08/07/16

Nomi di blog e crisi d'intentità

Periodicamente succede che leggo il titolo del mio blog e che mi fa schifo e mi chiedo ma perché, perché ho scelto proprio questo come nome, che poi più che un nome è paragonabile per importanza alla copertina di una rivista o alla prima pagina di un libro o alla custodia di un dvd o alla vetrina di un negozio, insomma è quel che dovrebbe catturare l'attenzione di chi passa e casomai, se tutto va bene, ma poi sappiamo già che le cose qui sull'internet vanno spesso l'esatto contrario di quanto si premedita, fargli venire la voglia di tornarci altre volte ancora e ancora e ancora sospinto dal melodioso, frizzantino, originale, orecchiabile ed efficace gioco di parole che è CervelloBacato...

Ditemi che capita anche a voi. Vi prego. Ditemi che non sono il solo a trovarsi in crisi d'identità!
A me piace questo posto. Ci ho dedicato tempo e passione, ho sempre cercato una certo tipo di qualità nei contenuti e ci ho lavorato varie volte per donargli un aspetto più incline ai miei cambiamenti. Però puntualmente torna la questione del nome. CervelloBacato. Volete sapere perché l'ho scelto? Credo di non averlo mai detto in effetti. Ebbene...

a caso! Esatto. A caso. Non c'ho quasi pensato. Ho aperto il blog che a momenti manco sapevo che stavo facendo e con un certo tipo d'idea in testa, poi mutata ed evoluta in corso d'opera finché tutto non si è equilibrato da sé. Un inizio da vero e proprio cervello bacato, potreste pensare, ma è una "definizione" a posteriori, come quelle che spesso mi fate voi commentando racconti, post e articoli un po' particolari oppure nient'affatto, quindi seri e ben costruiti, dicendomi Questo si che è degno di un CervelloBacato! o viceversa E meno male che sei un CervelloBacato, fossero tutti così!

Insomma, se non l'aveste capito, sono proprio in uno di quei miei momenti (frase che ai più maliziosi suonerà certo da ridere) e 'sto dannato nome mi repelle e mi fa passar la voglia di scriverci su. E' divertente poi che capiti proprio in simpatici giorni come questi che:
Ehi, ma lo sai che Davide ha un blog? Diglielo diglielo!
Davvero? Fico! E come si chiama che lo cerco?
Ee... si chiama... Crbllbcto... (detto molto rapidamente e sfumando in un sussurro)
Eh???

Di tutto ciò comunque mi ci sono anche lamentato (e che scassacarro che sono) un po' di tempo fa parlando di #MyTesyTelling in università. Qualcuno tra gli studenti però mi aveva subito rincuorato dicendo che è un nome efficace, che uno se lo ricorda, e che anche il mio chiamarvi cervelli è una buona strategia per valorizzarlo. E mi ha fatto piacere sentirlo, certo, ma son cose che so (nonostante la scelta casuale) e su cui cerco di stare attento. 
Ciò non toglie che quest'aria di totale stupidità che ho paura di trasmettere, così a primo impatto, spesso m'impedisca di parlarne fieramente. Che poi è innegabile ce ne siano di scemenze tra queste pagine, che non è mai stata mia intenzione prendermi troppo sul serio, ma mica è un blog di solo merda e scorregge! Immaginate però il discorso di prima che va avanti, e quando il curioso di turno, dopo avermi guardato un po' storto, mi chiede il perché di un soprannome simile e io potrei sfoggiare una storia niente male che lasci tutti a bocca aperta, rispondo semplicemente: boh!

Ma va bene. Direi di finirla qui per oggi. E in piena crisi d'identità, ma poi mi passa, vi chiedo or'dunque:
Vi piace il nome che periodicamente io mal sopporto? Come avete scelto invece il nome del vostro blog? E per finire, anche voi ogni tanto ne rimanete schifati e vi vien voglia di cambiarlo?
Sono curioso e aspetto di vedere se siete disagiati quanto me.

P.s Pensate che sempre nella mia scelta totalmente casuale di nomi, durante l'apertura del blog ero quasi convinto di chiamarlo Black Moon. Il motivo? Come sopra: nessuno in particolare! Però sembrava davvero un titolo da dduri! Forse ho davvero qualcosa che non va qui in testa...