27/10/16

Vivere per sempre a San Junipero

E se non si morisse? 
O meglio... se al termine della nostra vita ve ne fosse un'altra, una di eterna, come quella promessa da molti culti religiosi? Che accadrebbe?

So che alcuni tra voi probabilmente sono credenti, e so anche che, nonostante non sia necessario essere devoti a qualche divinità, molti sono orientati all'idea che l'esistenza non si esaurisca tutta qui, che dopo ci sia qualcos'altro. È palese però che del dopo, per quanta fede si abbia, non ve ne sia alcuna certezza. Non a caso si chiama fede.

Le domande iniziali allora è proprio qui che vogliono inserirsi... perché, insomma, se ci fossero le prove tangibili di un'esistenza eterna, cosa cambierebbe al mondo come lo conosciamo ora?

Il dubbio mi è sorto inevitabilmente guardando la quarta puntata della nuova stagione di Black Mirror che, per chi non l'avesse mai vista (fuori di qui, bestie!) è una serie tv incredibilmente disturbante. 
Quel che fa, in soldoni, è prendere alcuni elementi della nostra società provando a spingerli un po' più avanti nel futuro, mostrandoci cosa potrebbe essere di noi (e del nostro rapporto con la tecnologia) e suggerendoci quanto di queste visioni distopiche sia già praticamente in atto.

Arriviamo allora a San Junipero (maniaci dello spoiler, siete avvisati: ce ne sono!)
San Junipero è una città in cui si ritrovano milioni di individui, ed è anche una finestra che guarda ad altri periodi storici. Si può visitare San Junipero per brevi lassi di tempo, osservandola per esempio nelle vesti dei decenni in cui siamo stati giovani. Certo è anche possibile scegliere epoche appena successive, quindi recenti, oppure, se preferito, sperimentare ambienti molto più datati, periodi antecedenti alla nostra nascita.
A San Junipero ci può far visita chi è molto anziano, chi ha gravi problemi di salute e chi è in fin di vita. Lì, tramite software, rinasce come nei suoi anni migliori ed è libero di fare ciò che vuole, senza più sentire dolore e non avendo molti dei limiti fisici che il mondo normale invece impone. 

La parte veramente interessante però, è che a San Junipero ci può rimanere chi muore, poiché ad andarsene è soltanto il corpo mentre la mente, sede del nostro Io, viene salvata in un cip e fatta girare in questo universo virtuale. Per sempre.

Al termine dell'episodio si è praticamente assistito all'auto realizzazione, da parte dell'uomo, del paradiso. Inevitabile quindi porsi le questioni di cui sopra, perché se Black Mirror qui da uno spunto iniziale per raccontarcene, spetta poi a noi spettatori riflettere su cosa comporterebbe un'invenzione simile. Tra tutte, allora: 
Avendo la certezza di un'opportunità del genere, come vivreste la vostra vita vera? Avreste le stesse libertà o i medesimi condizionamenti di oggi? E di conseguenza poi, come immaginate l'organizzazione di una società in cui molte delle dinamiche attuali sarebbero stravolte dalla nuova prospettiva di vita?

Le lascio tutte lì, perché sono curioso di sapere cosa vi passa nei cervelli.