30/05/16

Se la pagina Facebook non decolla

Se Facebook mi azzoppa io devo chiedere a voi le stampelle. Non ho altro modo. 
Dopo aver sentito dell'ennesima lamentela da parte di  altri blogger e youtuber (come Germano Hell e Rick Dufer) ho anch'io la necessità di chiedervi una mano e lo farò spiegandovi in breve come funziona Facebook e in particolar modo cosa sta dietro la gestione di una FanPage e il suo pubblico. Sarò breve, promesso, e sono sicuro che questa roba potrebbe anche tornarvi utile.


Partiamo dall'inizio. Il mio blog, per raggiungere il suo pubblico, utilizza vari strumenti tra cui i social media (tutte le piattaforme in grado di creare una community). Tra loro ovviamente non può mancare Facebook, il re dei social network. Proprio su questo infatti c'è la mia pagina CervelloBacato, nella quale linko gli articoli provenienti dal blog e posto contenuti anche di altro tipo, in modo da appassionare chi mi segue e creare un posto quanto meno accogliente.

Il problema di cui parlo sta tutto nel funzionamento dell'algoritmo con cui Facebook gestisce le mie pubblicazioni. Dovete sapere che se io ho 600 Mi Piace e pubblico uno status, una foto o un video, il social non mostra il mio nuovo aggiornamento tra le notizie di tutte e 600 le persone che hanno dato il Mi Piace, ma solo a una piccola percentuale. Se, inoltre, io pubblico un contenuto che porta il mio follower ad uscire da Facebook, per esempio un link al mio articolo sul blog, questo riduce ancora più drasticamente il già limitato numero di fan che lo vedranno. 
Facebook non vuole che la gente esca da Facebook. Vi vuole tutti dentro il social. Vuole che consumiate i contenuti di internet da lui. Motivo per cui molti blogger ora scrivono status lunghi piuttosto che articoli sul proprio sito, o youtuber caricano i propri video direttamente sul social invece che nei loro canali.

Mr. Zuckerberg giustifica questo atteggiamento in due modi. Il primo è che la mole di dati generata dal nostro postare è così grande che sarebbe impossibile mostrare a tutti e 600 i follower i miei aggiornamenti, quindi li riduce. C'è il rischio insomma che il social si trasformi in un'enorme vetrina per pagine. Il secondo è che vuole imbastire un sistema meritocratico, e su questo punto farò un ulteriore precisazione su come funzionano le pagine.

Dicevo che inserendo un nuovo articolo questo è visibile solo a una piccola parte del pubblico. Se gestite una FanPage potrete notarlo direttamente proprio sotto l'articolo alla voce ''Portata''. Per aumentare tale portata, il mio articolo dovrà inserirsi in questo sistema meritocratico. Ovvero più Mi Piace, Commenti e Condivisioni riceverà, più persone di quei 600 follower che sono già interessati ai miei contenuti potranno finalmente vedere i miei contenuti. Idealmente è un discorso che ha senso. Praticamente però è una vera e propria mafiata.

Non è possibile che un mio aggiornamento abbia una portata tra le 60 e le 80 persone (cioè tra il 10 e il 13%) a fronte di 600. E' vero che è sempre stato così il giochino, ma non con queste quantità tragiche. Come posso da questi numeri avere buone probabilità di essere notato tra i migliaia di aggiornamenti e avere pure la fortuna di beccare interazioni?

Ecco, il metodo c'è, ed è PAGARE! Se io voglio avere questa sicurezza, il magnanimo Mark mi concede la possibilità di pagare. Pagare per qualcosa che già dovrei avere. Pagare per darvi quel che col vostro Mi Piace alla pagina già avete detto di voler leggere.
Tempo fa mi pareva assurdo, avevo la percezione che fosse quasi da sfigati dover investire dei soldi su Facebook. Oggi invece mi sembra normale. Quasi ovvio. E questo non piace né a me né a tanti altri iscritti.

L'aiuto che vi chiedo è semplice e spero non vi suoni come un'elemosina.
Se mi seguite sulla FanPage, mettete anche solo un Mi Piace quando vi capita di scorgere un mio post. Solo così posso raggiungere più persone (tra quelle che già mi seguono e vogliono leggermi).
Altrimenti, e questa è forse la sola vera soluzione, per essere davvero certi che il vostro interesse (se mi seguite lo do per scontato) sia ripagato seguitemi su Telegram, l'unico social che funziona sia su smartphone (come whatsapp) sia su pc fisso e tablet e che può davvero mettermi in contatto diretto con voi senza stupidi giochetti. Qui vi spiego nel dettaglio come funziona se mai aveste dubbi.

Vi saluto confidando nel vostro aiuto. E vi chiedo, per far chiarezza: voi utenti conoscevate questo problema? E chi invece lo vive, come pensa di risolverlo? Parliamone!