27/04/17

13 motivi di cui nessuno si accorge

Come sapete non sono un gran divoratore di serie tv, però quando qualcosa genera un gran parlare di sé in giro per l'internet non posso che cedere alla curiosità, motivo per cui sono andato a scoprire i 13 motivi di Hannah Baker.

Sapere che 13 Reasons Why è diventata in poco tempo un fenomeno mediatico non mi ha fermato dal volerne parlare. Perché questa, come si sono già accorti in molti, è una serie tv importante, capace di metterti a tuo agio nel farsi guardare per poi smontarti un pezzo per volta.
Ma di che si racconta nei 13 episodi?

Siamo in uno dei luoghi più belli e assieme terribili della nostra vita: il liceo. E in questa scuola, guidati da una voce incisa su nastro, viviamo da vicino il dramma di un'adolescente che si è suicidata. Hannah, prima del gesto estremo, ha infatti registrato 13 cassette in cui racconta, uno dopo l'altro, gli altrettanti motivi che l'hanno spinta a quella scelta. 

Ogni "reason" porta Clay Jensen, che ascolta i nastri assieme a noi spettatori, a riscoprire un tassello prezioso nella vita dell'amica scomparsa, accorgendosi di come ogni gesto, anche all'apparenza il più insignificante, possa innescare una reazione a catena poi pesantissima da sopportare.

E' una storia che quindi parla di bullismo, mostrando però come il fenomeno non sia inquadrabile col classico stronzo che picchia il mingherlino di turno, ma sviscerando i suoi meccanismi più subdoli e sottili. La prima riflessione che ne deriva infatti è proprio quella di bloccarti davanti allo schermo facendoti chiedere 
"Ma io, con le mie azioni, ho mai ferito qualcuno così tanto senza nemmeno accorgermene?"
Non ci si ferma ovviamente qui, e si procede di pari passo con la conoscenza di Hannah Baker ad approfondire la sua psiche, scoprendo quindi come venga gradualmente umiliata e, in definitiva, annullata

Ma è anche una storia che parla del legame tra le persone, esplorando sia le dinamiche tra gli studenti che quelle dei ragazzi con le proprie famiglie. Sono proprio i rapporti infatti a dare spessore ad ogni personaggio, fornendo un background che non va a giustificare le angherie che compiono su Hannah, ma che in qualche modo le spiega, aprendo uno spaccato complesso che ben si avvicina alla vita di tutti i giorni.

Perché quindi è una serie tv importante?
Perché dà un'idea di quanto sia difficile, specie in un'età così cruciale, giudicare e gestire i propri problemi. Perché ci interroga su quanto siamo realmente consci delle nostre azioni e delle loro conseguenze sugli altri. 
Ma anche perché ci mostra, con una freddezza disarmante, quanto sia complicato cogliere i segnali del malessere che affligge una persona, anche la più vicina a noi, come un'amica, o peggio, una figlia! Non uno, ma ben 13 motivi di cui nessuno si accorge. E perché, come Hannah Baker, sentiamo anche solo per un attimo cosa significhi perdersi da soli nel buio.