06/02/13

Looper: Willis che solo alla fine vabè, è lui, Levitt con gli occhiettibblu ed Emily Blunt tantoammore!

Allora in pratica siamo nel 2044 e il nostro amico Jason Gordon Levitt con la faccia rifatta e gli occhi verdolini ci dice che il viaggio nel tempo non è ancora stato inventato ma che nel giro di venti/ trent'anni lo sarà, e quindi ecco spiegato il suo lavoro: accoppare la gente che gli viene spedita dal futuro dall'organizzazione che lo ha assunto.
Questo bel mestiere gratificante e appagante che compie si chiama ''essere un looper'', e il nostro amico dagli zigomi ripompati lo svolgerà con dovuta perizia e metodica pianificazione mettendosi via i suoi bei soldini e aspettando il giorno in cui il suo contratto verrà terminato, ovverosia nel momento in cui dovrà uccidere come da accordi il se stesso futuro.
Ora potete respirare un attimo.

Questo Looper è un film che a me è davvero piaciuto. Due orette di divertimento ricche di supposizioni strampalate e teorie azzardate per districare le situazioni che si creano assistendo alle conseguenze di un certo uso dei viaggi nel tempo. Il titolo, in questo sens,o è un gioco di parole azzeccatissimo! 
Giacché come sempre non vi voglio spoilerare nulla, perché sono un bravo pampino io, parliamo un po' a grandi linee dei pregi e dei difetti senza svelare roba importante.
Come dicevo, la trama pur avendo uno svolgimento semplice, almeno per quanto riguarda le intenzioni e interazioni dei vari personaggi, ha quell'elemento di caos e di ''aspetta un attimo che devo pensare un secondo a cosa/come/quando sto vedendo'' che ti fa andare in loop il cervello. Coi viaggi nel tempo insomma è sempre così, no? E credete, dovrete ripensarci più di una volta per convincervi davvero di aver capito bene quel che accade. Ok, la smetto di ripetermi, andiamo avanti!

Tutto è immerso in un ambientazione futuristica credibile e plausibile, senza troppe esagerazioni. Un 2044 così come lo mostrano potrebbe anche starci. Gli elementi che caratterizzano questo prossimo futuro sono diversi e ben integrati nello svolgimento della trama, molto di essi sono comunque un buono sfondo, che appunto per questo non vengono spiegati ma solo mostrati. E' pieno, ad esempio, di poveracci che possono venir fucilati dalla gente comune senza troppi problemi. Come s'è arrivato a questo? Non te lo dicono, ma ottimo lo stesso così! Vediamo poi come si divertono i cciofani di questo tempo, come sono i mezzi di trasporto, le abitazioni, i gingilli elettronici vari ecc. ecc. Aggiungiamo pure un po' di superpoteri, o meglio, aggiungiamo solo la telecinesi anche se pur molto ''tenue'', che alcuni soggetti pare abbiano sviluppato un po' così, grazie all'evoluzione. Non male quindi! Anche se in realtà l'ho trovata un po' una giustificazione in vista di un certo cccolpo di scena! (nemmeno tanto colpo).

Tuu, m'hai sparato dritto al cuore! *-*
Ora, siccome non è tutto oro quello che fa luce e non è tutta merda quello che non piace, come diceva il simpatico Piero Pelù che sto citando a sproposito e senza un vero motivo, ci sono pure delle note stonate. La principale direi che è l'azione verso la fine del film. Non voglio svelarvi nulla ma Bruce Willis, che aveva fatto il suo personaggio come si deve per quasi tutto il tempo, si scorda un attimo di essere un certo tipo di personaggio e pensa ''Ehi, io sono Bruce Willis!'' e ''Ehi, non ho ancora spaccato nulla e accoppato ggente come solo io so fare!''... Ecco, immaginate voi il seguito... Parlando degli altri attori abbiamo un Bruce Willis giovane, Jason Gordon Levitt col viso rifatto per assomigliarci quindi, che non è niente male, pure con la faccia così, che a sentito dire ad alcuni ha infastidito ma per me è okk! E, nominiamo giusto per chiudere in bellezza Emily Blunt, altra ragazzuola di cui sono caduto vittima in meno di 0.3 secondi non appena l'ho vista. (E che due cosce che c'ha...) Ah, ecco un altro difettaccio: la scena di sesso che tutti volevano vedere non la mostrano, e non sono stato l'unico in sala a dire '' NuoooooO!!''... Ci si è sentiti tutti uniti per una causa comune.

In conclusione sto Looper s'ha da vedere. E' piacevole, intelligente, intrigante e intricante. Il modo in cui è stato sfruttato il viaggio nel tempo è carino e sensato, soltanto la maniera particolare di mostrarla vi manderà in loop!