07/10/13

Breaking Bad - Stagione 1

Dato che praticamente tutti insistevano col twewttare post su Breaking Bad in ogni dove, in ogni momento, in ogni lago e in ogni luogo, mi sono deciso, mosso a svangamento di coglioni curiosità, a guardare sta benedetta serie tv. E quindi che dirvi?
Un incipit con livelli di WTFuckittudine tanto assurdi da farmi pensare a Malcolm in the middle, e poi sette episodi che scorrono via molto molto veloci. Si racconta di un uomo, Walter White, che pur avendo una casa non male ed una famiglia amorevole si ritrova a vivere una vita in cui non si sente realizzato, ma soprattutto in cui le sue capacità sono letteralmente gettate ai cazzi.
Il babbo di Malcolm è il protagonista. Diverso
personaggio, stesse mutande!

Walter è un genio della chimica ed è sprecato non solo impiegando il suo poteziale come professoruccio di liceo, ma anche facendosi sfruttare in un autolavaggio per prendere due soldi di merda in più. La cosa è tuttavia sopportabile in realtà, per quanto frustrante, ma solo fintantoché non giunge la ciliegina sulla torta fatta con pezzetti di escrementi di topo: Walt scopre di avere un cancro ai polmoni. Da qui in poi tutto cambia... cambia nel senso che lui si rende conto che nella sua vita non ha mai scelto nulla.

L'idea del protagonista quindi, ispirato dal lavoro del cognato che ripulisce la città dallo spaccio di droga, sarà quella di utilizzare il suo talento con la chimica per cucinare cristalli di metanfetamina per poi venderla in barba al cognato (sukaaa!), sperando di fare abbastanza soldi da poter permettere alla propria famiglia di vivere in maniera agiata nel momento in cui lui non potrà più prendersi cura di loro. 
E' interessante quindi vedere come Walter si approccerà a questo mondo criminale a lui sconosciuto e come verrà messo alla prova e cambiato da esso. E' bello scoprire come i legami con le persone a lui care verranno più volte messi a rischio, ed è soprattutto toccante, ma davvero, vivere la malattia e le difficoltà che questo padre di famiglia affronterà per il bene della moglie, in dolce attesa, e di suo figlio. E i rapporti familiari meritano una nota di merito, quelli con Skyler in particolare, la moglie, perché sono presentati in maniera così genuina da rendere la ''trama principale'' emotivamente molto più coinvolgente.

Una prima stagione quindi corta ma densa, con un protagonista memorabile, specie verso il finale, e alcuni personaggi secondari niente male affatto (vedete la moglie e il cognato, che per quanto semplici risultano assolutamente veri). Aggiungeteci momenti ironici che vi strappano il da ridere dalla bocca, qualche scena toccante sul seriamente, e alcune situazioni cazzochefigo che vi verrebbe da stoppare il video e salvare tutto come sfondo de desktop.
Questa quindi è la prima stagione di Breaking Bad. Riuscirà il nostro ''eroe'' a diventare il boss della met? Cervello dice che per scoprirlo ve la dovete vedè!