22/10/12

The Walking Dead- Stagione 1

Vedendo i numerosi tweet e link facebook che annunciavano con grande gloria l'inizio della terza stagione di The Walking Dead, serie a me sconosciuta in quel momento, ho deciso di darle una sbirciatina. Risultato?! Mi sono ritrovato davanti sei episodi davvero molto carini. Nel senso che non mi hanno meravigliato o scatenato un senso di entusiasmo incontrollabile, ma mi hanno regalato una piacevole visione.

Non poteva mancare l'innamoramento da parte mia verso uno dei
 personaggi: la mogliettina del nostro protagonista! :P Bellina proprio!
L'ambientazione della serie, come suggerisce il titolo (ma tanto è come se parlassi a vuoto, dato che immagino lo conosciate già tutti questo TWD), è quella di un mondo colpito e devastato dagli zombie. Si parte subito nel mezzo della vicenda, senza capire cosa, come e perchè, stia succedendo tutto quel gran casino in cui si ritrova a vivere il nostro sciagurato gruppo di protagonisti.
Ammetto sin da subito che non sono un amante del genere, anzi. Ho sempre trovato lo zombie un nemico piuttosto ridicolo, complice probabilmente un modello stereotipato che ho da sempre avuto in testa e che vede questi esseri come stupidi, lenti e facilmente eliminabili. L'unica perla che mi ha letteralmente fatto brillare gli occhi, se parliamo di questo tema, è stata la lettura di World War Z, che straconsiglio a tutti, e che ha ridefinito queste creature (almeno tenendo conto della mia esperienza con loro) donando loro un'aggressività e una pericolosità che mai avevo immaginato.

Ed ecco che TWD riprende qualcosina di quel libro che tanto mi è piaciuto, in particolar modo se si guardano le scelte comportamentali dei ''sopravvisuti'' e le atmosfere cupe, tristi e piene di tensione in cui sono immersi. Attira inoltre (e allo stesso tempo ti frustra) il ''non sapere'' che diavolo succede a livello macroscopico. Non si capisce realmente cosa accada nel resto del mondo, cosa ne è dell'umanità, e tutto questo in accordo con l'ignoranza dei protagonisti stessi. Sono stressati loro, lo sei pure tu che li guardi arrancare.

Nota positivissima per le colonne sonore. Stupende! Anche solo la sigla è da brividi... E probabilmente me le sono godute e le ho tanto apprezzate per una certa lentezza con cui si svolgono gli eventi (che sono pure pochetti se ci si pensa un attimino). Grande spazio poi è dato alle relazioni umane e ai sentimenti. Aggiungiamo infine un piccolo mistero, che è appunto quel che mi spinge a iniziare la seconda stagione, fornito da una ''bisbigliata all'orecchio'' probabilmente legata ai fatti della prima puntata. Ovviamente non dico di più. Chi ha visto TWD sa di cosa parlo, chi non l'ha visto non avrà spoiler.

Concludendo, un po' di delusione è data dalla ''staticità'' della situazione in cui veniamo catapultati e dal fatto che ci sono poche spiegazioni chiarificatrici (soprattutto nell'ultima puntata, in cui pretendevo di più), ma è ben compensata dagli splendidi zombie (quello tranciato a metà è stupendo), dalla musica in sottofondo e dalle relazioni tra i personaggi.

Ora vediamoci 'sta seconda stagione allora! Sperando in un qualcosina in più!