23/08/13

Le paure di un deficiente

Da che mondo è mondo, l'uomo di qualcosa ha sempre avuto paura. E' la nostra natura, siamo fatti così. La paura è sempre lì, in agguato nelle nostre teste e pronta a saltar fuori quando meno ce l'aspettiamo, incasinandoci la vita.
Finito quindi questo breve e semi-catastrofico preambolo andiamo a raccontare le paure (un po' idiote) del carissimo CervelloBacato, il blogger più stronzo e idiota del web (si, mi piacerebbe)...

E quella da dove diavolo è uscita?!
Le testimonianze abbondano circa tale episodio, io perciò posso raccontarvelo nonostante non ne abbia memoria alcuna. Ero molto piccolo al tempo, non saprei dirvi l'età esatta. Sta di fatto che mi alzai lentamente, guardai mamma e papà, mi voltai e osservai verso il basso... Terrore puro, pianto disperato, orrore appariva a quei giovani e sensibili occhi... La mia cacca, la mia fottutissima cacca mi aveva spaventato a morte!!! Come poteva quella cosa oscena essere uscita dal mio culo?
La mia prima seduta spiritica dunque, avvenuta col vasino, fu qualcosa di assolutamente terrorizzante per me. Se oggi parlo così spesso di cacca, volendo psicanalizzarmi, forse è per esorcizzare tale paura nascosta. Che fobia di merda Cervè!

Sempre in tenera età erano diverse le fobie che m'attanagliavano. Già v'ho parlato della paura della Bibbia, o meglio, della sigla di quel cartone animato sulla Bibbia offerto da De Agostini. Erano videocassette a puntate che iniziavano tutte con questa sigla piena di disegni infantili assolutamente inquietanti, conditi da sonorità gravi e catastrofiche che per un bambino, sant'Iddio, non erano adatte manco per il cazzo. Dio, io ti temo, sallo!
E non solo il nostro Signore s'occupava di spaventarmi, ma ci si metteva pure il mostro del water. Dovete sapere che  camera mia confinava con la porta del bagno. Quando mi mettevo a letto e la porta di camera mia era socchiusa io vedevo l'entrata del bagno là, tutta buia e sinistra... Anche se stava alla destra, per dire! Immaginavo che di li a poco sarebbe comparsa una mano mostruosa, e poi tutto il mostro, bagnato d'acqua del cesso, brutto come la morte, puzzolente e silenziosissimo, in modo che potesse accopparmi nel sonno senza che nessuno se ne accorgesse. Maledetto mostro di merda, pure tu, vaffanculo!

Una paura moderna, se vogliamo iniziare a parlare un po' più seriamente, è data da quella delle... Anzi, un breve flashback prima...
Madre: Li vedi quelli? Beh sono tutti pazzi! E' spaventoso fare quel che fanno loro. Va a finire che ci muoiono d'infarto là sopra...
MiniCervello: Davvero sono così spaventose? Io le farei...
Madre: No non puoi, sei troppo piccolo. Quando sarai più grande se vuoi ok.. Ma adesso no, assolutamente. Sono pericolose, non le faccio nemmeno io. Brrr mi vengono i brividi solo a pensarci...
Ecco... Grazie madre per aver istillato nel mio subconscio fragile e delicato la paura delle montagne russe. Vi pare?! Avete presente il blu tornado, raptor, highspeed e compagnia bella? Io non ce la fo proprio a salirci sopra per quanto mi piacciano e mi attirino queste giostre. Ho azzardato soltanto le montagne russe verdine di gardaland, magic mountain (mai urlato così in vita mia). Mi sono pure divertito sapete? Il punto è che non ce la posso a fare le altre, davvero... Ora mi prendono tutti per il coolo. Forza, provateci pure voi stronzi!

Volendo giungere infine a paure che vedono un me più maturo ve ne posso portare ben due due. La prima, è quella degli alieni. 
Cervello: Marò ma quanto sei scemo?!
Bacato: Ehhh ma io cioè ehhhh daiii eh che...
Ragazzi, sappiatelo. Volete uccidermi a colpo sicuro? Vi basterà indossare una maschera d'alieno e svegliarmi di notte. Vi muoio lì, giuro. 
Se dobbiamo dare una spiegazione al senso d'inquietudine datomi da queste creature probabilmente esistenti (a mio parere) possiamo trovarla sempre nell'infanzia, quando mio cugino, poco più grande di me, si guardava i documentari sugli alieni beccati a tarda notte in tv. Inutile dirvi che pure lui ne ha scagazza. Ci piacevano quei documentari, e allo stesso tempo ci facevano puzzare di paura. Che bambini imbecilli...

Arriviamo quindi al dunque con qualcosa di cui v'ho parlato poco tempo fa, in concomitanza col mio viaggio a L'Ondra... Parlo di quel fottutissimo aeroplano di merda! Il punto è che quando ci sono sopra non sto male, anzi sono piuttosto tranquillo. Mi danno fastidio le turbolenze, certo, ma non mi mandano in panico Eppure sono sempre attento a captare ogni singolo rumore strano mentre sono in volo, e spero con tutto il cuore di non beccare qualche scossone forte, altrimenti si, mi defecherei nelle mutande.
La paura è probabilmente dovuta a due fattori: il primo è un viaggio in mezzo al temporale, avvenuto al secondo volo della mia giovine vita; il secondo fattore è l'auto terrorismo psicologico che mi sono creato ammettendo d'averne paura in seguito all'episodio temporale/fulmini/saette.
Come vedo un mazzo di chiavi che mi viene lanciato..
Ero rimasto impressionato da quel volo, è vero. Ma l'avevo scartato dalla mia testa. Il trovare persone paurose con cui parlarne m'ha fatto ricordare e ammettere (ragionandoci su) che pure io avevo paura di volare. Inutile dirvi che prima di prendere quel fottuto aereo per l'Inghilterra mi veniva l'ansia solo a pensarci. Che poi, detto schietto, il volo d'andata è stato pure abbastanza una merda, ma tant'è... Il ritorno di contro era davvero tranquillissimo.

Detto ciò concludo qui con le mie paure. Certo ve ne sono di più serie e profonde, queste sono piccolezze, davvero. Ma di post seri non mi va di farne, quindi non scomodiamo argomenti profondi per stavolta, che per quelli si trova sempre il tempo.
Voi invece, di paure un po' scemotte ne avete? Fatemi sapere!

P.s Su twitter citavo le chiavi... Il fatto è che se mi lanciate al volo un mazzo di chiavi non lo prendo al volo. Ho paura mi distrugga le dita... Giuro, non scherzo :)