05/05/16

5 giocattoli spettacolari di quando si era bambini

Parlando con la morosa delle solite cose di cui si parla tra morosi è saltato fuori il discorso su quanto fossero belli i giocattoli di quando si era piccoli. Si parlava ovviamente di lego ma anche di quei... cosi appiccicosi, non saprei come altro definirli, costituiti da un filo gommoso allungabile alla cui estremità stava o una palla, sempre gommosa e a volte luminosa, o addirittura una manina o un piedino, che abilmente catturavano tutta la sporcizia del mondo depositandola di volta in volta sui muri di casa e toccava scappare perché tua madre altrimenti te le suonava.

Insomma, questo abominio di appiccicume mi ha fatto tornare alla mente i miei giocattoli preferiti e oggi quindi ve ne parlo portandovi con questa top5 in un breve tuffo negli anni 90/2000, tempi in cui, diversamente da oggi, i videogames non coprivano la quasi totalità dei desideri di noi pischelli.

La Fabbrica dei mostri
Se il gameboy color è stato (ed è rimasto fino a un paio d'anni fa) il mio più grande sogno di bambino, la grandiosa Fabbrica dei mostri è divenuta il riscatto con cui potevo far sentire i miei amici delle merdine, per il semplice fatto che Io ce l'ho  e tu no! Quanto mi pregavano anche solo per vedermi sfornare i mostriciattoli di gelatina multicolore dalle piastre in acciaio bollente, e quante ne facevo fuori di quelle boccette di liquido mostruoso per costruire il mio esercito. Che poi c'era pure il cartone de La fabbrica dei mostri, ve lo ricordate? Un consiglio: non aprite youtube per rinfrescarvi la memoria. E' orripilante!

Ciaceti dei pokemon e di dragonball
Probabilmente non avete idea di cosa io stia parlando. Ciacieti era il nostro modo veneto di chiamare i pupazzetti, non più grandi di un dito, dei personaggi di dragonball e pokemon che adoravamo collezionare tra i Quelli del palazzone. Immaginavano avventure grandiose fatte di scontri, vendette, allenamenti ed epiche battaglie giocate tutte nei dintorni del nostro condominio gigante perdendo interi pomeriggi anche solo per decidere come scambiarci quegli insani oggetti di divertimento. Sì perché non bastavano le carte dei pokemon a quanto pare, su cui avevamo costruito un sottobosco criminale/mafioso di spaccio che Gomorra deve solo levarsi dalle palle!, c'erano pure questi qui. 

Monopattino
A inizio anni duemila esplose la moda dei monopattini. Tutti avevano un monopattino e la pubblicità martellava noi povere menti semplici con spot di monopattini di Barbie, Schumacher, VelociRaptor e chi più ne ha più ne metta. Un delirio di gare clandestine, con principale base il garage a doppio scivolo del nostro solito palazzone, che non mancavano di riempirsi di incidenti, cadute, fratture e menomazioni (ok, ora sto esagerando) su cui imbastire le nostre tragedie in miniatura.

Yo yo
E poi gli yoyo. Economici, facili da nascondere in tasca anche a scuola e dannatamente fighi grazie alla frisiòn, ovvero la frizione, misterioso marchingegno situato all'interno del giocattolo che permetteva di fare evoluzioni incredibili come la campana, la campana, la campana e la mitica campana, che altro noi poveri babbei non lo sapevamo fare. Però quanto vanto e che sfide incredibili!

Beyblade
Qui siamo alla fine delle elementari e i primi anni duemila si fanno vedere assieme alle scuole medie e i jeans a zampa d'elefante in tutto il loro trash. Il tempo dei giocattoli stava per finire, iniziava l'era del Oh, guarda, la Martina ha già le tette! Sai che me le ha fatte toccare?, e però in quest'eruzione d'ormoni i nostri polsi trovarono un ultimo impiego prima delle assai gradite pippe: i beyblade! Direte voi: come può un cartone sulle trottole fare tanto scalpore portando noi ad acquistare suddette trottole? Rispondo io: e che ne so! Però ci divertivamo come pazzi a collezionare, smontare e ricostruire queste splendide macchine da guerra che lanciavamo in arene improvvisate osservando incattiviti quale delle due si sarebbe fermata per prima decretando un vincitore e un perdente. Che tempi strani! Le trottole...

Voi ricordate qualcuno di questi giochi? E soprattutto, quali sono stati i giocattoli (ditemene 5, suvvia!) di quand'eravate giovini e belli che v'anno rubato l'anima? Fatemelo sapere con un commento altrimenti vi lancio un monopattino arrugginito addosso ;)