumetto, ma fuori da questo mondo ho scoperto che c'è molta gente che ancora lo considera una cazzata.
    Alcuni miei amici scettici sono riuscito a farli ricredere: gli ho fatto leggere Inio Asano (per fare un nome) e hanno cambiato opinione!

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    1. Sapessi io quanta gente conosco che non lo considera proprio il fumetto. Ed è un gran peccato...

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    2. Infatti... spesso non viene proprio considerato, non rientra nel genere delle "cose nobili" :)

      Moz-

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  19. Ciao, intellettuali di fumetti !!!! Io , non più giovanissima, sono cresciuta con Topolino ,
    lo sfigato Paperino e l'avaro zio che faceva il bagno nei suoi "coins " d'oro.
    Poi Arsenio Lupen ( il mio ladro preferito ) Sandokan , originali che conservo ancora......
    Mi promuovete o mi bandite ? Please......Laura A.

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    1. Promossa a pieni voti, specie per Disney! :)

      Moz-

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    2. Promossa e ti seguo pure su g+ ;) Benvenuta da queste parti!

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  20. Bellissimo lavoro ragazzi e bellissima difesa!

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    1. Merito del mozzo, io l'ho solo sfruttato costringendolo a scrivere qui :D

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    2. Praticamente sono stato il tuo schiavetto.
      Ma poi, a letto, tu sarai il mio :)
      Uno scambio equo^^

      Moz-

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    3. Tu taci, e a pecorella!! :p

      Moz-

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  21. Be' Miki, noi di fumetti si parla spesso, quindi sai già che sono un appassionato. Poi sono anche il biografo ufficiale di Vaughn Bodé ^^ oltre che un autore di un quarto di graphic novel.
    A proposito, nella foto sul Moz'O'Clock... quel Biancaneve in alto nell'angolo a destra... Hmm.
    Un saluto anche a Cervello. Devo proprio decidermi a recuperarlo al più presto questo blog!

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    1. Eggià! Tu sei anche un autore! :)
      Il fumetto è proprio un medium che fa sognare!
      Quanto a Biancaneve... sì, sono appassionato anche di fumetti erotici italiani ;)

      Moz-

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    2. Eheh quando vuoi sono qui Ivano ;)

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  22. da un po' di tempo - complici alcuni amici e Bruxelles - sto iniziando ad avvicinarmi al mondo del fumetto (non capitava dai tempi di TOPOLINO, eh!)
    Sì, il fumetto è una vera e propria forma di espressione e di arte! Bel post!!! Bravi!

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    1. Grazie Manu, contento che i viaggi ti abbiano aperto le porte per un altro viaggio meraviglioso, quello nel mondo dell'arte del fumetto^^

      Moz-

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    2. Beh dopo Bruxelles per forza si diventa più fumettosi cara Manuela :D

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    3. Son cavolini di Bruxelles, altrimenti :p

      Moz-

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  23. Ovviamente qualsiasi discorso che in questo ambito tiri con ostentata sicumera solo da una parte lascia il tempo che trova ed fomentato o da ignoranza bella e buona o da malafede.

    Ho letto libri, anche di autori tenuti in gran considerazione, che trovo puro ciarpame, così come sono piene le librerie di libri che offrono innocuo intrattenimento e nulla più (e ci sta tutta.). Stesso discorso per il fumetto. Prendiamo ad esempio quello seriale che a mio avviso offre in media puro intrattenimento dove però capita di trovare vette alte (Rinascita di Miller'Mazzuchelli su Devil ad esempio) ma anche un po' di cacca di cavallo. Ecco, un bel volume di Born Again si mangia a colazione un numero sterminato di libri, così come un libro di valore è spesso superiore a molto fumetto seriale. L'importante è saper riconoscere la qualità, non importa da dove essa arrivi. Purtroppo persiste l'idea che un adulto che legge fumetti, magari di supereroi, sia un povero coglione. E pace, che ti devo dire, forse è meglio leggere i libri di improbabili fenomeni televisivi. Mah!

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    1. E' quest'idea ad essere sbagliata infatti, ed è un peccato. Ricordo che quand'ero a Londra c'erano veramente un sacco di adulti e anziani che leggevano fumetti. Qui sarebbe una cosa impensabile...

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    2. Difatti, esistono cose belle come anche tante cagate a spruzzo.
      Esattamente ciòc he succede per tutti gli altri media.
      Ovviamente io continuerò a leggere fumetti senza sentirmi affatto un povero coglione... anzi, penso che coglione sia chi crede che i fumetti siano cose da coglioni^^

      Moz-

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  24. Condivido tutto! I fumetti possono essere tante cose, tra cui anche arte! E se qualcuno dissente fategli leggere, ad esempio MAUS!

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    1. Assieme a Maus posso citare tante altre opere potentissime. Ma si sa... un romanzo fa sempre più presa sul pubblico che si sente colto. Colto da terra come una patata.

      Moz-

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  25. Condivido tutto! I fumetti possono essere tante cose, tra cui anche arte! E se qualcuno dissente fategli leggere, ad esempio MAUS!

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  26. "Ho studiato a fondo il fumetto come forma espressiva. Ho passato un terzo della mia vita in un letto di ospedale senz'altro da fare che leggere. Ritengo i fumetti il nostro ultimo legame con una maniera antica di tramandare la storia. Gli egiziani disegnavano sui muri. C'è ancora nel mondo chi tramanda la conoscenza attraverso forme pittoriche. I fumetti potrebbero essere una forma di cui qualcuno in qualche luogo ha avuto percezione o esperienza".... (parole di Elija Price- Unbreakable).
    Iniziamo a disegnare da bambini. Dai un muro bianco ad un bimbo e poi vedrai... Il fumetto è arte, è comunicazione, è costume.....! Ma hai già detto tutto per chi ha orecchie ;)

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    1. Vero, è proprio così... forse è una delle pulsioni più antiche!^^

      Moz-

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  27. sono cresciuta con i fumetti a cui hanno seguito e si sono alternati i libri, ma alcuni di quelli che avete citato proprio non li conosco forse hanno una storia più recente o sono fuori dalla mia portata, per quanto riguarda il discorso scolastico, mi ricordo che al 4° ginnasio a mia figlia il prof. di Italiano gli consigliò "Julia" di Giancarlo Berardi e poi una serie di manga ma lei dopo averli letti è rimasta innamorata dei libri buon we

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    1. Beh, infine ci sta che ognuno sia più attratto da certe forme d'espressione piuttosto che da altre ;)

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    2. Come ho scritto da me, prof illuminato!

      Moz-

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  28. Che accoppiata vincente ragazzi, anche senza leggerlo..ma ho letto non dubitate..vi darei ragione..sempre comunque su tutto!
    Vi stringo forte!

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  29. gran bel post!!1 Concordo, i fumetti non sono letture di serie B, anzi, hanno un valore aggiunto rispetto ai libri, la bellezza dei disegni di chi li ha pensati ;)

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    1. Vero, uniscono la narrazione all'arte de disegno^^

      Moz-

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  30. Ciao Cervello, ciao Miki! I fumetti non mi piacciono, ma non penso affatto che siano letture di serie B. Qualche Intrepido me lo sono fatto a suo tempo, ma ero già abituata a leggere libri, e nei fumetti soffrivo la velocità di lettura e la carenza di parole (già, perché io vado al chilo, non a valore!). Ho avuto occasione di leggere graphic novels più recenti (Sfarr e Eisner), istigata da un'amica appassionata, e mi sono sembrate valide... ma non mi piacciono lo stesso. De gustibus... :)

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    1. La (presunta) velocità di lettura non può essere allora una cosa positiva? Si legge in meno tempo, hai più spazio per tante altre storie XD

      Moz-

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    2. In teoria è vero. In pratica, se riesci a convertirmi sei un mago! ;)

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    3. Beh l'unica che può convincerti sei tu, ma non è detto debba farlo per forza. Sono gusti, come dici, e ci sta. Il problema è quando vengono considerati roba di serie B, indegna talvolta. Lì sta l'errore. ;)

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  31. Il fumetto, forse dovremmo cominciare a considerarlo l'ottava arte... Alcuni hanno uno spessore invidiabile: pensa a Ratman, un fumetto che sembra scemissimo e invece nasconde una profondità invidiabile.
    Combinazione sabato a una presentazione in una fumetteria ho omaggiato quest'arte con un mio racconto inedito.

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    1. Ciao Marco! Ho sbirciato il tuo profilo g+, più tardi guardo il video dell'evento che hai messo ;)

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    2. Ciao Davide, buon ascolto allora! :)

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