09/03/15

Il progetto #RaccontoVolante

Buongiorno cervelli cari, come ve la passate? Oggi vorrei parlarvi di un progetto che ho ideato, strutturato e messo in pratica più o meno nel giro di 10 secondi, anche neanche, mentre viaggiavo in treno appestato da tremila ascelle sudate e maleodoranti! Di che si tratta? Di #RaccontoVolante.

Cos'è il #RaccontoVolante? 
Il #RaccontoVolante è quello che potete vedere in foto là sotto, e la sua natura è la semplicità. L'idea è davvero intuitiva: ovunque voi siate e in qualsiasi momento vogliate, potrete scrivere un #RaccontoVolante. Il senso, in pratica spiaccia, è di riuscire a cogliere un istante di ispirazione e buttare giù, a getto, una decina di righe in un racconto breve. Una volta fatto questo strappare il foglio di carta su cui avete appena scritto, firmarlo (se si vuole), piegarlo, e aggiungere il Titolo della vostra opera volante e l'hashtag #RaccontoVolante. Infine: abbandonarlo.

Lo scopo del #RaccontoVolante?
Ma far volare i racconti, chiaro! Ciò che vorrei faceste, e ciò che sto facendo io da un po' di giorni, è di abbandonare i vostri scritti nei luoghi più disparati, magari proprio in quei posti che vi hanno stimolato a creare. Questo per fare in modo che chiunque, per puro caso o anche incuriosito dal vostro gesto, raccolga il #RaccontoVolante e lo legga, facendosi coinvolgere da un gesto inaspettato, da un'esperienza (si spera) gradita, cercando poi il significato di questo benedetto hashtag su internet, e arrivando, se il mondo della socialità e della condivisione vuole, a scoprire questo posto e il significato di tale progetto. Chissà, anche a mettersi in gioco, scrivere!
Sì perché di scrivere ho notato, la gente ne ha molta voglia, ma non trova occasione per farlo, un po' per vergogna di farsi leggere, un po' perché preferisce farlo in solitudine, un po' perché si trova in difficoltà nell'aprire un blog, o una pagina facebook, o diavolerie simili. Quale migliore occasione allora del #RaccontoVolante per mettersi alla prova e togliersi anche solo uno sfizio?

Un esempio!
L'idea vi piace? Non vi resta che partecipare. Non costa nulla, lo si può fare in qualsiasi momento e in ogni luogo, e non c'è bisogno di alcun aggeggio tecnologico a batteria, a corrente o a carbone. Basta un pezzo di carta, una penna e qualche minuto del vostro tempo libero. Più facile di così!
Se poi vorrete spargere ulteriormente la voce, impossessatevi del banner (ringrazio infinitamente Irene Monge per averlo creato) che vedete lì sopra, parlatene nei vostri blog, siti, pagine, e usate i tastini condividi e mipiace, che dicono siano gratis ;) Lo so che preferite le tette e i gattini ma fate un'eccezione, suvvia!

Info utili: dove? cosa? come? mapperché?!
Istruzioni
Dove? Ovunque.
Cosa? Come? Prendi carta e penna, scrivi il tuo racconto, firmalo come vuoi, piegalo, aggiungi titolo e hashtag #RaccontoVolante, abbandonalo. Se trovi un #RaccontoVolante puoi leggerlo, fotografarlo e condividerlo, buttarlo, arrotolarlo e fumarlo, pulirtici il culo, lanciarlo addosso alla gente. Se hai un sito e vuoi parlarne, prendi il banner e spammalo ovunque!
Mapperché? Beh... perché no?

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