28/10/13

Breaking Bad- Stagione 3

Questa direi che è la stagione che prende a mazzate non solo i nostri protagonisti, ma anche chi ci gira attorno. 
Walter finalmente confessa ciò che ha fatto alla moglie, che qualcosa già intuiva ma senza immaginarsi i livelli raggiunti dal marito. Da qui le conseguenze sono tragiche... Walter cacciato di casa e prima ancora cornificato. ''Mi sono scopata XXX'' gli dirà Skyler, senza mezzi termini. Sta gran vacca!!! Abbiamo perciò un Walter distrutto, disilluso, che vede tutti i suoi sforzi per mantenere unita e felice la sua famiglia andare in fumo. Ma mica si arrende, ohh no che non si arrende. Contattato dal boss della zona, Walter inizierà una proficua e quantomai pericolosa collaborazione tirando dentro anche Jesse.
E Jesse, l'altra parte di questa storia, non se la passerà nemmeno lui troppo bene. La morte della sua compagna lo ha devastato. Si sente in colpa, distrutto, e inzierà a frequentare una serie di incontri in una struttura di riabilitazione disintossicandosi. Capisce poi, infondo, che lui è un cattivo ragazzo, imparando così ad accettarsi. Questo almeno è quel che vuol credere perché... Il finale di stagione, da brividi, lo metterà veramente a durissima prova.

Si diceva che anche gli altri protagonisti vengono presi a mazzate. In questa stagione si ha la parallela vicenda di Hank, che intestarditosi più che mai nel risolvere il caso della meth blu finirà quasi per incastrare Jesse e anche il cognato, non riuscendoci, e si ritroverà miracolosamente in ospedale (piuttosto che in una bara) a causa delle ritorsioni dei cugini di Tuco. Esatto, quel Tuco che era morto, quel cancro ai testicoli che pure dall'aldilà è in grado di rompere le scatole.

Soul, lo scagnozzo pelato, il compare di cucina e il boss omino del pollos poi, saranno le nuove incognite pronte a far girare gli ingranaggi di questa vicenda già abbastanza intricata.
Abbiamo forte il tema della moralità, della doppia vita, del dovere, della scelta, della famiglia. Ci saranno accordi stretti per necessità, come quello tra Walt e il suo boss, nascosti da una ''falsa'' cortesia, oppure alleanze strette per amicizia o per amore, dei figli e delle persone care. Skyler, da questo punto di vista, si mostrerà una risorsa davvero preziosa, per quanto indesiderata, e Jesse un amico su cui contare.
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E nulla, si va avanti nella stessa maniera della seconda stagione. Anche questa ottima, nulla da dire. Ma da ora in poi mi aspetto un bel cambio di marcia, anche perché Jesse e Walter, ahimé, sono nella merda (tanto per cambiare)!