28/08/12

La sagra di fine estate

Prima le giostre, piccole luci,
poi la mezza notte di fuochi,
sul tetto di casa con mamma e papà,
era tutto il palazzo e gli amici di giochi.

Liberi e grandi ma ancora non troppo
uscivamo fuori nel centro del gioco,
la musica a fuoco lì negl'autoscontri
e i primi fra sguardi di sognati incontri.

D'un tratto le estati correvano folli
gli amori e le notti passate anche insonni,
bevute e fumate nascosti ma insieme
i grandi siam noi e non lo sapevi.

La sagra finiva l'estate col botto e
in fretta volavano gli anni e le storie,
da bimbo colori di gioia e di festa
da grande i ricordi fan male là in testa.

Ancora la senti, di nuovo è arrivata,
ricorda quei sogni e ti mostra com'eri,
siam pieni e lontani di quei desideri
perduti e cresciuti voltiamo lo ieri.

di C.B.