09/01/13

Le avventure di Tintin- Il segreto dell'Unicorno... Wow!


Arrivo in ritardo con la visione di questo film, è vero, e ammetto candidamente di pentirmene molto, perché se l'avessi visto in sala sono sicuro che me lo sarei goduto come fosse un pandistelle immerso nella Nutella e poi ammorbidito con un po' di late caldo. Gnam! Questo Tintin, diretto da Spielberg e prodotto da Peter Jackson (ma pure altri), è un gioiellino d'animazione. Credo, e senza dire una bestemmia, che sia uno dei migliori film d'animazione usciti fin'ora. 

Ma partiamo con ordine raccontando un po' la trama. Il giovine Tintin nel mezzo d'un mercatino dell'antiquariato si ritrova ad acquistare un modellino di un vascello: l'Unicorno. Nemmeno il tempo di finire di pagare il mercante che subito viene avvicinato da alcuni stravaganti personaggi, anch'essi interessati all'oggetto in questione. Comincia perciò un dispiegarsi di vicende che porteranno Tintin ad indagare sul mistero di tale modellino, che graviterà inevitabilmente attorno alla figura del capitano Haddock, il cui antenato era capitano del vero Unicorno e custode di un segreto che farà gola a molti. Si svolge così una lunga sequenza di vicende che condurranno il reporter e il suo fidato cagnolino (quanto amo quel cagnolino, Cristo Santo!) a svelare l'intricata soluzione.

Poca cosa sembrerebbe, detta così su due piedi. La bellezza di questo film però è tutta nel perfetto connubio tra animazione, che è davvero eccellente e spesso (vi gggiuro) tanto curata da avvicinarsi alla realtà (poi non so, magari è la tv nuova che mi da quest'impressione?!) e umorismo. La prima è fluida, dinamica, frizzante, ricca di azioni che solo a guardarle ti si stampa in automatico un'espressione gaia in viso; il secondo invece, è sottile e al contempo macchiato di qualche momento di esilarante nonsense. Quel che è certo insomma, è che per tutta la durata della pellicola, anche se la prima parte potrebbe risultare un pochino lenta, ci si diverte come dei bambini. E con questo non voglio dire che Tintin sia un prodotto per bambini, anzi! Credo sia molto più apprezzabile da noi adulti. I personaggi inoltre, quelli del trio protagonista per lo meno, sono ben caratterizzati e tutti con un loro affascinante perché! (no scusa, ripetimi 'sta frase?!).

Ancora due parole sull'animazione, se mi permettete (ovvio, 'sto posto è mio!): Wow! Ci sono due scene in particolare che vi faranno strabuzzare gli occhi. Una è ambientata nel deserto, e vede questo luogo estremo trasformarsi letteralmente in un'estasi di flutti enormi e battaglie navali, grazie a una serie di ricordi/allucinazioni di un certo personaggio. Visivamente è una bomba, ve l'assicuro. L'altra sequenza invece, è un inseguimento nel mezzo di una città marocchina, che offre un tripudio di emozioni sia per quanto risulti divertente e comica sia per l'alto livello di accuratezza ''estetica''. Vi aspetterà un ''Wowcheffigata'' e un ''Ahahahaha!'' dietro l'altro. 

Ecco, finito. Lo so che leggendo questa ''recensione'' (un po' striminzita) pare il film più bello del mondo però... Sì beh, io di difetti non ne ho trovati, davvero. Le avventure di Tintin- Il segreto dell'Unicorno è... Bello! Bello sotto ogni punto di vista. Almeno, questi sono i miei gusti in merito. Consigliatissimo!
... l'avessi visto al cine in 3D porcazzozza.....!!!