27/03/13

Non profumo di primavera, ma puzza di Tex e motoseghe per denti...

Tornando verso casa da una giornata di studio pazzo scassa balle, condito dal recupero di sei tonnellate di appunti arretrati (ricopiati soltanto per un quarto) che di certo non hanno giovato al mio tetro umore, me ne stavo a camminare sotto la pioggia senza ombrella con l'espressione più inebetita che potreste mai vedermi. Ero cotto, completamente, e il clima atmosferico che questa primavera frizzantina mi offriva era piacevole quanto una ditata nell'occhio!... Una ditata col dito sporco di salsa piccante e carne di kebab... Carne andata a male... Ecco... Che Londra era bella, per carità, ma il freddo che c'era dopo un po' m'aveva un pelo inacidito le fauci, e quindi m'aspettavo che nella nostra cara Italia la bella stagione fosse già pronta coi suoi fiori sbocciati e il sole che bacia i belli come me. Invece nulla... Pioggia... Ma questo non è un post sul clima, e nemmeno sulla mia bellezza.
La mia stereotipata visione della primavera...
Ero lì che camminavo con la faccia che pareva un culo, uno di quelli brutti, tipo di Maurizio Costanzo facciamo finta (no ma adesso perché mi devo mettere ad offendere aggratis le persone poi?!), e non trovavo consolazione nemmeno nella soave voce di Florence che m'accompagnava nelle orecchie. Ma ecco il mio sguardo che si posa su: la libreria del mio paesello! ''Fico!'' mi dico. ''Ora ci entro per la prima volta e mi do uno sguardo ai fumettazzi!'' mi dico. ''Che strano, ce l'ho sempre avuta qui di fronte sta libreria, e non ci sono mai entrato. Davvero strano...'' mi dico. Ancora (purtroppo) ben
memore di quel paradiso di Forbidden Planet, loco in cui giovini, vecchi, adulti, donne e esseri indefiniti affollavano ogni metro quadrato leggiucchiando comics, manga e graphic novel, entro già sapendo che la Signora Amarezza mi avrebbe teso un agguato.

Gironzolo per gli scaffali, dando uno sguardo qua e là, cercando il settore ''fumetti'' che non trovo, e nel mentre mi dico ''Stupido ma dove credi d'essere?!'' e mi riorganizzo le idee dicendomi ''Ok, non esiste un settore fumetti, probabilmente è nel settore Ragazzi/Bambini che devo guardare''. Ma anche lì nulla, a parte roba di una certa Dora l'esploratrice e qualcosina circa alcuni mostri che erano un misto fra i Gormiti e i Beyblade... Mostri roteanti fate conto, o qualcosa di simile. Sì insomma... Non ci spendo altre parole al riguardo... Brrr...
Non trovo nulla. Aspetto finisca la coda alla cassa, composta da ben Una sola persona, e mi accingo a parlare col commesso.
''Scusi, dove tenete i fumetti qui?''
Mi fissa per qualche momento, pensando (secondo me) ''Questo alla sua età cerca fumetti?! Ahh giusto, li cercherà per un regalo ai suoi fratellini o nipotini!''.
Mi risponde con un ''Beh, nella sezione bambini c'è qualcosa di buono, non so se hai guardato, per il resto... Ma che genere di fumetti ti interessavano scusa?''
Gli rispondo ''Beh, in realtà erano per me. Ma non credo ne abbiate. Stavo cercando il primo numero di Suore Nin...''
A stronzo, ma che t'ho fatto io?!
Mi interrompe ''Ah perché vedi, noi qui non vendiamo più fumetti, perché non vanno per nulla i fumetti. Pensa, se passavi un paio d'anni fa magari trovavi i Tex. Ce n'erano parecchi di Tex, ordinavo un sacco di Tex, o di Dylan Dog, ma non so perché non riuscivo a venderne poi molti. Cioè la gente oggi non è più interessata ai fumetti, e quindi noi non li vendiamo più. Ma se vuoi puoi ordinarmeli, in caso credo potrei riuscire a farti avere quel che cerchi. Cosa cerchi?''.

Mi ricordo di Tex, delle sue pagine ingiallite, dei suoi volumi puzzolenti di studio dentistico perché tale studio, nella sala d'attesa, era stracolmo di giornalini di Tex, e quindi io associando Tex=dentista non posso che odiare Tex, odiare il suo odore da studio dentistico e il suo rumore di trapano e denti e brontolii sommessi dei pazienti mentre cerco di non pensarci e le seghe fanno rumore e quelli urlano e io cerco di immergermi nella lettura di Tex e c'ho ll'ansia... Ffhu fufu... 
Respira Cervello, va tutto bene, respira... non è successo nulla...

Gli rispondo ''E' un fumetto recente, uscito da poco. Credo si possa ordinare comodamente ma se non li ordina nessun altro non so se sia il caso di...''
''No infatti'' mi risponde, ''cioè non mi conviene. E' un peccato ma io di fumetti moderni non me ne intendo, e anzi non so anche se provassi quanto andrebbero via poi, capisci? Cioè... Tex non se lo filava più nessuno e quindi insomma c'ho dato un taglio coi fumetti. Mi dispiace.''.
''Non fa niente dai, buona serata!'' gli rispondo sorridendo.
''Buona serata a te, mi dispiace!'' mi risponde lui.

Mi rimetto a camminare sotto la pioggia ancora col sorriso stampato in faccia. Un sorriso macabro e spaventoso, che i passanti a momenti si facevano il segno della croce per non essere intaccati dal demonio che avevo dentro... Niente Suore Ninja (solo loro potevano salvarmi), niente fumetti, Tex Tex Tex... Che giornata di merda... Meno male che poi sono andato a vedermi Oz e... No ok, ribadisco... Che giornata di merda!