20/05/16

#MyTesyTelling | E il materiale, ora, dove diavolo lo trovo?

''Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.'' 
[Giacomo Leopardi]

Ci eravamo lasciati con la conquista del relatore perduto. La scorsa volta vi ho raccontato infatti di quei giorni un po' confusionari in cui non riuscivo a trovare un professore disposto a seguirmi nella tesi, e di come l'argomento incomunicabilità fosse stato poi scartato in favore de il legame tra giornalismo e storytelling.
Oggi vi parlo quindi degli sviluppi successivi, in particolare di incontri avvenuti non solo faccia a faccia, ma anche e soprattutto via web, ché #MyTesyTelling nasce qui su internet e io, sto internet, devo sfruttarlo al 100%, e quindi...

Avevo l'argomento. Avevo il professore. Ora però, questo benedetto materiale, dove diavolo lo andavo a pescare? Dopo esserci accordati su quali fossero gli step successivi, è partita la fase di ricerca sia mia che del prof.
Il primo passo quindi è stato chiedere consiglio a zio Google. Ne sono venuti fuori articoli su articoli su articoli di chiacchiere. E poi commenti e opinioni, wow, fico, come no! ma niente libri di testo a cui fare riferimento e nessun dannato saggio che potesse veramente portarmi a un'argomentazione di spessore. Basare una tesi sulla fuffa quindi? Partiamo bene!

Il web, oracolo del mondo moderno con le sue risposte a ogni nostro dubbio, non mi veniva affatto incontro. Non mi restava altro da fare quindi che prendere e andare io incontro a lui. La prima idea la conoscete: #MyTesyTelling, che non vi sto a ripetere la solita pappardella ma vuole aiutarmi grazie a voi nella ricerca. La seconda invece, molto più semplice, è stata quella di spulciare tra le conoscenze che già avevo in rete per vedere se ci fosse qualcuno che ne sapesse un po'. E così arriviamo a... Gloria Vanni!

Giornalista, blogger ed entusiasta pazzoide del mondo della comunicazione, la gentilissima Gloria ha risposto prontamente alla mia richiesta d'aiuto, trovando tra l'altro che #Tesitelling fosse un bel progetto, ma che personalizzandolo con un My davanti e qualche ipsilon in più qua e là sarebbe stato molto più sexy. Da lei sono poi arrivato a ragionare su alcune altre considerazioni, 
imbattendomi tra l'altro Aaaalelujaaa!!! nel saggio Storytelling, la fabbrica delle storie di Christian Salmon, di cui vi parlerò più avanti assieme a tutti gli altri,
e ho poi incontrato un'altra persona che di storytelling aveva un bel po' di cose da dirmi: Simonetta Pozzi. Quest'ultima, che nel campo è una vera e propria guru, oltre a tracciarmi una strada un po' più chiara mi ha portato a scoprire il Tadaaaààà! secondo saggio utile: Real-Time Journalism di Lillo Monella, autore che poi, terminata la lettura, ho provato a contattare via mail ricevendo risposta e nuovissime e importantissime informazioni sfociate nel Papparapàààà! terzo libro preso in esame: Informarsi con Lentezza, roba che qui ragazzi miei, mi son detto Caro Davide, hai finalmente fatto centro!

Ora, dopo aver scovato il materiale preliminare e averlo letto, non restava che ritrovarsi col relatore e fare il punto della situazione, da cui è uscito l'obiettivo chiaro e limpido su come procedere: iniziare col definire per bene storytelling 
Ok bella ormai stamo in una botte de fero!
e fare lo stesso col giornalismo
Ok bella ormai... no un attimo. C'è troppa roba!!! Da dove iniziamo?
Col dubbio incalzante tra i neuroni dunque, mi accingevo a tornare a casa dall'università assieme alla compagna di studi Daiana, ridendo felicemente al pensiero che questo piccolo intoppo me l'avreste risolto Voi lettori.

Ecco, sì. Ora siete liberamente costretti a entrare in gioco. Se per lo storytelling il materiale era difficile da scovare, per il giornalismo mi trovo con il problema opposto: quale scegliere tra il tanto? Chiedo l'aiuto del pubblico insomma? Chiedo l'aiuto del pubblico. Devo orientarmi amici miei, me la date una mano?

#MyTesyTelling | A primavera si corteggia <--- ep.1 lo trovi qui
ep.3 lo trovi qui ---> #MyTesyTelling | Sampei, pescatore che parla in pubblico