26/03/15

Birdman non sa dove volare

Batteria in sottofondo e nelle orecchie del protagonista e poi si parte: un lunghissimo piano sequenza che pare non finire mai, mai, mai... Birdman ha un ritmo esagerato, è inarrestabile, è come la testa incasinata di Riggan Thomson, ex super star degli anni novanta divenuta tale grazie all'interpretazione di Birdman appunto, un supereroe in calzamaglia che ora lo ossessiona e lo tenta in ogni modo, parlandogli continuamente. Impossibile non notare quella strizzata d'occhio all'effettiva carriera di Michael Keaton, il Batman dei film di Tim Burton, caduto un po' nel dimenticatoio dopo quel botto al botteghino.

Birdman mi è piaciuto davvero tantissimo. E' intelligente, non annoia mai, è vivo! Ovunque ti giri segui questa messa in scena di uno spettacolo teatrale a Broadway aggirandoti per il dietro le quinte, sia durante le varie anteprime che precedono il debutto vero e proprio, sia nei momenti di pausa tra l'una e l'altra, nell'attesa di capire se il pubblico abbia apprezzato o no, se stia funzionando, se ci sia qualcosa da sistemare. Qualcosa da sistemare, ovviamente, c'è.
Mike Shiner per esempio, un fantastico Edward Norton, grottesco individuo che si ritrova, parole sue, a recitare ovunque nella sua vita, ma non quando è in scena a teatro. Lì è vero, lì vive, lì esce ciò che è veramente. Un attore quindi assolutamente talentuoso e assolutamente ostico, impegnativo da tenere sotto controllo, almeno finché non lo si comprende, e che fornisce a Riggan più di un pretesto per perdersi nelle proprie ossessioni.

E' proprio partendo dalla fissazione del protagonista infatti che Birdman tira in ballo il conflitto interiore di questa celebrità, considerata appunto soltanto per la fama, non per il talento recitativo, che investe energie e soldi in questa enorme rivisitazione di un opera di Raymond Carver forse non comprendendola nemmeno troppo, coprendosi probabilmente di ridicolo, sicuramente di dubbi.
Riggan rimugina continuamente sulla propria storia, sul suo lavoro, su cosa resti della propria immagine alla gente e su ciò che ne sarà una volta sparito, e lo fa a discapito delle proprie relazioni, presentandosi quindi come pessimo padre, come ex marito, e come amante insensibile. Non c'è spazio nella sua mente per nulla che non sia quest'ultimo ambizioso progetto per riportarsi in carreggiata, ma non quella già percorsa come Birdman, bensì una nuova, illuminata dai riflettori della vera arte.

L'ironia graffiante delle situazioni in cui ci si ritrova allora imbastiscono una splendida critica al modo di vedere non soltanto il cinema in sé, ma il talento attoriale, il lavoro che sta dietro a questo, la sua valorizzazione. Tant'è che offeso dalle parole acide di una critica teatrale Thomson beve e si perde tra le strade della propria follia. Accoglie quella vocina, si lascia sopraffare, e comprende che la gente lo vuole ancora, vuole i supereroi come quello che lui era un tempo, vuole le esplosioni, l'azione, le botte, gli effetti speciali, vuole boom boom boom! e non pipponi morali pallosi, vaneggiamenti filosofici da intellettualoidi spocchiosi, roba di spessore stracciamaroni e pesante, perché tanto non ci si capisce niente.

Il punto è che la voce, nella sua verità, ha ragione o ha torto? E' questo il reale stato del pubblico, o questo è quel che un attore deve sopportare, piegare e sfruttare? Che strada scegliere tra le possibilità che gli si presentano? Che sia meglio, invece... spiccare il volo?

23 commenti:

  1. Io continuo a non apprezzarlo XD
    Riggan è un personaggio piatto, visto solo dal punto di vista lavorativo, perché poi piazzano la moglie e la figlia un po' a caso. Un attore fallito che boh, a chi importa?
    Fa davvero ridere vedere uno in mutande che gira per strada perché è rimasto con l'accappatoio incastrato? E' roba alla Mr Bean.
    Norton fa questa parte esagerata ed insulsa, a cui nessuno importa alla fine, ché di stronzi ne incontri molti.
    In conclusione, che messaggio lascia?
    Lo showbiz è corrotto... o forse no. Boh.

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    1. Ma nooo Pier! :D La parte in mutande, per dire, anche quella ho trovato molto carina, sarà che mi capitano (involontariamente) situazioni di disagio simili (non ti dico neanche che cos'ho combinato due giorni fa in pizzeria)... ma vabè, ho trovato intelligente mostrare sto tizio che non sa che pesci pigliare per tornare sotto i riflettori e mostrare come un suo colpo di sfiga si riveli un'ottima mossa di marketing. Cosa che molte star fanno volontariamente, coprendosi di ridicolo volendolo.
      Io come tema principale comunque, c'ho visto più che il pubblico condiziona col suo gusto incasinato la carriera, e in questo caso quindi anche la psiche, di un attore.

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  2. Io non l'ho visto, non mi ha convinto... ho chiesto ad amici con cui condivido i medesimi gusti e che hanno potuto vederlo,e confermano che non sia un granché di film. Credo che la prossima spesuccia sarà per Boyhood. ;)

    Ispy 2.0

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    1. No no no meglio questo da cinema, Boyhood va bene anche in streaming. Fidati di zio Davide essù!

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  3. Spero esca presto in vendita, lo attendo perché al cinema me lo son perso!
    Intanto ho comperato il dvd di Boyhood!! :)

    Moz-

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    1. Io l'ho beccato per puro culo lunedì scorso e a soli 3,50 euri! :D

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    2. Io non compro dvd dal 2008! Solo bluray :p

      Ispy 2.0

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    3. Io compro vhs! Ho già prenotato quella di Interstellar xD

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    4. Ahaha, intendevo un qualunque supporto per l'home video :)

      Moz-

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  4. Per me è stato molto sopravvalutato.
    Ottima tecnica, ma solo discreto.

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    1. Ma che storie sono? Solo a me è piaciuto un botto??

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  5. E' una bomba... il miglior film che abbia visto!

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    1. Oh ma che avete oggi? Dite no alla droga :) Non ti credo neanche se ti vedo Marco!

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  6. Io non ho avuto dubbi su Interstellar,finito il film volevo restare lì a vedere il secondo spettacolo. Questo mi lascia perplessa, ma non posso dire che non mi sia piaciuto.Mi lascia così...con un punto di domanda stampato in fronte :)

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  7. A me è piaciuto un sacco!

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  8. anche io ho adorato Birdman. Letteralmente!!!!
    Creativo, geniale, insolito! :)

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  9. l'ho amato alla follia...
    è un film talmente cult da essere entrato nei miei 10 toppppissimi

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    1. Io e te dobbiamo andare al cinema insieme cazzo!!! :D

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