20/01/14

American Hustle: sensualità, odori e mine vaganti.

American Hustle inaugura il mio 2014 di visione filmiche come aveva fatto lo scorso anno Cloud Atlas, ovvero alla grande! Qualcuno là dietro tra un colpo di tosse e l'altro sta nominando Capitan Harlock? No, famo finta di non averlo visto quello, facciamo che lo rispediamo al 2013.

American Hustle si lascia guardare che è un piacere, merito di un ritmo forse non incalzante ma comunque in grado di non lasciare tempi morti, o nel caso in grado di riempirli meravigliosamente di personaggi forti, situazioni vive e gestualità esagerata: un film spesso sopra le righe, se devo dirla in una frase.
La vicenda, senza svelarvi nulla e molto in breve, racconta di due truffatori costretti da un agente federale a truffare figure di spicco del mondo politico mediante uno studiato piano. Studiato, ma spesso e volentieri mutevole a causa di imprevisiti e mine vaganti davvero esplosive. Si svela perciò un intrigante e sensualissimo gioco di interessi tutto ambientato nei mitici anni '70, tra auto scintillanti, acconciature improbabili, musiche e balli, vizi e vite tutte vissute in grande stile.

Se i temi quali apparenza, recita e arrivismo a tutti i costi sono ben marcati e quasi tangibili per tutta la durata della pellicola (si notino semplicemente i capelli e la loro simbologia per quanto riguarda gli attori maschi o l'uso o l'assenza del trucco per le donzelle), sono piuttosto i personaggi a fare il lavoro sporco e tenerti lì, a osservare queste vicende a tratti grottesche a tratti drammatiche.
Amy Adams è il pezzo di sesso, una bomba di ormoni che ti fa cadere gli occhi sempre sulla scollatura, oppure, se resisti, via sulle gambe e a quel sedere di marmo. Bravissima, sensuale, femmina, è tanto intrigante nella parte della seduttrice quanto in quella della donna ferita, agguerrita e che tira fuori gli artigli.
Christian panzone Bale è un ciccione, genio ma cauto, che costruisce castelli con le carte perché è solo di carte che viene equipaggiato, niente solido mattone con cui edificare le proprie mura. Ci si empatizza, si fa il tifo per lui, ci si rimane male quando le carte non stanno su e volano via.
Jennifer Lawrence la pazza scatenata, elettrica, anzi esplosiva, è un fuoco (capirete), una calamità naturale. Qui fa la parte della instabile di mente e dell'ingenua, cosa ottima dato che è una ragazzina a confronto con un mondo che non può capire. Personaggio imprevedibile e davvero esilarante insomma.
Jeremy Renner il padre di famiglia, il politico che ha cuore la sua gente, quello che tutti amano. La sua bella faccia ci sta tutta, ma sarà bella e pulita sul serio? Forse, o forse no.
E infine Bradley Cooper, agguerrito arrivista, vuol far carriera, ma è un uomo semplice per quanto ambizioso, una persona che si fa trasportare, uno vero, ecco.
Queste le pedine che muovono una partita non scontata, piacevole, e che vi farà passare due buone ore di divertimento. Si parlava poi anche di momenti quasi grotteschi, e questo perché si creano passaggi talvolta poco credibili a mio avviso, forse presentati con troppa superficialità (o con troppo spiegone), ma a cui fortunatamente non vi si da troppa attenzione, perché il profumo in quei casi distrae e cattura.
Esatto, pare quasi di sentire gli odori in questo film. Come quello di buono ma che nasconde quel qualcosa di sporco, di acido, come immondizia. Oppure quello di sudore, di sesso e di voglia, assieme ancora al puzzo dei sigari e all'aroma pungente dello scotch. Un'ambientazione essenziale ma efficacissima. 

American Hustle è insomma tante piccole cose, cose buone, che messe assieme formano un'alchimia intrigante. Non perdetevelo, e vedrete sarà un ottimo modo per iniziare l'anno al cinematografò.




20 commenti:

  1. Se prima avevo voglia di vederlo, adesso mi stai facendo venire voglia di vederlo prima di The Butler! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. The butler mi ispira zero. Dal trailer pare una parodia, non lo so xD Aspetto qualche recensione e poi vedrò ;) Magari la tua!

      Elimina
  2. Mi sa che stasera vado al cinema..... ;-)

    RispondiElimina
  3. Cervello ma che bella recensione! Bravissimo :D

    RispondiElimina
  4. ...io ho visto il film e l'ho adorato Cervellino, se per sbaglio non l'avessi visto tu mi avresti dato un sacco di buonissime ragioni per vederlo ed innamorarmici!

    RispondiElimina
  5. Non mi ispira di vederlo al cinema... preferirei una visione casalinga notturna, per questo film :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In versione casalinga ti spippetti in tranquillità ;) Lo so che è quella la tua intenzione :P

      Elimina
  6. uno dei film più bello degli ultimi tempi. Senza dubbio il miglior modo per iniziare l'anno al cinematografo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha conquistato tutti insomma :) Non mi sono sbagliato dai, anche se in effetti ieri in sala ho sentito un "che film di merda!"

      Elimina
  7. l'ho visto, mi è piaciuto ma non mi ha colpito più di tanto; il finale è stato proprio come me lo sarei aspettato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Finale piuttosto lineare, vero. Un bel colpazzo di scena l'avrebbe reso nabbomba!

      Elimina
  8. Che naso c'hai, oh, che senti anche gli odori attraverso gli schermi?!?!

    Era triste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No dai io ho sorriso e mi sono sentito pure smerdato. Era bella ;)

      Elimina
    2. Inginocchiati davanti a me, plebeo!

      Elimina

Vuoi parlarne? Lasciami un commento!
Ti piace quel che hai letto? Condividi sui social!
Non ti piace? Fa' come sopra! ;)