18/12/13

Alexander Sawney Beane

A sud, le colline erano coperte da uno sgualcito manto di nebbia. Steli d'inchiostro si cullavano di tanto in tanto al soffio del vento, incantati da un sorriso di luna pallido. Lui inspirò a fondo, distese i nervi, e sentì paura.
Si mosse nelle tenebre, risalendo il pendio, il profumo del peccato che gli solleticava le narici. Scivolò tra gli arbusti, sempre più spaventato, il cuore in tumulto. Croci e tombe, reliquie piante solo dalla pioggia: non c'era altro lassù, dove si apriva l'orizzonte. 
Silenzio, nulla; finché il vento non riprese a ululare restò dimentico del disagio che l'aveva assalito. Con esso tornò prima il profumo, di fiori e miele, e poi venne la musica. Una melodia ipnotica, una lirica di sospiri che gli fece indurire l'intimità e lo terrorizzò al contempo.
Si avvicinò alla fonte delle sue ansie, nascondendosi dietro un albero spogliato dalle intemperie, nudo come i seni di quella donna. Era minuta, giovane, sottomessa a un'ombra scura che la toccava avidamente, succhiando ogni suo languido lamento.
Guardò l'osceno spettacolo per attimi che non finirono mai, spaventato, eccitato. Poi cedette, e lo fece ancora.
Un taglio netto attorno alla gola, lo scaraventò via, lasciandolo a contorcersi ai piedi di una croce in pietra, il suo idolo immondo. Poi prese lei, una mano premuta forte sulla bocca, a fermare le urla, impossibili, irresistibili. Incrociò i suoi occhi di ghiaccio per pochi istanti, occhi assurdi quelli, e infine affondò i canini nella sua pelle di latte, bevendo il suo sangue, inebriandosi del suo odore, prosciugandole la vita.
Quelle creature, in quelle terre, non si erano mai spinte prima. Si rialzò a fatica, ubriaco di piacere. Barcollò fino al cadavere del maschio, lo fissò con occhi ardenti, e tornò a casa, sperando di non incontrare mai più quei mostri pieni di orrore e fascino.




14 commenti:

  1. Eheh, bel mini-racconto, caro Cervellostata... ma lo sai già ;)

    Moz-

    RispondiElimina
  2. E' quello che mi mandasti in anteprima, vero?
    Comunque mi piace.
    E mi piace pure il fatto che, ogni tanto, mi fai leggere le tue anteprime.
    Pure quando mi consigli.
    Ho trovato proprio dei buoni amici in te e Moz.
    Vi voglio bene.
    Sono tenera solo perchè è Natale.

    Baci, stronzi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È proprio quello! ;) Fossse sempre Natale allora xD

      Elimina
    2. Dopo vi abituo male!
      Lo so che le coccole virtuali della Misa sono wohoho!
      Ci s'accontenta, no?

      Elimina
  3. Hai abilità narrative, seriamente!

    RispondiElimina
  4. Cervello, CAZZO, è una meraviglia. Vai avanti.

    RispondiElimina
  5. Meno male :) mi fa piacerissimo! Di andare avanti non so, è pensato corto.

    RispondiElimina
  6. Uffa, non mi sono mai piaciuti i vampiri! -.-
    Speravo in un bel demonio sadico o giù di lì, e invece...
    Canini. Ebbasta, porcapù!

    Con simpatia, neh? CHe poi la narrazione non sia affatto male è un altro discorso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma allora, permetti...
      vaffancoolo, se li odi che li scrivi a fare? Almeno sterminali tutti, no? CHe ti costa?
      Buon Natale, comunque. Chissà che Babbo Natale ti porti un paio di canini, va'.
      :D

      Elimina

Vuoi parlarne? Lasciami un commento!
Ti piace quel che hai letto? Condividi sui social!
Non ti piace? Fa' come sopra! ;)