16/11/12

Un mondo sbronzo? Epperchènno?!

Devo dire che l'ubriachezza nella gente, ubriachezza non troppo spinta, mi piace un sacco! Tempo addietro, ovverosia nella mia fanciullezza ma non troppo, diciamo tipo ai tempi dei peli sotto le ascelle che significavano ''Ora puoi bere tutto il caffè che vuoi, datti alla pazza giuoia!'', io disdegnavo il buon dio Bacco e tutto ciò che di alcooolico esistesse. Mi pareva quasi che perdere il controllo, stordire i sensi, e ridere quando poco e nulla te ne davano motivo fosse una cosa un po' tipo... Vergognosa! Oppure, bassa. O meglio... Non da andarne fieri. Beh non mi viene la parola ma voi unite queste e trovate un sinonimo degno di tal nome! (quale nome?).
Ecco che poi con l'età che avanza, i primi acciacchi, l'artrite e compagnia bella, mi accorsi invece che stavo scrivendo sul blog ma che non parlavo di me, poichè non son sittanto vecchio. Tornando quindi a noi e v'assicuro che non sono ebbro or'ora, ci fu quel momento in cui iniziai un po' a sorseggiare di queste bevande. Mai ne abusai, giuro! E nemmeno ora mi viene da farlo. Mi controllo (ehm ehm!) e lo ammetto candidamente. Però insomma, quando lui scende, con quel calore lì che ti va nello stomaco e ti aiuta a sorridere, un po' ti da alla testa. 

Gli effetti, dicono, variano da persona a persona. C'è chi da brillo (o/e sbronzo come il buon CiccioBenza) diventa aggressivo, chi piange senza motivo, chi fa l'asociale, chi parla ai muri, chi ride fino a schiattare. Io sono uno di quelli che parla, ride e fa acrobazie degne d'un Tarzan della Disney quando fa quelle cose coi piedi sui tronchi annodati (e senza beccarsi schegge sotto le piante! le piante dei piedi intendo, non quelle delle piante. che poi le piante mica hanno le piante! cioè sono piante. sarebbe come dire che un uomo ha gli uomini. ovvero una frase senza alcun senso e che voi però, nonostante il non senso, state leggendo. mabbravi!). Si ecco a me piace saltare, ballare (io che ballo?! giammai! eppure...), ridere, parlare a ''vanvara'' e abbracciare tutti. Cose che, devo ammetterlo, farei volentierissimo anche da sobrio eh!? Tranne ballare perchè me vergogno un po'...

Si insomma, amo le persone un po' brille, quelle felici. Perchè se ne fregano, sono leggere, ti fanno ridere e ridono con te. E io lo giuro, da normale così come sono, lo farei volentieri lo scemo abbracciando tutti e compiendo quelle riprovevoli azioni di cui sopra, però pare che ad esser un po' scemi, e prendere la vita con un po' più d'ubriachezza di spirito, non sia mica tanto da persone perbene. Bisogna contenersi, bisogna fare i duri, tirarsela, fingere d'avere una verga e una patonza d'oro in mezzo alle gambe. Bisogna essere stronzi e altezzosi, posati e controllati. Eccheppalle, se c'ho voglia di parlare a vanvera e ridere ed essere spiritoso pure quando non si dovrebbe, perchè non posso farlo?! Perchè questo mondo s'ha da prendere tanto sul serio, che già di per sè un po' di schifo lo fa?!

C'è chi soffre, chi sta male, chi non arriva a fine mese, chi ci rubba i danari. Ce n'è a quintalate di ragioni per non esser felici. E noi che facciamo? Aspettiamo il nostro week end, per poi berci una o due cose, fare l'ape con gli amici, atteggiarci e magari magari andare in disco e poooi lasciarci andare. E finalmente, allora si, essere ubriachi, ma perchè si deve, perchè bisogna esserlo date e viste le circostanze. Ubriachi e felici, liberi e alcolizzati. Machebello! E via a sfogarsi di quei cattivi pensieri che abbiamo in testa, con tutti amici e giochi e abbracci.

Ma farlo sempre, di ubriacarsi di vita (evabbè pure d'alcool che ogni tanto vabbenissimo), non si può mica, dico io!? Vivere ubriachi ma senza berci, non si può?! Mi piacerebbe tanto insomma, svegliarmi un giorno e trovare un mondo brillo, felice e più leggero. Che di problemi già ce ne abbiamo un botto! Non avveleniamoci pure facendo i pesanti, i Bella Swan della situazione, no?!