20/05/14

Godzilla: chiamate uno jeager che mi son rotto l'cazzo.

Di Godzilla c'è che visivamente non è malaccio, anzi, ma di quelle scene potenti che ti aspetteresti te ne mostra davvero pochine, trasformando un film di botte e botti coi mostri megaggiganti in un film di soldatini americani che scelgono di intervenire con una strategia più stupida dell'altra. In mezzo a queste ridicole scelte quindi, ci sta lui: Godzilla, lì bellino sullo sfondo. 

Probabilmente nessuno si aspetta chissà quale profondità da una storia del genere, ma il solo fatto che avessero promesso un approccio molto più realistico rispetto a tutte le precedenti pellicole sul kaiju faceva ben sperare, complice un trailer davvero evocativo. Sono proprio le scene da ''trailer'' quelle migliori infatti, ovvero quelle che giocano sul classico vedo non vedo, che ti piazzano un mostro grande quanto un grattacielo semi nascosto dall'onnipresente fumo, dalla nebbia, dalle esplosioni dei missili, dalla pioggia e dalli mortacci sua.
Assieme al vedo non vedo giocano forte anche i richiami alle tragedie naturali avvenute in anni recenti, prime tra tutte, chiaramente, i terremoti del sud est asiatico e di Fukushima. Entrambi gli episodi vengono infatti messi in scena sfruttando le conseguenze dei titanici cazzi dei mostri, che o cercando nutrimento o cercando di fare a botte, provocano il disastro in una centrale atomica prima, e uno tsunami post-bagnetto nel mare poi. Della serie ''Ti piace vincere facile ficcandoci sequenze impressionanti per la loro terrificante attitudine con la realtà?'' Zak! E ti mettono sti due disastri.

Scene spettacolari a parte, si diceva, non è per la trama né per l'approccio realistico (anche se te l'avevano promesso, bastardi!) che si va in sala. Il solo fatto che si racconti di un dinosauro alto più di 100 metri che spacca grattacieli dovrebbe bastare a farvi sbuffare, non fosse che sapete ciò che vi aspetta. Il punto è: e se di mostroni, come si intravede dalle pubblicità, ce ne ficcano dentro altri oltre al Godz? 
Uno magari dice che è ok, meglio, così vedo risse alla Pacific Rim, no? E invece no, perché le scene di distruzione, maremma majala, sono centellinate, sono introdotte e mai mostrate, se non nel finale, che ci mancherebbe pure saltassero anche quelle. Si va sempre dalle parti del fumo quindi, dei giganti semi nascosti che quando finalmente si ergono in tutto il loro splendore (a me personalmente non sono piaciuti i loro design, ma amen) vengono sacrificati per mostrarci... gli umani scemi.
Guarda lì, me ne vado e il film diventa lammerda.

Capite bene che se nel film di Godzilla (vs gli altri mostri megaggiganti) questo non ha lo spazio che dovrebbe, ma è relagato a sfondo rispetto alle vicende umane, quantomeno pretendi che tali vicende siano un filino interessanti, giusto? Giusto sì, ma col cazzo che è così.
Militari che sono sempre i soliti 4 coglioni americani, kaiju disagiati che fanno guarda caso sempre la stessa identica strada del protagonista, che povero sfigato gira il mondo e se li ritrova sempre in mezzo ai coglioni. Strategie risolutive poi, che è dall'inizio del film che ti dicono che sono più mosse da kamikaze che soluzioni efficaci. Loro niente, sti americani il nucleare ce l'hanno nel dna. Vabé. Eroe, giusto per finire in bellezza, che senza alcuna qualifica certa ma solo dicendo ''Io sono in grado di fare X'' viene scelto così su due piedi per la missione più importante del mondo, perché in effetti dovendo fronteggiare la più mostruosa (ahah) crisi del secolo, questi imbecilli schierano appunto 4 stronzi e non le migliori risorse del globo.

Vabè, Godzilla s'ha da vedere? Io non lo riguarderei. Eccessivamente allungato, troppo vedo non vedo, e mostruosità dal design non abbastanza fico (ma questo è gusto mio). Giuro, speravo arrivasse uno jaeger di Pacific Rim da un momento all'altro a sistemare quella merda. Ecco, guardatevi Pacific Rim, che è meglio.

P.s Per la prima volta si assiste all'unica scelta intelligente dell'esercito, ovvero non sparare subito al mostrone ma aspettare un attimo e vedere. Conseguenze? Godzilla sembra il protettore dell'umanità più che uno che si fa i cazzi suoi. Seguono altri fischi dagli spalti e lanci di pesce invocando Roland Emmerich mordendosi la lingua.