11/01/13

''Dai, ti faccio il taglio alla Valentino Rossi!'' Cosa cosa cosa?!?! Il mio tallone da Killer!

Tutti hanno il proprio tallone da killer, è cosa risaputa! Il mio di tallone, è situato lassù vicino al cervello (mi sto immaginando con un piede che mi spunta dalla testa...) ed è costituito da lei: la mia chioma di ricci neri!
Come dissi molto tempo fa in qualche post qui sperduto, non sempre la mia capigliatura accoglieva queste bizzarre forme rotondeggianti. I capelli li tenevo corti corti, parevo Ronaldo, non il Cristiano ma quello semi-pelato che ora s'è arenato come un tricheco su di un reality show appositamente ideato per srotolargli i rotoloni. E ricordo che erano così duri e crespi (torno a parlare dei capelli, non dei rotoli di Ronnie) che mio cugino mi raccomandava sempre di dargliene un po' nel caso andassi a tagliarli, che lui doveva farsi il filtro per l'acquario... Okkei!
Al giorno d'oggi, come tutti voi miei lettori potete notare (ma quando mai!?) e come dicevo poc'anzi, ho una chioma non indifferente sul capo. Ricordo con non troppa giuoia che quando andai per le vacanze in quel di Napoli, passeggiando per strada alcuni passanti mi urlarono ''Ueeeè Maradòòò!!!''. Me l'avessero detto per il mio talento calcistico (che è paragonabile a quello che avrebbe un Jar Jar Binks nel momento in cui viene paralizzato dalla corrente dello sguscio da corsa) mi sarei di certo ringalluzzito, ma in questo caso beh, un po' di #latristezza m'era salita. Tornando a noi, parliamo di 'sto tallone d'Achille si o no?!

Cciao! Ch'è me lo dai un panino con la porchetta?!
Fu in seconda superiore che decisi non si sa per quale insano motivo di non tagliarmi più i capelli. Fu alla fine di quell'anno scolastico che la mia ben nota capigliatura prese forma. Vedete, avere un casco di ricci potrebbe essere antiestetico e fuori moda, lo ammetto, specie se ad ogni angolo (si parla sempre di quegli anni delle superiori) ti ritrovavi questi ciuffetti emotional che camminavano come zombie con le mani avanti per capire dove diavolo stessero mettendo i piedi. Il punto è che tale chioma divenne (e lo è tuttora) per me come un figlio, una mia creatura bisognosa di protezione. Non appena arrivò il momento della ''sfoltitina'' perciò, unico compromesso che mia madre riuscì ad accordare col sottoscritto previa lunga sequela di minacce con bomboletta di Malizia profumo d'intesa spry e accendino, prima che il peso del mio bimbo rischiasse di spezzarmi l'osso del collo, la tensione salì a palla...
Piccola pausa: la frase appena scritta è lunga, rileggetela con calma se può aiutare perché non ho pannocchie di riscriverla :D (dioo quanto sono antipatico quando fingo di esser simpatico e parlo da solo!).
...Arrivai perciò da questo nuovo barbiere, perché ormai, visto il tempo passato dall'ultima sforbiciata, avevo pure perso i contatti con gli altri. Il tizio era cciofane, viso sorridente, capigliatura perfetta con una crestina accennata.

''Ciao! Mi chiamo Sorrisoplastico (nome di fantasia per garantire una certa privacy, eh!)! Come vuoi che ti tagli questi bei ricciolini?''
''Ehm... Io vorrei veramente solo una sfoltitina leggera leggera... Pochi centimetri, giusto per riuscire a vedere in faccia le persone quando parlo insomma. Non voglio stravolgimenti eccessivi, ok?''
''Ma sicuro! Guarda, facciamo così. Potrei farti un taglio... Alla Valentino Rossi?! Che ne dici?!''
''Uhmm...''
''Ma sì, hai presente quando ha i ricciolini che tra l'altro sono molto simili ai tuoi soltanto un po' meno voluminosi!?'' (stava sparando una cagata!)
''Ah okok! Va bene dai, ho presente!'' (stavo sparando una cagata pure io, volevo solo zittirlo perché m'irritava... Grave errore comunque).

Ehehehe 'stocacchius che provi ad imitarmi! Tiè!
Passarono una ventina di minuti, tra lavaggio, massaggio, asciugaggio, chiecchieraggio, sforbiciaggio, formaggio...(!?)
Comunque sia una sua uscita, nel bel mezzo di qualche ziczaccata un po' troppo dubbiosa a mio avviso, mi mise in allarme:
''Mmmhh... Ho quasi finito... Vvvuoi che ti offra un caffè!? Ma si dai, ti offro un caffè appena finisco!''
Pensai: ''Che abbia fatto un castrone e che stia tentando di addolcirmi il trauma con l'amarezza del caffè? Ma nooo non può essere...!'' (invece lo fu!)
Tadààà! Capelli alla Valentino Rossi un gran par di ciuffoli! Me li tagliò troppo. Ora in testa avevo qualcosa di troppo corto perché si arricciasse e troppo lungo perché stesse bene corto. Sì insomma, avete capito cosa intendo! Ed ecco che bevvi infuriato il caffè, mentii dicendogli grazie e bestemmiando nella mia testa mentre pagavo (perché dovevo pure pagare per quella mostruosità di lavoro che m'aveva fatto!) e me ne andai col cappuccio della felpa sollevato sul capo.

Vi giuro, quella fu l'ultima volta che andai da un barbiere/parrucchiera a farmi mettere le mani in testa. Il giorno seguente mi vergognavo così tanto che feci mille storie coi miei pur di non andare a scuola. Inutile dire che i compagni nemmeno se ne accorsero di questo drastico cambiamento di look! (ma io lo vedevo! lui c'era! loro sparavano menzogne e/o possedevano gravi problemi oculistici!). Oggi comunque, fortunatamente, ho una carissima zia che lo fa di mestiere (gratis ovviamente) e quando sforbicia lo fa come dico io! Eccheccazzo!

In conclusione: il vostro tallone da Killer qual è?! E v'è mai capitato che un parrucchiere/barbiere facesse un disastro coi vostri preziosi capelli?!