25/03/14

Tanti auguri CervelloBacato! Ma... CervelloBacato chi?

Ci siamo, è il momento. La verità è che questo post l'ho scritto e cancellato un certo numero di volte. N'è mica facile sapete? Uno se ne sta due anni tutto nascosto nel suo anonimato bello al calduccio e poi arriva il momento che si deve sputtanare davanti a tutto il mondo. Sia chiaro, ho usato il termine sputtanare perché suona aggressivo e minaccioso, così mi do un po' di carica fornendo appunto un'immagine di me aggressiva e minacciosa. State bene attenti, o voi che leggete, sono aggressivo e minaccioso!
Come mi avete visto in
questi 2 anni.
''Dici che funziona?''
''Mmhh non lo so proprio Cerv, non lo so...''
Dunque questo è un post che va a parlare a due tipi di pubblico, cioè voi che mi leggete da tanto e non sapete che faccia io abbia, e gli altri che conoscono la mia faccia e mi leggono praticamente da mai. Siete una bella coppia voi due pubblici, davvero. Mi state facendo venire un cancro ai marroni con questa storia del cercare di capire cosa scrivere per presentarmi. Che poi dovrò pur trovare un certo equilibrio d'ora in poi, vi pare? Mica posso scrivere ogni cacata mi viene in mente, no? Mmah...

Oddio, poche righe e sento già la pesantezza. Ricominciamo. Ciao, pubblici carissimi. Io sono CervelloBacato, e sono pure Davide, molto piacere. Sono un giovine ragazzo di ventiehmehm anni (anzi ora si può anche dire, di ventitré anni) che vive nel pisciatoio di Dio, ovvero Malo Thiene Schio, ma precisamente soltanto Malo, solo dovevo fare la rima carina e quindi ho tirato fuori tutta la filastrocca del pisciatoio di Dio. Gli altri due paeselli comunque, per voi altri debosciati che non sapete, sono appunto due paeselli situati nel nord est del caro italico stivale. Malo, dei tre, è il più piccolo, ma in compenso le dotazioni dei suoi abitanti maschi sono robe che... e questo è quanto. Donne, se volete fare una capatina da queste parti noi tutti vi diciamo grazie. Io v'aspetto eh! Il posto, giusto spiegare, si chiama pisciatoio di Dio perché ci piove sempre, e su questo non ci piove, a meno che chiaramente non nevichi, ma quest'anno ad esempio di neve non se n'è vista per niente, fa troppo caldo. Pensate che pare primavera da un sacco, c'ho i campi e i prati e giardini vicino casa che si sono tutti rincoglioniti già da febbraio e sputavano fuori fiori come fossero antani.

Un vecchio saggio una volta mi disse che quando si parla del meteo qualcosa non va. Io sto parlandovi del meteo e dovrei invece parlarvi di me.
Dicevo dunque che io sono nato e vissuto in questo posto. Di me posso dirvi che ho molte passioni, molte delle quali tutte lasciate a metà, alcune pure a metà della metà, tipo il clarinetto, passione coltivata a metà, che poi è diventato un sax, passione coltivata metà della metà, che fa un quarto. Cari ragazzi a cui do ripetizioni, impariamo ste frazioni eh! C'è stata poi anche la parentesi tastiera/pianoforte. ma lasciamola stare.
Riflessioni d'un certo tono a parte, ho anche qualche piccola passione che invece riesco a trascinarmi avanti. Film, serie tv, musica, lettura penso non valgano, troppo mainstream no? Allora c'è il Tennis, grande amore sportivo, in cui sono una sega patentata perché perdo sempre ma che in fin fine non mi vede malaccio perché mentre gioco ''sono bello da vedere''. Almeno questo è quel che mi dicono gli altri, e per altri intendo me medesimo e la mia mamma. Gentile la mamma. Un saluto alla mamma che sta leggendo, ciao mamma!
Oltre al tennis abbiamo la passione per le femmine, si esatto, le femmine, lo dico così proprio con nonchalance perché insomma non c'è niente di male nel parlare di femmine e di quanto mi piacciano. E' la natura. A voi che femmine piacciono? A me queste qui, le mie Gnocche con la G maiuscola, un elenco creato e spammato in lungo e in largo nel web per aumentare le visite al sito perché come sapete il pelo di figa tira che è una meraviglia, più dei buoi, lo dice pure Elio.
Ultima piccola passione infine, dopo tennis e femmine e altre cazzate che ho omesso, nominate non in ordine di importanza, è la scrittura.

Scrittura?
Di scrivere in verità non me n'è mai fregato una mezza mazza di niente. Però vedete che amabili giochi di parole mi vengono fuori? Tornando a noi, di scrivere, dicevo, mi è venuta la voglia e il piacere due anni fa, così per caso, proprio aprendo questo posto. Non sono certo uno di quelli che ha i demoni interiori da cacare fuori chiudendosi con penna e calamaRio in una stanzina buia rischiarata solo da un cerino, no. È solo che mi rilassa e mi diverte buttar giù nero su bianco.
Ora ve ne parlo un attimo e spero vivamente non vi venga tutto a noia. Cercherò di farlo in fretta, promesso, e in caso contrario saltate qualche riga e godetevi questa foto di donna seminuda con prosperosi seni messa appositamente per attirare l'attenzione di chi non ha cazzi di stare attento.
Gnocca Mora in servizio!
Ok, parlo con voi che non fissate le tette. Avevo scritto un raccontino a puntate intitolato Il non morto, e se questo nome vi è nuovo sappiate che siete fortunati a sentirlo per la prima volta, perché c'è il pubblico abitué che si sta già tagliando le vene in ogni luogo in ogni lago. Comunque sia, avevo scritto questo raccontino a puntate e volevo vedere che ne pensava la gente. 
''Lo metto sul web!'' ho pensato d'impulso
''Si ma se poi questi dicono che fa schifo tu ti butti giù dal ponte del Livergon, e noi lo sappiamo che il Livergon è sempre vuoto, vero?'' rispondeva Cervello, la parte più ragionevole della mia doppia personalità non più latente.
Piccola parentesi per spiegare prima di procedere. Io sono Davide, sì ciao, piacere a tutti, ma sono anche alteregamente chiamato CervelloBacato. CervelloBacato a sua volta, per un simpatico e quantomai non premeditato gioco di parole, si è diviso col tempo in due parti, Cervello e Bacato, i quali rappresentano il mio flusso di coscienza interiore composto ovviamente da ragionevolezza ed impulsività. Ai due piace un sacco dialogare e litigare, ma sono sicuro succede anche a voi. Ok, eravamo rimasti a...
''Sì, hai ragione Cerv, poi finisce che m'ammazzo. Allora sai che si fa? Facciamo tutto anonimamente, ok?''
''Ma sì! Creiamo un blog anonimo e vediamo che ci dicono del nostro racconto così da non starci dimmerda se poi fa schifo! Laggente sa essere crudele, meglio prevenire che morire.''.
E dunque questa è la nascita del blog. Ah, il racconto poi l'ho tolto, era effettivamente una merda, ma lo sto riscrivendo per bene, e questo è in effetti ciò che vado blaterando da sempre, ragion per cui il pubblico abituale è ora rannicchiato in quell'angolino, mezzo morto nella sua putrida pozza di sangue. Occhio a non sporcarvi!
Levata questa breve parentesi, il blog è andato avanti incontrollato rigurgitando cazzate senza porre mai alcun freno, perché è di cazzate infine che questo posto parla, e io mi ci diverto come non mai a scriverne, vi giuro.

Un'altra cosa divertente, a parte i collegamenti semi inesistenti tra una parte e l'altra di tutto questo discorso, è che oggi CervelloBacato compie 2 anni esatti. E' il mio compleanno, già! 
Eccomi qui allora, con due anni pieni di soddisfazioni, di nuove conoscenze, di discussioni, di risate, di riflessioni serie e non, e perché no, anche di amicizie. Voglio allora ringraziare voi tutti che sprecate dedicate il vostro tempo a queste pagine, davvero, e non vi elenco nemmeno perché non finite più! Grazie, grazie, grazie! Senza di voi, e lo so che sembra la solita frase banane, non ci sarebbe nulla. Mica scrivo al muro, vi pare?
E colgo l'occasione per un grazie ancora più grosso a voi che mi avete aiutato a rendere più super fico questo blog, coi vostri banner, con le immagini speciali (come quella nel post d'invito compleanno) con le dritte nei testi, con le impaginature (esiste sta parola?) degli ebook, con i gadget e tutto quello che fa funzionare come si deve il sito. Siete belli!!!

Bacato: ''Ma che è, adesso quindi dobbiamo sul serio mostrarci?''
Cervello: ''Beh direi di sì, gliel'abbiamo promesso!...''
Bacato: ''Ok, inizi tu? Io ho fame di roba cioccolatosa, sono nervoso.''
Cervello: ''Fame adesso? Ma ti pare il momento? Un po' di serietà checcavolo!''
Bacato: ''Sì sì come dici, tu fai che io intanto finisco qua che...''

Cervello: ''Irresponsabile inaffidabile. E va bene: piacere, sono Cervello! Sò fico eh?''

Cervello: ''Ora tocca a te, aoòòò! Ci sei??''

Bacato: ''Sì scusate, l'ansia mi fa fame. Buahaha ma che foto hai messo?''
Cervello: ''Beh che ha che non va? Mi pareva d'esser venuto bene e...''
Bacato: ''Che pseudo posa da fighetto del cazzo. Gli faccio vedere io un noi più in sintonia con la cosa... olè!''

Cervello: ''Ma checcristo...''

Ehm ehmm... caaarissimi ragazzi, per concludere, vi prometto che cercherò di non cambiar nulla in quel che scriverò. Certo detto da uno che s'è messo a sistemare tutto il blog prima di togliere l'anonimato non suona bene, ma tant'è. Di sicuro ora vedrete roba molto più personale, quindi già da questi giorni noterete i vecchi post cambiare, e potrete ammirare, ad esempio, gli omosessuali termici all'opera, oppure restare incantati dal più scarso snowboarder mai apparso in pista
A voialtri nuovi invece, che già mi conoscete, non stupitevi se qualche dettaglio è sfasato e non corrisponde del tutto alla realtà. L'abuso di nomi diversi, luoghi differenti e compagnia bella è molto presente per la natura anonima di questo spazio webbo. E quindi... niente!
Io vi saluto, che sono andato avanti un bel po' e pure quelli che fissavano le tette di Katia ormai si sono addormentati dopo le pugnette selvagge. Vi ringrazio ancora, vi mando baci a ripetizione, e niente, non fuggite e continuate a cazzeggiare in questo postaccio. 
Saluti carissimi da Davide il  vostro solito CervelloBacato!

P.s la torta che v'avevo promesso... vabbé, ve ne siete accorti ormai, me la sò magnata... scusate!