09/08/13

Refresh: La Salerno-Reggio Calabria vs CervelloBacato e co.

Leggenda narra che nel nostro italico stivale vi sia un tratto autostradale che non s'ha da fare!. Leggenda narra anche che io quel malefico tratto l'abbia fatto e che sticazzi, è lammerda confezionata a corsie!!! (corsie?! quali corsie?!)... Sì, sto parlando della mitica autostrada A3, tratta Salerno-Reggio Calabria...

Sicchè, come vi dissi in questi post, me ne andai in vacanza in Soverato, facendo poi tutt'un tour della simpatica regione calabbbbbbrese, dove ogni ''b'' di Calabbbbria e calabbbbrese corrisponde a circa un'ora di estenuante percorrenza, giacché 'sta benedetta punta dello stivale è una cosa lunga ma lunga che nemmeno il CavolinoDurino di Rocco Siffredi o il cavallo domestico di Cicciolina alèalè. Ovviamente per giungere a destination, passai per cotale ''autostrada'', che a chiamarla ''autostrada'' il mio self control schizza male, creandomi spasmi involontari del collo perché per tenermi sveglio m'ero pure strafatto di RedBull (ti mette gli spaaaasmiiii!). Direte voi ''Ma perchè non ne hai fatta un'altra di strada, viste e sentite le cattive novelle che persino i tuoi nonni si raccontavano con terrore durante le fredde notti invernali, quando si voleva far spavento ai piccini?!'' Semplice! In Calabbbbbria di strade, ce ne sono una cosa tipo pochissmee!

Comunquemente, arriviamo al dunque. Entriamo in questa maledicta A3, molto bellina per il primo tratto Napoli-Salerno, coi fiorellini bianchi e violetto a dividere i sensi di marcia e le tre corsie (o due poche volte) più più ben asfaltate che si possano trovare su e giù per lo stivalo (e l'ho fatto tutto, sicché io, un po' come Alex Schwazer, posso dire che di ciocco... ehm, di asfalto me ne intendo!).  (Sta battuta fa pietà eh!).

Giungiamo poi nel pezzo Salerno-Reggio Calabria, e lì...
''Beh, non è così male come tutti dicevano no? E' pure fatta bene!''
''Si dai, me la ricordavo peggio... Meglio così!''
E non l'avessimo mai detto. Che Zeus ci fulminasse all'istante per quelle parole sittanto scellerate! Cioè si, il primo pezzettino è fattibile e decente, diciamo che sembra un'autostrada vera. Ma poi...

''Oh, la prima coda''
''Oh, le corsie sono due''
''Oh, le corsie sono due e strette''
''Oh, l'asfalto non assomiglia più ad afalto ma a sassi, dune e cune e vi sono bizzarri omini fluorescenti arancioni che fanno gesti strani ai lati della strada''
''Oh... Perché vedo macchine venirmi contromano?!?''
''Ou fermo fermo, qui ci sono solo due corsie, ma una è per noi mentre l'altra è per il senso di marcia opposto!''
''Occhio occhio, ci sono i conetti in mezzo alla stradaviapianoMadonnamiaMaCheOhhhhh!?!?!?''

I conetti i conettiiiiiii!!!
Cioè, cose che se la fai di giorno, la S.R.G è tipo la sauna più lampade abbronzanti in un colpo solo, il tutto accompagnato da poltrona massaggiante (ovvero i sedili della tua macchina ogniqualvolta si becca 'na buca) e breve giro sui GoKart di ZioPeppino in fondo alla strada (schiva i conetti, slalom, zigzaggalo e svolta a destra oltre dosso). Mentre, se la fai di notte (e qui è stato al ritorno) non ci vedi na cazzuola laser, che ti viene pure il dubbio che Spalmen sia proprio morto schiantato in una di quelle gallerie buie e sinistre, che c'hanno le mura interne non lisce e levigate come tutte le santissime gallerie di sto mondo, ma ruvide e granulose che ci puoi grattare il granapadau' o volendo la tua macchina in un incidente assolutamente probabilissimo. E sempre a proposito di gallerie, alcune viceversa sono talmente psichedelicamente illuminate che quando poi esci non vedi altro se non buio pesto e ti tocca frenare (come se già non andassi pianerrimo).

Allora dicendola facile: in pratica è una autostrada molto sinuosa (curve che proprio le finisci e ti trovi la coda di macchine sul muso e allora via di Tokyo Drift che ti parte automatico, perché non c'hai l'abs nei freni e ti prendi la paura di incoolare tutti gli altri fermi davanti), molto male asfaltata, con spesso due corsie soltanto (e ognuna per un senso di marcia)divise da dei semplicissimi conetti (che rotolano un po' dappertutto, anche in mezzo a dove devi passare). Aggiungi per chiudere in bellezza dei simpatici omini istigatori di bestemmie che gesticolano ai lati (o in mezzo) la via. Le peggiori bestemmie che un veneto possa aver mai detto io le ho sentite in quel viaggio, giuro!

Questi buffi omini arancioni comunque, sarebbero in realtà degli operai a lavoro, ma eeeehi!, ma quale  lavoro?! Chi (ri)raddrizzava nuovamente i conetti caduti, chi con una paletta ti faceva segno di andare avanti (eh grazie a stocazzo, lo so anch'io che devo andare avanti, son tre ore che sono inchiodato in 'sto inferno rovente!), e chi invece un po' in disparte lo vedevi là a scommettere su ''Venti euri che quello butta giù tre dei nostri e si schianta in frontale con l'altra'' anzi ''Per me inchioda prima e viene tamponato dal tizio dietro''.

Finiranno mai?!
E' stata dura ragazzuoli. E al ritorno eravamo pure tentati di lasciar perdere l'autostrada per quel tratto e fare tutta la costa (ovvero percorrendo una delle poche strade statali della regione), tornandocene poi tranzolli per l'Adriatica. Infine si è optato con molta tristezza e dolore (dato che pure sta unica via è per sua natura molto traffic jammata) per rifare un micropezzo della Salerno-Reggio Calabbbria. E stavolta di notte, con le gallerie fluorescenti di cui sopra, per  poi sganciarci in qualche viuzza in mezzo alle campagne e attaccarci all'Adriatica più avanti.

So' cose che ti cambiano. E ora, se penso d'aver guidato per tutto il nostro BelPaese (pure in centro Napoli, per dire, data la mia ambivalente origine sudista e nordica), sono sicuro che non ci sia luogo al mondo in cui io non sia in grado d'andare by car.

Consiglio su questa ''autostrada''... Se potete, evitate di farla, oppure aspettate l'anno domini 2150 che magari l'hanno finalmente raddrizzata. Ma giacchè non è detto che possiate schivarla, di strade alternative arrivati laggiù ce ne sono eh, ma a vostro rischio e pericolo. Poi magari boh, i calabresi d'origine le conoscono pure le scorciatoie, ma noi poveri giovincelli in esplorazione abbiamo tentato il meglio possibile

Tropea ad esempio è una grandissima ficata!
Commento su questa regione: è stupenda e ha dellepotenzialità grosse come il coso di Rocco (giusto per tenere un po' di porno che qui nel bloggo è un tema che ancora manca). Purtroppo ha problemi di viabilità e collegamenti (e si vedono cribbio), e le infrastrutture sono spesso obsolete e vecchie e/o lasciate a se stesse ancora in fase di costruzione e poi abbandonate. Vedere questespiagge stupende e il mare limpido e cristallino, e lanatura selvaggia e le colline morbide col sole che ci tramonta dietro, è sicuramente una cosa stupenda. I segni di grandi investimenti comunque non mancano, e difatti il turismo poi premia. Piccoli paesini con lungomare moderno e strutture nuove di pacca ne abbiamo viste un po' sparse qui e là tipo funghi.  Un buon andazzo che spero continui. Insomma la Calabbbria nasconde un piccolo tesoretto che aspetta solo di essere scoperto. Strambi inconvenienti e incazzature stressate da viaggio a parte perciò, devo dire che queste vacanze sono state ottime :)