19/06/13

Le Interviste Bacate #4: Acalia Fenders

Buongiorno cari lettori! Oggi va in onda la quarta Intervista Bacata, la cui ospite è Acalia Fenders! Prima di iniziare una precisazione però: questa intervista s'è svolta nell'arco di almeno 5 giorni, causa contrattempi miei (moltissimi) e suoi, e quindi niente, ecco, è stata un piccolo parto per entrambi il riuscire a organizzarci e baccarci su faccialibro. Ma ora via, andiamo a conoscere tal' donzella! ;)

Il suo avatarrr...

Cervello:
Ci sei? Ci siamo? Possiamo?

Acalia Fenders:
Ehilà, ciao, finalmente ^^

Cervello:
Eccoci! Basta, o adesso o mai più, inizia la quarta intervista bacata adesso!
Sei contenta?

Acalia Fenders:
Yes!
(temevo che non saremmo mai riusciti ad incrociarci!)

Cervello:
Presentazioni prima di tutto! Nome, cognome, età, sesso, posizioni preferite, blog, nome del blog, nome del cane, del gatto e basta, perché risulto ben poco simpatico, lo ammetto!
(temevo anch'io)

Acalia Fenders:
Allora tengo alla privacy per cui continuerò ad usare il mio nick fino alla morte. Sono Acalia Fenders (e sono così abituata ad usare questo nome che devo fare attenzione a non firmarci le mail di lavoro), ho 27 anni, sono una donna, la posizione non te la dico perchè non sono fatti tuoi, il mio blog è Prevalentemente Anime e Manga e ho un gatto anziano che si chiama Lancillotto.

Cervello:
Non sono affari miei, né di voi lettori curiosoni che non siete altro. Perché siete stati voi a suggerirmi di chiederlo, giusto?...(famo finta di si).. Comunque, Prevalentemente anime e manga. Di cosa parlerai mai in questo tuo blog quindi? Per chi è adatto? Per appassionati, o anche per chi è digiuno di certe cose? E a queste ultime cosa ti senti dire per convincerle a venir' nella tua dimora?

Acalia Fenders:
Ovviamente il blog parla prevalentemente di anime e manga (ovvero di fumetti e cartoni animati nipponici, per chi non lo sapesse), ma non solo, anzi, in realtà ci recensisco e commento sopra un po' quello che mi pare e piace. Per dire, sono sei mesi che almeno un post alla settimana è dedicato a Batman che, notoriamente, non è né un anime né un manga. Diciamo che quel Prevalentemente nel titolo è un po' la scorciatoia paracula per lasciarmi scrivere in libertà (sai che mi piacciono i giochini grammaticali e sintattici). Il blog è per un pubblico abbastanza vario (e infatti mi seguono sia appassionati di lunga data sia neofiti) e cerco sempre di rendere i post leggibili anche a un anonimo curioso che ci capitasse sopra per puro caso non conoscendo assolutamente l'argomento di partenza. Ci sono talmente tante storie, tutte diverse e a loro modo interessanti che qualunque lettore o spettatore, anche il più esigente, prima o poi troverà qualcosa di suo completo gusto. Quindi passate a trovarmi per entrare in un mondo di ricco e affascinante, che sicuramente ha in serbo per voi una storia indimenticabile!
(che dici, sono convincente?)

Cervello:
Sei convincente, sei convincente A voi v'ha convinto?

Bacato: 
A me si ma comunque perché ti chiami così? Che soprannome è?! Cosa vuol dire?! Chi sei?! Ma cosa, cosa farai?!

Acalia Fenders:
Questo nome l'ho scelto che avrò avuto quindici anni (anno più anno meno) e il videogioco Baldur's Gate mi chiedeva di dare un nome al mio personaggio. Cascai dal pero (fino a quel momento avevo sempre giocato con giochi che ti davano un personaggio dotato di tutti gli accessori, nome compreso). Presi la scelta del nome in modo fin troppo serio e mi ritrovai a cercare sui generatori di nomi fantasy uno che mi piacesse. Dopo averne scartati un numero assolutamente esorbitante (e questo è troppo lungo, e quello è troppo corto, e quello ha delle lettere che mi disturbano, e quello è troppo elfo, ecc) uscì Acalia e decisi di tenermelo. Mi piacque subito il suono. Il cognome, Fenders, lo aggiunsi quando giocai Neverwinter Nights e me lo affibbiò d'ufficio il generatore casuale del gioco. Il suono mi piaceva e la combo era fatta. Morale della favola il mio nick non vuol dire assolutamente nulla e con la fatica che ho fatto ad ottenerlo me lo tengo ben stretto! Mi pare l'ideale per una blogger (e spero di rimanere tale per un sacco di anni)!
(se scrivo troppo dimmelo che tendo a farmi prendere la mano)

Cervello:
Puoi scrivere anche millllioni di righe, questo spazio è tutto tuo cara Acalia Fenders dal nome senza significato ma pieno di storia

Acalia Fenders:
Allora lascio fluire potente la mia logorrea ^^

Cervello:
Ora, andiamo un po' a conoscerci, che ne dici? Tu cosa fai nella tua vita? Lavori, studi? 
Bacato: 
Sposi ricchi uomini anziani per poi accopparli nel sonno e prenderti l'eredità? Ehiii, che idea! Famolo con le vecchiette Cerv!

Acalia Fenders:
Lavoro, o meglio faccio uno di quegli stage sottopagati per neolaureati che amano morire di fame e di stenti con la promessa di essere un giorno assunti (ma finché non firmo un contratto non è che mi fidi poi più di tanto). Con i tempi che corrono l'idea del vecchio da circuire e accoppare non è neanche poi così malvagia, sai?
(Forse queste cose non è bello scriverle pubblicamente, visto anche che la mia Dolce Metà - che è giovane è squattrinato - leggerà)

Cervello:
Ahhh, che bel mondo m'aspetta insomma una volta che mi laureerò! Non vedo l'ora.... Comunque sia non ti preoccupare per la tua dolce metà!

Bacato: 
Pubblicheremo tutto e lo inviteremo a commentare questo tuo nuovo ambizioso progetto di vita, nonché questa passione per i vecchietti!
Cervello:
Convivi cara Acalia? E, dato che come me tieni l'anonimato nel blog, cosa che mi incuriosisce e interessa non poco, come te la sei cavata i primi tempi con visite, commenti, conoscenze e via dicendo? A parte la tua Dolce Metà, ci sono altre persone che sanno chi si nasconde dietro Acalia Fenders?

Acalia Fenders:

Vedrai, il mondo del lavoro ti riserverà un sacco di sorprese, pensa che, in tutto questo, ho una laurea tecnica abbastanza prestigiosa e richiesta!
No, non convivo, sono laureata da poco e non me lo posso permettere (ancora).

Questa invece è proprio lei, quegli occhi sono suoi!
E vi fissano....
All'inizio le visite sul mio blog erano decisamente scarse e i commenti latitavano, al punto che ho fatto pena a uno dei miei cugini (che si è firmato Alkaman, per chi fosse interessato alla caccia al commento meno spontaneo della storia) e alla Dolce Metà che me ne hanno lasciati un paio. In realtà confesso che non avevo assolutamente idea di come gestire le cose, specie dal punto di vista della community, per cui ci misi cinque mesi abbondanti ad avere segni di vita dalla blogsfera (e ora sono davvero felicissima dei miei follower e commentatori! Li adoro e ringrazio tantissimo!). In ogni caso, mantengo sempre l'anonimato (se vedi su G+, FB, Twitter e quant'altro mi trovi sempre come Acalia Fenders) a tutti i costi, tranne con alcuni blogger che ho visto dal vivo. Semplicemente se c'è l'occasione di incontrarsi di solito mi faccio sentire con il nick e poi, dal vivo, dico anche il mio vero nome (tranne Clyo di La vita puzza, lei la conoscevo di persona da ben prima di aprire il blog).

Cervello:
Ahhh conosci la Clyo! Quella che se ne sta in quell'isola lassù in mezzo al mare blu! Saluti alla Clyo allora, pure se siamo in mezzo a n'intervista!
E ora andiamo pure avanti però. Ho notato qualche tempo fa che sei una tipa che s'accende come una miccia quando c'è da discutere. Che tipa sei, se ti dovessimo conoscere bene? Rischiamo di venir presi a mazzate in una discussione con te?

Bacato: 
Quando hai menato le mani l'ultima volta? La sberla più forte che tu abbia dato (o voluto dare) per chi era? Sei una tipa più dolce, più incazzosa, più grintosa o più normale?

Acalia Fenders:
Ti dico solo che sono primo dan karate (dovevo dare l'esame da secondo dan ma tra la tesi e tutto non ho avuto tempo e voglia), vinto in combattimento per meriti sportivi. Però fuori dal tatami non prendo a mazzate nessuno, solo non mi tiro indietro da una bella discussione, specie se un po' accesa (non ho mai partecipato ad una rissa in vita mia, mai, neanche una piccola piccola). Diciamo che grintosa è una buona definizione, ma divento incazzosa in certe situazioni.

Cervello:
Anch'io ho fatto karate! Ben cintura verde, poi non ricordo altro di come funzionano i gradi

Bacato: 
Ma tu che rapporto hai con i servizi igienici pubblici? Non credi si debba fare un'accesissima protesta per chiedere di meglio? Nessuno pare ascoltarmi quando mi lamento. Secondo te quindi: in che stato sono, e perché nessuno vuol protestare con me?

Cervello: 
Ma invece di fare queste domande... Passato un buon weekend, dato che sta intervista è diluita in più e più e più giorni? xD

Acalia Fenders:
Sui servizi pubblici è una protesta a cui mi associo! In qualunque Stato, anche nei più puliti e evoluti (e ti assicuro che ho frequentato cessi degli di questo nome in paesi tipo Tunisia e Marocco e bagni spaziali in altri tipo il Giappone) spesso non ci sono i ganci per appendere le borse! Approvo una petizione per rendere obbligatorio per legge un gancio in ogni bagno pubblico femminile del creato! Non è possibile che chi progetta i bagni non ci pensi mai! (Forse non era questa la protesta a cui pensavi tu ma ne ho approfittato per tirar fuori un argomento che mi sta a cuore!)
Il w-end è andato bene finalmente un paio di giorni tranquilli!

Bacato: 
Comunque no, non era dei ganci nei bagni che mi lamentavo A quanto pare uomini e donne hanno diverse esigenze, poco da fare.. Ma appproposito, perché voi donne andate al gabinetto sempre accompagnate da un altra donna, solitamente quando siete fuori casa, ovvio! Vi serve il supporto morale?

Acalia Fenders:
No, serve il supporto della borsa (come detto prima) e il servizio chiudiporta. Chi fa la pipì dando le spalle all'uscio non può capire il dramma dell'assenza dei chiavistelli.

Bacato: 
Beh, ma quando facciamo la cacca sì! Ok... A parte me ho capito che nessuno fa la cacca in bagni che non siano il proprio... Cooomunque... Un personaggio, famoso o anche no, purché conosciuto, quindi famoso, a cui tireresti palle di merda in faccia! E scusate il francesismo, ma tanto io posso!
Cervello: 
No che non puoi!... Vabè, famo finta di si, và!

Acalia Fenders:
Senza arrivare ad una soluzione che comprenda l'uso di feci assortite, direi che un personaggio che non ho mai sopportato è Shinji Ikari, con le sue infinite pare mentali. Non puoi avere quindici anni e un padre che ti dice "guarda figliolo, guida questo robottone della fine del mondo e vivi con queste splendide figliole" e affogare nelle tue stesse lacrime per la depressione! Non puoi proprio! Insieme a lui vengono tutti quei personaggi dal ciglio perennemente umido e dall'espressione allegra e felice di uno a cui hanno appena comunicato che l'intera loro famiglia è stata sterminata da un indicente aereo. Quelli piangono, sospirano e singhiozzano e io li finirei a sprangate. Ma solo per terminare le loro pene: si chiama eutanasia!

Bacato: 
Ahahah non posso che approvare totalmente! Shinji, porca miseria, ti mostrano pure le tette e tutto il resto se ti ci metti un po' più d'impegno e fai un sorrisino ogni tanto. E il robottone... Ma và và! Palle di merda ti tiro io!!!
Cervello: 
Eutanasia, siam seri, sì, dopo una frase del genere detta dal mio collega idiota stona un po' ma... Che ne pensi? Pro, contro, da caso a caso?

Acalia Fenders:
Tendenzialmente pro per i terminali. Se uno non vuole passare tutto quel che gli resta della sua vita allettato, intubato e con la flebo e non ha la forza fisica (o psicologica) per suicidarsi da solo credo che abbia diritto ad una morte assistita. Non ha senso tenere in vita per mesi e anni gente che sogna solo di spegnersi. Mi piacerebbe che i pro-life a tutti i costi provassero per un paio di giorni la sensazione di impotenza di un terminale di SLA che chiede di morire prima di decidere loro per tutti.
Tutti gli altri, se vogliono, possono suicidarsi come meglio credono senza il bisogno dell'eutanasia. Personalmente sono per la libertà e ritengo che uno dovrebbe essere libero di morire se lo desidera.

Cervello: 
In questi casi sono d'accordo anch'io. Ognuno è libero di scegliere come meglio crede. Certo non in tutti i casi.. Una persona che ha le reali possibilità di potersi realizzare ancora va aiutata e sostenuta a combattere fino a rialzarsi. Non è di certo questo il caso sopracitato comunque ! Eee...
Leggerezza... Un ricordo a cui sei legata, della tua infanzia, della tua adolescenza, e della tua ''attualità''!

Acalia Fenders:
Quindi in tutto tre ricordi? Della mia infanzia ricordo che quando pioveva davo la caccia alle lumache nell'erba alta con mia sorella, in campagna dalla nonna, e poi ci facevamo le gare di velocità. Insomma, velocità forse non è la parola giusta ma ci facevamo delle gare con tanto di finto-vere scommesse.
Della mia adolescenza ricordo che spesso facevo finta di studiare ma intanto tenevo sempre un videogioco in background sul computer o un romanzo nascosto tra i libri di scuola. Quando sentivo i passi di mia madre che risalivano la rampa di scale facevo sparire tutto e fischiettavo allegramente mentre lei rientrava in casa.
Della mia attualità recente ricordo quanto mi piaceva andare all'università in bici, ma, purtroppo, dove lavoro adesso è davvero troppo lontano da casa.

Cervello: 
Ti dirò, è un ricordo piuttosto vivo anche nelle mie cervella quello dei libri/videogames nascosti mentrie ''studio'' xD
Ora, piano piano, c'avviamo alla conclusione... Ma prima devi fare una cosa che i tuoi predecessori non avevano mai fatto... 
Bacato:
Devi PRIMA insultare i nostri lettori, ma facendolo bene, e poi tentare di farti scusare... Loro nei commenti poi vedranno se perdonarti oppure no

Acalia Fenders:
Urca, questo non è mica facile, soprattutto la parte dove chiedi di farmi perdonare. È che non sono proprio abituata a chieder venia ad un branco di felloni irriconoscenti che faticano a distinguere il loro naso dalla grotta del tesoro dove il Corsaro nero ha sepolto il tesoro (Suggerimento: ragazzi è per questo che avete sempre le dita insanguinate). Ma, visto che Cervello me lo sta chiedendo gentilmente, lo farò allo stesso. Gomenasai, I'm sorry, perdono, è tutta colpa sua!
(che dici? Mi perdoneranno?)
(si capisce?)


Cervello: 
Ma sii, si capisce...

Bacato: 
Io mi auguro non ti perdonino e ti ci mandino ! ehehehe

Cervello: 
Il buono sono io, sempre detto! U.U Cooomunque, concludiamo... Ultima domanda, e poi si va con la conclusione... L'ultima domanda è: che faccia ho io?

Acalia Fenders:
Grazie Bacato, sai che a Quel Paese c'è un sacco di spazio libero? Se ti affretti trovi ancora qualche posto!
In realtà non ne ho la più pallida idea di che faccia tu abbia e non faccio neanche lo sforzo minimo di immaginarti diverso dal tuo avatar tutto colorato. O al massimo come due cervelli (uno sano e uno tutto bucherellato) che parlano tra di loro.

Cervello:
La seconda mi piace assai, la prima invece devo dire mi da un'aria da pseudo figone/intellettuale/serio/fascinoso! Facciamo che se le uniamo entrambe ci siamo vicini... Ora quindi, prima di salutarci, devi rispondere alla domanda lasciata da Signorina Silvietta, la scorsa intervistata, e fare una domanda al prossimo ... La domanda della Silvietta è ''Sei più Paperino, Paperoga o Gastone? E perchè?''
Detto ciò ti saluto, e ti ringrazio per l'infinita pazienza, perché un'intervista così dilatata nel tempo non s'era mai vista da nessuna parte xD

Acalia Fenders:
Direi una media ponderata tra Paperino e Gastone: la sfiga ci vede benissimo ma ogni tanto anche madame Fortuna si ricorda di passare a trovarmi.
Non ti preoccupare, anzi, i tempi dilatati sono stati un po' colpa anche dei miei orari che non collimavano mai con i tuoi.
Uhm, fammici pensare. Ecco:
Tra Batman e Superman, da chi preferiresti farti salvare?

CervelloBacato: 
E con questo, cari lettori, si conclude questa Intervista Bacata (nel tempo) piuttosto dilatata :D Alla prossima! ;)