08/03/13

Salvati dai danni di GugoI immagini: rivitalizza la blogosfera, diventa un ''chiaccherone'' da bar!

Non è un mistero che il noto motore di ricerca Gugol abbia fatto il devasto per quanto riguarda il numero di visite ai blog. Lo leggo nei vostri stati, nei vostri tweet, nei vostri articoli, nei vostri occhi spenti che si perdono osservando l'orizzonte, verso quel sole di trionfi che tramonta mentre Mercurio ladrone d'ingressi spunta e il ciel si tinge d'un dolce e vomantico color rosato salmone!... Lo vedete pure voi, vero?!

Gugol il casinaro!
Ecco, io da parte mia posso dire che ebbi una media di 300 visite giornaliere fino a poco fa. Poi come detto, Gugol immagini s'è ben inventato di non mostrare questo colorato blogghetto all'apertura di determinate icone. Né le mie né le vostre. Danni per tutti, potenziali lettori spariti nel nulla, statistiche in calo. E io (non so se a voi succede lo stesso) quando vedo i numerini delle statistiche mi prende parecchio male. Mi succedeva in Ogame, mi accadeva nei giochi online, e pure quando mi imbosco nelle classifiche tennistiche: insomma, se vedo numeri e posizioni divento pazzo! Se ci sono degli ordini, delle scale da affrontare, dei podi immaginari e auto imposti che siano, io devo conquistarli! Nella situazione odierna quindi mi sono ritrovato a scavare le classifiche mentali che m'ero imposto. Conseguenza: delusione, tristezza, ciuffo piastrato davanti agli occhi, e viaaa... Ho intrapreso la strada degli Emotional. Brrr che che visione macabra sarei...

Dunque, siete giunti qui perché immagino abbiate colto il fatto che io abbia colto (simpatica ripetizione) la soluzione a questo problema. E' semplice eh, ma davvero proprio! Se le visite calano e i potenziali lettori diminuiscono il modo per combatterlo è semplice, e tal modo comporta pure una conseguenza piacevolissima senza volerlo nemmeno. Insomma, si fa così:

Voi, quando leggete qualcosa di gradito, quando incappate nei blog dei vostri blogroll, quando vostro malgrado finite persino a consumarvi le retine su CervelloBacato, CONDIVIDETE SU TWITTER E FACEBOOK come se non ci fosse un domani! ( anche se non commentate)
Facile no?! E direte voi:'' Ma io 'sta cosa la sapevo già, ci voleva mica un genio! Cervè, sei uno sfigato, già lo sapevamo stattezitto!''

Udite udite, sto stronzo vuol scroccare favori!!!
E io rispondo semplicemente e pacamente ''Sto gran par di cazzi, ragazzi miei!'' Perché siete falsi come Giudi! Siete dei Giudi! Perché... No okok, scusatemi non volevo attaccarvi, sapete già che scrivo a ruota libera e talvolta mi inalbero in strade piuttosto oscure. Il punto comunque è che condividendo su twitter o facebook quel che leggete, tutto quel che leggete, date modo a chi segue voi di notare quei blog che avete appunto segnalato. Ecco quindi sistemato il problema della diminuzione dei potenziali lettori. Il bello poi è che questi nuovi potenziali lettori sono molto più inclini a restare nei nuovi spazi web appena scoperti, dato che il consiglio è arrivato da qualcuno di cui (probabilmente) si fidano.

Dicevo poi che vi era un effetto legato a questa simpatica attività che rivitalizza la blogosfera tutta. Tale effetto è quello di dare un ''promemoria'' a voi stessi circa le discussioni che avete lasciato in sospeso con altri blogger. A me capita spesso di commentare e poi scordarmi di ritornare per leggere la risposta, perdendo così possibilità di iniziare una conversazione sotto quel commento. E questo è dannatamente fastidioso e dannatamente vero. Di discussioni durature sotto i post non ne vedo troppe, e parlo sia del mio che di tutti gli altri blog.
Twittando e condividendo ciò che leggete potrete infatti (in un secondo momento) ripercorrere i vostri profili sui social e rivisitare tutti quegli articoli in cui avevate precedentemente lasciato traccia del vostro passaggio, alimentando perciò confronti (i ''chiaccheroni'' da bar), ggioia in chi mantiene quel certo blog, e tanta felicità e ammore per tutti!  

Finito! Che volete di meglio insomma?! Ci si lamenta perché Gugol fa casini e non si vede che siamo noi i primi che possono gigantificare il processo di socializzazione dei nostri ''appartamenti virtuali''. Io sto condividendo a palla da due settimane tutto ciò che leggo e commento. Mi ci trovo bene, giuro. E sicuramente qualche buon riscontro l'avete avuto pure voi che siete stati twittati! ;) Aiutiamoci, leggiamoci, ringalluzziamoci a vicenda e divertiamoci porca maialozza d'una blogosfera!!!

E con questo chiudo. E se pensate che tutto quel che ho detto sia uno stupido e futile modo, persino basso, di indurvi a condividermi per aumentarmi le visite, beh, non avete capito nulla, siete malpensanti, e andatevene pure in quel posto là!... Quello là pieno di odori molesti e sgradevoli. Ecco da bravi!... ;)