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07/06/12

D'estate

C'era il cemento
fin dove vedevi,
di nubi arrabbiate
di onde irrequiete,

e il vento più fresco
sui visi e la pelle
lasciava ben pochi
coi piedi lì in spiaggia.

Sentivi sussulti nel
buio del cielo e l'aria
spaccata, rotta crepata,
la luce nel mare,

poi  gocce
dall'alto, rubavano
il dolce
tepore alla sabbia.

Nei passi era dura,
fredda sorpresa, dal
giorno rapito che non
si aspettava,

e ancora una bomba, di
luce, e rabbia, che unisce
due mondi distanti
uno sguardo...

sentivi la pioggia
copiosa sul chiosco

portava alla quiete
dall'urlo dell'alto.
di C.B.




15/05/12

Strada di maggio

Quando l'ho visto gli ho fatto una foto e poi... E' seguita questa
Si snoda sinuoso serpente d'asfalto
con squame lucenti di timidi raggi ,
brilla del cielo che è un blu già rinato
e vivo e fresco, sfavilla sull'auto

S'insinua tra i campi frizzanti cicale
e fiori e smeraldo di nuovo in vigore,
la senti ti accoglie il profumo e la brezza,
freschezza di maggio e di prima di sera.

Lussuria selvaggia le chiome pesanti,
c'è ancora chi piega, nei calli e la schiena
è un vecchio barbuto, un po' affaticato
riposa le membra, mestiere di vita

Lo vedi di corsa, lo ignori, sei un'altro,
ma senti del nuovo di nuovo nel petto,
ricordi e sorridi di tante e passate
serate d'estate d'un uomo e di tutti.

di C.B.                                                                                                                           

21/04/12

Inno a Nostro Signore Iddio


Inchinati, prostrati di fronte al tuo Dio
stupra la terra e intossica il cielo,
mostragli fiero tutto il tuo amore
uccidi il tuo prossimo, strappagli il cuore,

massacra le bestie e scuoiale vive
vantate il suo vanto o splendide dive,
ingozzati e ingurgita lurido umano
evita gl'occhi a chi tende una mano.

Bramalo, amalo il tuo Signore e Dio
e stupra le infanzie perverso d'un boia,
incornicia l'amata di Amanti e gioielli
ammalati sperpera e strappa i capelli,

vomita fiero parole nel giusto
volta la faccia se poi siedi in alto,
sei un verme ignorante, orgolioso ignavo
ma mai tradirai dolce Dio il Denaro.


di C.B.