19/04/13

Gli impegni primaverili e il post demmerda di un regazzo sincero! W la sincerità!

E insomma mi ritrovo nuovamente a scrivere un post a ore poco consone. Sono le 1.10 di notte, o di mattina, e m'ero completamente scordato che dovevo aggiornare il blog. In realtà no, lo sapevo perfettamente, ma ho continuato a rimandare per via di vari impegni che si sono accumulati e gnègnègnè!

Parliamone allora di tali impegni, no? Primo fra tutti c'è l'università, che io, anche se non ci credete, ogni tanto vado pure a frequentare le lezioni. Sì, e fingo pure di stare attento. Sto in ultima fila, per carità, però seguo. Ci provo... E va bene, va bene, cazzeggio tutto il tempo, contenti ora?!
Secondo fra i pochi (notare il gioco di parole evidenziato in neretto) vi è la settimana sport cui mi sto dedicando volontariamente non so ancora bene per quale oscuro e perverso motivo. Iniziata la domenica, nel giorno del riposo del nostro Signore, e forse ho fatto una cazzata a iniziarlo durante la fine, perché già si capiva e dovevo intuirlo che sarebbe appunto stato l'inizio della fine per me, sono andato a pattinare. Ecco, ho appena scritto una di quelle frasi che mammmamia smetto di leggere all'istante. Dovrei pure smetterla con queste auto critiche, perché oltre ad essere stancanti dopo un po', minano la mia autostima sul seriamente. Mi faccio piangere da solo... Che animo sensibile!

Comunque sia, la settimana dicevo, è iniziata pattinando. Domenica pomeriggio ho inforcato (ahi che male, pungono... ''Bacato, sul serio, questo è umorismo da Colorado, e se continui così mi tocca intervenire intaccando la già precaria struttura sintattica di questo testo! Smettiamola, eh?!'') i miei roller ai piedi, cosa che non facevo da eoni, e mi sono sparato 5/6/7 km volando sull'asfalto. Un figo che non potete nemmeno immaginare! Sta di fatto che la mattina seguente, il lunedì, ero finito, sfinito, spompato. Un dolore all'interno coscia che auguro a quegli stronzi che fanno le pubblicità di media shopping, perché non possono fare sport e attività fisica col sorriso mentre io soffro. Quei bastardi...

E poi, la corsa... Ho cominciato, complice la primavera, a correre. Non ha giovato affatto alle mie gambe. Se i vecchietti soffrono di reumatismi durante le stagioni più fredde, io do motivo alla bella stagione di bullarsi coi due stronzi glaciali (autunno e inverno) permettendole di ingaggiare una discussione del tipo
''Voi siete capaci soltanto di azzoppare i vecchi! Sfigati! Guardate me? Sono bella, calda e profumata, e riesco a mettere K.O un giovine ventihemhemenne neanche fossi Ivan Drago che scazzota Apollo lasciandolo morto sul ring!''...
...
... No... Sto pensando al povero Apollo adesso... Momento tristezza...
Vabè, posso chiuderla qui? Scusatemi ma è tardi e sono troppo preso male coi tempi e... Nulla, il post di oggi è nammerda, lo so. Vi dovevo parlare dei vari impegni che m'hanno portato a questa situazione di ''post dimmerda'' e ne ho detti due soltanto. Ah, sono poco credibile nevvero? Ma facciamo così, lo scrivo già nel titolo che fa cacà sto articolo, in modo da indurvi a non leggerlo. Se per caso nonostante ciò arrivate fin qui... Beh, vi auguro i reumatismi! Così, a caso, in uno slancio di bontà d'animo e simpatiaportamivia! 
Alla prossima! ;)
E leggetevi la prima parte del racconto messo mercoledì, che presto arriva la seconda ;) Bravi regazzi che siete!