23/07/12

Rave party?! Ma no, l'avevo solo accompagnata a far shopping...

Era sabato, il giorno in cui appena tornato a casa ho scritto un post smortissimo dicendovi brevemente la disgrazia che mi era capitata... E' giunta l'ora di farci un post come si deve...
Bisogna quindi parlare delle donne e lo shopping!

Dunque, a causa di una disgraziata serie di eventi e coincidenze, allineamenti planetari errati e scommesse/trattative/ricatti da parte della mia donna finiti tutti male, mi sono ritrovato a sorbirmi ben DUE giorni di SHOPPING con lei. Due eh! Son tanti ragazzi, credetemi! Durante queste magnifiche ore ho così potuto analizzare queste bestie selvagge nel loro ambiente naturale.

Quest'immagine è un ENORME BUGIA!
Dopo un momento di gaia follia in cui seguivo la mia donzella mentre shoppingava (giusto per appagare il suo ego e farla sentire amata e coccolata), aiutandola magari nei consigli e giudizi agli splendidi capi che scannerizzava col suo sguardo allupato da T-900, mi sono poi prontamente rotto le balle. Questo iniziale entusiasmo è durato giustappunto i primi 10-15 minuti, dopodichè mi sono eclissato. La seguivo con un espressione piuttostamente zombiesca: bava alla bocca, braccia in avanti stile sonnambulo, espressione ebete, sguardo perso nel vuoto più assoluto (credetemi, allora era incredibilmente interessante). Gli unici momenti di risveglio avvenivano per:
  • scappellotto da parte sua quando non le rispondevo
  • piacevole sbalzo di temperatura all'entrata dei negozi (unica consolazione)
  • consapevolezza che la giornata di compere stava per finire
Ora, io non so se voi ve ne siete accorti, ma nel momento in cui si compie questa flagellante attività (almeno per quanto riguarda i miei testicoli) si può notare la netta distinzione tra il genere maschile e femminile (ovviamente talvolta ci sono pure le eccezioni, ma io sarò drastico perché... si perché sennò il post diventa lammerda, sempre che non lo sia ggià):
Le donne corrono come pazze e si sbranano tra loro, saltando con la grazia di Hulk (del primo film per intenderci) tra uno scaffale e l'altro, utilizzandoti come porta abiti ambulante e fracassandoti i timpani a suon di ''Ommioddio questo vestito è un amore'' e ''No cazzo, perché mi sta così nammerda al manichino faceva la sua porchissima figura!''
Gli uomini vegetano, deambulano come i vecchietti col girello in ospizio, sommersi da abiti, perdendosi con le dita nel cellulare (quando riescono a non farsi intercettare dallo sguardo sempre attento della morosa, cosa che sono riuscito a fare solo una volta twittando a Tredici riguardo la sua canzoncina ohohohohhhh) e scostando lo sguardo di tanto in tanto quando passano davanti al gamestop che ormai nemmeno ti interessa chissà quanto (ma piuttosto che questo buono tutto!!!).

Immaginateli in un negozio e come donne... Ora ci siete!
La scena migliore è avvenuta da Intimissimi. Ok, un minimo d'interesse reale da parte mia c'era. Consigliare qualche bel completino avrebbe giovato pure a me, finita quell'agonia (oink oink!). Il problema è che nel momento in cui mi sono avvicinato assieme a lei a reggiseni e mutandine, mi sono ritrovato in mezzo a un pogo che neanche nei concerti dei Metallica. Mi sono guardato intorno impaurito e spaesato ''Ma che cazzo sta succedendo quiOmmioddddio MUorooo!!''
Sono riuscito ad uscire da quella bolgia strisciando gomiti a terra (e vabbè come la fai esagerata Cervello!!) e mi sono finalmente ricongiunto con gli altri superstiti del genere maschile. Eravamo tutti lì, in 6 persone di ogni età tutti vicini all'entrata, noi poveri scampati all'apocalisse, appoggiati chi sul muro, chi sulla porta, chi su qualche vecchietta stanca (e/o ormai morta), a fissare inizialmente stupiti (ma passa subito) e poi annoiati le altre pazze furiose che si muovevano compulsivamente come formichine, calpestando quei poveri maschi che ancora non erano riusciti a mettersi in salvo (poveri, poveri Cristi!...)

Il punto è che quei bastardi  simpaticoni dei negozianti mettono in ogni negozio musica molto tunz tunz. Un esempio è questo qui sotto, che ho catturato al volo da bravo Ash Ketchum con Shazaam proprio pensando di farvelo sentire, in modo che anche voi avreste potuto rivivere i miei stessi tragici istanti tra vita e morte.


Io, a fine giornata...
A parte il fatto che è una tamarrata pazzesca, ma poi avete idea di che effetto punkabbestiaSpaccoTUtto crei nelle testoline di queste bestiole già di per sè impazzite?! Immaginatevi il povero CervelloBacato, spintonato in ogni dove e come da un marasma di ragazzine/ragazze/donnone/nonnine tutte infervorate da 'sto TunzTunz pronte a placcarti urlando ''Jump Jump Jump Jump Around!''.
Che poi perché 'sta musica non le gasa pure nella loro ricerca?! Cioè nel senso che, io quando entro in un negozio, zan zan zan!!! un'occhiata a destra, tre giri a sinistra, faccio una giravolta e la faccio pure un'altra volta, ma io il negozio l'ho già ben visto e so che quel che voglio non c'è! Punto!
Lei (e le donne tutte) no, perdono ore e ore e ore (che io potrei sfruttare tipo facendo qualsiasi altra cosa) a guardarsi intorno, a provare ogni singolo capo pur sapendo che tanto non lo prenderanno...

CervelloBacato: ''Ma amore, perché se sai che non hai abbastanza soldi lo provi?! Perché se hai già fatto le tue compere giri ancora?!''
Morosa: ''Ma... Tu non hai capito. Lo Shopping non è comprare, lo shopping è Tutto il resto!''
CervelloBacato: ''o.O''

Io sono ancora sconvolto, giuro...