09/02/17

#MyTesyTelling | Come raccontare la tesi con un hashtag

"La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla."
[Gabriel Garcìa Màrquez]

Ed eccoci all'ultimo episodio di #MyTesyTelling, quello che va a mettere la parola fine a quest'avventura iniziata ormai quasi un anno fa. Prima di concludere il tutto però ci sono un paio di cose di cui vorrei parlarvi e sono, nell'ordine:
  • dove leggere la mia tesi
  • cosa resterà di questo strano hashtag

Facendo le persone ordinate inizio subito col dirvi che cliccando QUI avrete la possibilità di leggere il pdf di Giornalismo e Storytelling, il sottile confine tra informare e raccontare, e che all'interno troverete un buon approfondimento che va ad analizzare il rapporto tra informazione e storytelling. Un tema che con mia sorpresa è diventato piuttosto attuale negli ultimi mesi.

Se ricordate, la domanda che mi aveva spinto a scrivere questa tesi, dopo aver discusso delle potenzialità dello storytelling applicato al giornalismo, era stata:
Ma il giornalista, più che raccontare, non dovrebbe limitarsi ad esporre i fatti? E cioè a informare?
Ed è proprio questo lo spunto con cui prende il via la mia analisi, frutto di studio e confronto di diverse fonti (come questa e questa) che in certi casi mi sono state segnalate proprio da voi lettori.

E ora la seconda questione...
Sto hashtag, adesso, che fine fa?

Come ho raccontato di recente a Simonetta Pozzi in quest'intervista, l'idea è sempre stata quella di rendere #MyTesyTelling uno strumento per tutti. Mi piacerebbe, insomma, vederlo utilizzato dagli studenti sotto tesi per raccontare il loro lavoro. 
L'utilità in questo credo di averla ampiamente dimostrata nel corso dei mesi. Raccontarsi permette di orientare meglio la costruzione del proprio lavoro, e farlo in rete dà l'opportunità di farsi aiutare dagli altri. 

Sì ma come lo utilizzo praticamente?
Io l'ho impiegato nel mio blog per un racconto a puntate, ma questo è solo uno dei mille mezzi che il web offre. #MyTesyTelling può essere una storia anche molto più sporadica, presentata con aggiornamenti su Instagram o Facebook, oppure qualcosa di parecchio più dettagliato, con esperienze in video su YouTube o Skype. 
I luoghi virtuali dove può tornarvi utile sono moltissimi. Chiaramente sta a voi scegliere come, cosa e quando. 

E insomma, che altro dirvi?
Credo sia arrivato il momento di salutarvi e ringraziarvi. Sono felice di aver condiviso anche quest'esperienza per me importantissima con Voi. E sono sinceramente stupito dell'aiuto che ho incontrato e non di meno dall'interesse che avete dimostrato. Confrontarmi con giornalisti ed esperti del settore e raccontarmi davanti a una marea di studenti curiosi sono stati piacevoli imprevisti che hanno reso dannatamente divertente un dovere spesso noioso.

Grazie ancora a tutti e mi raccomando... #MyTesyTelling ora può vivere solo grazie a Voi ;)

#MyTesyTelling | Dottore del buso del cul! <-- ep.9 lo trovi qui