11/12/13

Il meme del buon Natale 2013!

Benvenuti, cari cervelli, al meme del buon natale 2013! Questo, come avrete intuito, è lo stesso identico meme dello scorso anno, ma rimaneggiato. Perché ho deciso di intraprendere questa strada? Semplice, perché lo scorso anno pubblicai tale meme il giorno della vigilia, e giustamente, essendo lo spirito natalizio forte e prolifico soprattutto nelle settimane che precedono il Natale, e non il giorno prima, il post se lo cagarono in pochi. Oggi quindi ve lo ripropongo, con la speranza che l'aria piena di lucine e canzoncine zuccherose vi riporti indietro nel tempo ai vostri ricordi più felici e... ok, ma come funziona sto meme?!
Dunque, è semplicissimo: 

  • basta fare un breve elenco di quei doni che c'hanno fatto battere forte forte il cuoricino (e/o c'hanno reso isterici nell'attesa di scartarli)
  • invitare 6 blogger a fare altrattantamente!
Facile no? E allora viaa...


Lavatrice giocattolo!
Okkei. Potreste davvero pensare che io avessi qualche rotella fuori posto nel trovare summo gaudio (spero queste due parole latine abbiano il senso che credo) da una lavatrice giocattolo. Inizio dicendo che ero molto ma molto piccolo. Facciamo 4 anni, 5 dai! Il motivo a tutt'oggi non è chiaro di questa mia passione, fatto sta che io amavo le lavatrici. Più erano grandi e più io godevo nel vederle in funzione. Quando si andava in pulitura poi... Probabilmente la mia passione per le lavatrici di allora è paragonabile a quella che ho per le donne adesso. Le amavo, bramavo, volevo! Quale regalo migliore quindi se non una lavatrice giocattolo? Facciamo che 'sta cosa delle lavatrici poi la racconto meglio in un altro post, perché ora mi vengono in mente alcuni aneddoti che s'hanno da dire!

Camion dell'immondizia
Altro straordinario effetto ipnotico ce l'aveva il camion dell'immondizia. Quando quello passava a prendere i cassonetti per svuotarli dentro di sé, col suo intricato e affascinantissimo sistema di meccanismi fatto di pompe idrauliche e pura magica magia direttamente presa dai cciofani cuori di tutti i pargoletti che vedevano in questo mezzo qualcosa di speciale, ovvero soltanto da me, io restavo estasiato! Quello del rovesciamento dell'immondizia era un rituale incredibile. Cioè lui arrivava, l'omino piazzava il cassonetto dietro al camion e... Vabè, ch'è devo spiegarvi come funzia un camion raccogli munnezza?! Comunque sia, data la tanta passione per questo mezzo, i miei mi fecero la sorpresona di farmelo trovare sotto l'albero. Un bel modellino di camion dell'immondizia con cassonetti allegati. M E R A V I G L I O S O!

La fabbrica dei mostri!, mostri, na na na na ...(non ricordo più la canzoncina, scusate!)
Ve lo ricordate quel cartone animato eccezionalmente bello? Ecco, l'ho rivisto sul tubo e ho pensato ''Ma come diavolo faceva a piacermi 'sta cosa?" E' animato male e le battute tanto quanto le storie sono il peggio del peggio! Fatto sta che la fabbrica dei mostri, quella specie di forno che sfornava ragni, scorpioni e altre amenità grazie al gel speciale che trovavi in allegato, era bellissima! Ma fosse solo il gioco in sé che m'esaltava... No cari miei, la goduria maxima arrivava notando l'invidia assassina dei miei amici! Erano pronti a vendersi un rene o a srotolarsi tutto l'intestino pur di possedere quella fabbrica delle meraviglie!!!

Playstation
Droghello com'ero di Super Nintendo (Snes, quanto ti ho amato, e quanto ti amo ancora!!!), arrivò poi il salto generazionale in ambito di consolle. Quella Nintendo mi fu ''prestata'' dal cugino, quindi non era mia in realtà, e arrivate nelle nostre tv le incredibili pubblicità riguardanti la leggendaria Playstation io non potei che implorare i miei di regalarmela. Quando la scartai, con assieme Crash Bandicoot 3 e altri due giochi indegni di nota, fu probabilmente il Natale più incredibile della mia vita. Almeno a livello di regali. La desideravo con tutto me stesso, e non potete (ma si che potete!) capire la gioia e i momenti intimi/sacri/magici passati quei giorni con la stanza buia, a casa di nonna (si, quella sordissima!),  e con la sola tenue luce della tv e del mio gioco preferito a tenermi compagnia. Magico!

Ciotola misteriosa...
V'avevo già narrato di quanto fossi ossessionato dal GameBoy Color, oggetto delle mie più profonde e radicate brame che non riuscii mai ad ottenere. Quel Natale nell'aere respiravo il presentimento che finalmente tale sacra gingilleria tecnologica potesse cadere nelle mie mani. Il pacchetto regalo che scrutavo e analizzavo nei giorni che rincorrevano la ''scartatura'' me ne dava più o meno conferma. O meglio, era il mio cervello bacato a plasmare tale forma (che non assomigliava minimamente a un gameboy) adattandola a quella desiderata. Come detto sopra, non fu il gameboy ad uscirne, bensì una ciotola... Al massimo sconforto iniziale però, susseguì una grandissima gioia giacché nel bigliettino ad essa allegato c'era scritto ''Quando torneremo a casa ci sarà un bel gattino ad aspettarti! Buon Natale!''. E quello, devo ammetterlo, è stato di gran lunga preferito al giocattolo Nintendo.

Dunque, i 6 blogger invitati, sempre che abbiano voglia di spandere questa botta di spirito consumistico natalizio per la blogosfera, sono: Misantrophia, Baol, Olivia, Orso Chiacchierone, Nadia e Marco Goi!